ehm ora ho capito.....ho risposto a quel che aveva scritto in questa discussione fenoglio.... solo che lo aveva scritto 4 mesi e due settimane fa, in pratica uno dei primi post di questa discussione
facile innamorarsi di una Moto Morini.....da Moto...
Conviene usare un rele' quando il carico e' elevato (lampadine, clacson,) questo perche' spesso il contatto dell'interruttore della moto e' sottodimensionato oppure ossidato e quindi, in entrambi i casi, offre una resistenza al passaggio della corrente. Se metti un rele' nel circuito puoi usare gli interruttori della moto per comandare il rele' ( pochi milliampere) il quale commuta la tensione della batteria direttamente sul carico interessato attraverso i suoi contatti di potenza dando luogo ad una caduta di tensione molto bassa. Per intenderci, senza rele' potresti trovarti anche mezzo volt in meno sulla lampadina...
Il mosfet invece e' un componente elettronico che qui si puo' usare come interruttore che praticamente quando e' innescato consuma meno del rele', fa la stessa funzione e non e' soggetto a problemi meccanici ed elettrici del rele'. E costa anche meno...
Moreno, nei giorni scorsi ho provato a rifare l'impianto elettrico per adattarlo alla special. Gli spaghetti mi piacciono ma non sulle moto...
In pratica non e' che abbia cambiato piu' di tanto ma, dopo aver capito tutti i vari giri, fusibili ed interruttori vari, credo che alla fine realizzero' un grosso troncone/guaina che correra' sul trave superiore, in posizione nascosta ( non montero' fianchetti!) , i fili usciranno da questa guaina in prossimita' dei vari utilizzatori. Staremo a vedere se poi, in pratica, verra' un lavoro davvero pulito.
Io mi sono trovato molto bene, in un caso analogo, non su una Morini, ma su una Dnepr, dove l'impianto elettrico è un vero disastro, a rifarlo, filo per filo senza passarli in guaina precedentemente, ma fissandoli provvisoriamente al telaio e poi quando ho finito tutto, con le giuste lunghezze dei fili, li ho nastrati con quel nastro telato che si usa per gli impianti anche delle auto e che non lascia gomma sui fili come fa il normale nastro isolante.
Anche esteticamente era carino, pulito e "professionale"
Questo sistema mi ha consentito di lavorare filo per filo senza dover progettare l'impianto a tavolino definendo a priori le varie lunghezze per poi inguainare tutto, ma facendo una "sezione" di impianto per volta (che so: frecce, regolatore, stop...) con i passaggi che mi piacciono e la possibilità di ripensarci in corso d'opera e poi sistemare il tutto alla fine...
....ti ringrazio.........ne ho proprio bisogno.....
...intanto vorrei se non altro "mettere in opera" qualche filo tanto per vedere dove farli passare.....