Aggiungo un po' di pepe alla discussione. Ogni volta che il vulcanico amico rrr1980 (perdonami Riccardo) fa riferimento alla teoria eolica del buco di carburazione mi viene da pensare all'omeopatia dove somministri il nulla ma il bello è che molti giurano che funzioni.
Il fenomeno cui fa riferimento Riccardo è lo stesso studiato e sperimentato negli air box in pressione . Ho trovato l'estratto di un articolo in proposito;
"Sfruttando la pressione dinamica dell'aria è possibile ottenere una leggera sovralimentazione, completamente "gratuita". Si parla in questo caso di effetto ram, che come ovvio risulta più evidente alle velocità molto elevate. A quelle medie è trascurabile e a quelle basse pressochè inesistente. Negli ultimi anni, per cercare di estrarre dal motore fino all'ultima goccia, in fatto di prestazioni, i costruttori hanno dedicato una particolare attenzione ai sistemi di alimentazione aria, proprio per poter sfruttare al meglio questa possibilità. Sono così state realizzate prese d'aria dinamiche, dalla forma e dimensioni accuratamente studiate, unitamente a condotti di collegamento all'airbox sempre più razionali.
I miglioramenti ottenibili, in fatto di potenza massima, diventano interessanti solo quando si va veramente forte (la pressione dinamica dell'aria aumenta con il quadrato della velocità). Supponendo che il complessivo formato dalla presa d'aria, il cui posizionamento è di notevole importanza, e dal condotto di collegamento all'airbox abbia un rendimento pari a 1 (il che è possibile solo in teoria), procedendo a 150 km/h otteniamo un incremento della pressione di alimentazione di 0,01 bar e quindi un aumento della potenza all'incirca dell'1%. A 200 km/h l'incremento di pressione è dell'ordine di 0,02 bar e la potenza cresce dell'1,8% circa. A 250 km/h si ottiene un aumento della potenza del 2,8%, che a 300 km/h sale al 4,1%. Chiaramente i costruttori giapponesi, si riferiscono al guadagno prestazionale ottenibile procedendo alla velocità più alta che la moto può raggiungere."
(di Massimo Clarke, MotoSprint del 9/11/10)
Per chi volesse divertirsi a calcolare la pressione dinamica in funzione della velocitè e dell'angolo di incidenza :
www.claredot.net/it/sez_Aeraulica/pressione-dinamica-aria.php
dove si vede che a 100 km/h (28 m/s) la pressione dinamica su una superficie ortogonale è solo di 4.795 mBar superiore ai ca 1013 mBar della pressione statica.
Se teniamo conto della riduzione dovuta all'inclinazione e al fatto che la presenza del secondo foro (quello sottovento ) riequilibra la pur minima sovrappressione ritorniamo all'omeopatia e la domanda sorge spontanea:
Esiste l'effetto placebo per i morinisti?
Un saluto a tutti