riepilogando , se ho capito bene, al momento hai solo ridotto il getto del minimo a 45 lasciando l'E17. E' così?
I problemi cui tu accenni , a mio modestissimo parere, sono dovuti ad un cattivo raccordo tra la prima aperttura , in cui è determinante il circuito di progressione, con l'entrata in funzione del circuito principale (spilo e getto max). Passare al 38 senza compensare con l'E24 , in cui la conicità inizia un millimetro e mezzo più in alto , anticipando quindi rispetto all'apertura, potrebbe non darti l'effetto sperato. Ma tutte le prove sono valide . Poni pure attenzione al livello nelle vaschette, è importante.
Buongiorno Nick16 e Libero. Innanzitutto grazie mille delle super esaurienti e chiarissime risposte!
Diciamo che per ora la mia capacità di comprendere bene il buco di carburazione sulla mia 3 1/2 è limitata dal fatto che per ora non mi funziona il contagiri, ma risolverò presto. Quindi per ora la mia esperienza è limitata all'orecchio e al buonsenso.
Poi diciamo a parte il buco di carburazione mi interessava cercare di ridurre l'andatura "ad elastico". Cerco di spiegarmi in poche parole: soprattutto in salita riscontro una grandissima differenza tra la capacità di ripresa ai "bassi" e medi regimi e gli alti. Per farvi un esempio: giro tra le bellissime zone montane del mio Friuli e della vicina Slovenia io con il mio fido 3 1/2 e un mio amico con un BMW 1000 di fine anni '70. Per quanto non pretenda di competere con una cilindrata circa 3 volte più grande della mia(che comunque in relazione ha solo una decina di cavalli in più), notavo con mia grandissima fierezza che mantenendomi su giri alti (per niente robe esagerate, non sono uno smanettone) non riusciva a liberarsi di me , ero sempre attaccato alle sue chiappe con la piccola italiana.
La cosa invece cambiava drasticamente partendo a giri medio-bassi (mettiamo in seguito ad una frenata di un veicolo davanti a noi), riprendere giri diventava difficoltoso e la sensazione chiara che avevo non era la mancanza di potenza ma una carburazione non ottimale in questo range di giri. Qualche ipotesi?
Poi la grande quantità di buchi che si verifica dopo lunghe discese secondo voi è dovuta a carburazione magra al minimo o troppo grassa?
Detto questo intanto farò qualche prova con ciò che ho: monto i getti da 38 al posto di quelli da 45, spilli originali E17 e polverizzatori BD e vi so dire. Poi vedremo se mi arrivano Q260 ed E24...
Perdonate il papiro, sto ancora imparando sul 4 tempi, fino ad ora ho avuto più esperienza con i 2 tempi
Sono in simbiosi con nick 16 per un valido motivo, la sua moto l'ho guidata nelle varie fasi degli esperimenti e devo dire onestamente che mi sarei fermato già alla soluzione E 24, comunque c'è anche da dire che il famoso buco è molto più sentito sui motori sport, questo lo dico per mia personale esperienza.
Per Fede io non ho mai detto di avere freno aria da 150 ma di utilizzare sulle mie moto indipendentemente dalla serie dei carburatori, mi riferisco alla sede spilla conica galleggiante in sede o sostituibile, di utilizzare polverizzatori BD 260 e spillo E 17 getto minimo da 38 o poco più, altezza galleggianti standard 24 - 25 facendo attenzione ad avere in linea dove si innesta la spilla conica e le parti che tengono le palle del galleggiante, questa è una delle cose importanti da considerare, avere una palla che sporge prima chiude prima il flusso di benzina.
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...
io monto i VHB 25 BS che dovrebbero avere il freno aria da 150 con i filtri di spugna . Colgo l'occasione per ribadire che tutte le mie esperienze sono riferite alla mia moto , uno sport del 77, e ho avuto l'occasione di provare sport serie k che non presentavano il fenomeno del buco. Probabilmente la fasatura dei prima serie (28/55 55/25) rispetto ai successivi (24/47 55/23) garantiva prestazioni migliori ma a scapito della faciltà di regolazione .
Per coloro che soffrono del buco di carburazione , fermo restando la validità del settaggio proposto (38 , E24) che migliora la risposta a prima apertura e annulla o riduce il buco , propongo il settaggio che ormai adotto da circa un anno e mi sembra il miglior compromesso che inoltre riduce la tendenza a smagrire in alto:
min 38
max 115
spillo E43 terza tacca
pol. 260 BD
Ripeto ancora una volta che questo non è il vangelo, ogni moto è diversa per fasatura, rapporto di compressione , anticipo etc. ma , lavorandoci sopra si può migliorare.
Riguardo alla tua domanda sul freno aria da 200 non so risponderti ma hai gli strumenti per fare da solo ( da anche più soddisfazione).
Ribadisco il concetto finale del post : la carburazione standard è grassa a prima apertura e magra subito dopo.
Per la preoccupazione del getto piccolo ti dico che è solo una preoccupazione. Ti chiedo : se da una fontana desidero una portata diciamo di 1 litro al minuto, cosa cambia se uso un rubinetto da 1 pollice aperto a metà e un rubinetto da 1/2 pollice tutto aperto? (sono cifre a caso) . Per il motore che gira al minimo che cambia se gli arriva benzina da un getto da 50 e vite miscela aperta di 1/2 giro o da un getto di 38 e vite miscela aperta di 2 giri?
Probabilmente niente ma quando entra in azione il circuito di progressione cambia tutto. Il getto da 38 non è di per sè magro , è solo più piccolo del 50. Chiaramente invece che 38 può essere 40 , 42, 44 o quello che vuoi l'importante è capire che cambiando il getto stai carburando la progressione e decidi tu il valore che più ti soddisfa o che meglio risponde sulla tua moto.
Veniamo al famoso buco. Come tu stesso confermi il passaggio all' E24 (più grasso dell'E17) migliora la situazione ma se comunque permane un vuoto è segno che c'è ancora magro . Puoi provare ad alzare lo spillo e/o dare qualche punto al getto del max. Come detto sopra il mio optimun l'ho trovato con l'E43 che paragonato all'E17 è enormemente più grasso perchè pur avendo l'inizio della conicità alla stessa altezza il primo ha la punta da 1.25 contro 1.7. Senza contare che lo tengo una tacca più alto.
La tua paura di fare autostrada avendo smagrito (non credo ) la puoi placare dando uno sguardo al colore della candela e toglierti ogni dubbio.
Una domandina veloce a libero e Nick: io sulla mia K sport del 1980 monto due del'orto VHBZ 25 HS con freno aria da 200, in seguito alla lettura delle prove di Nick avevo recuperato da dei carburatori di Kanguro che avevo in casa i suoi getti 45 ottenendo un immediato miglioramento di prestazioni e di riduzione del "buco" in accelerazione(ora il range di giri in cui avviene è meno ampio e più in basso). Permane però il problema ad esempio quando si sta tanto fermi al semaforo col motore acceso. Quando bisogna ripartire le candele son belle che imbrattate e bisogna perciò evitare partenze brusche perchè sennò il 3 1/2 tende a spegnersi oppure problemi analoghi dopo lunghe discese, con conseguenti problemi di ripresa dopo i tornanti.
Ora avevo ordinato gli spilli e i polverizzatori consigliati da Nick (mi sono arrivati dopo 1000 anni ma SBAGLIATI , quindi dovrò aspettare ancora un po') e i getti da 38.
La mai domanda/preoccupazione è: questa estate ho intenzione di affrontare per la prima volta un viaggio lungo con lunghi tratti di autostrada), non è che una carburazione smagrita da un getto del minimo così piccolo rispetto a quello originale mi potrebbe dare problemi di surriscaldamento delle candele in lunghi tragitti a velocità sostenute?(nonostante lo spillo E24 che ingrassa)
Poi che io ricordi Libero mi disse in un altra discussione che montava i freni aria da 150, mentre io monto quelli da 200... Nick cosa monta? non è che anche questo mi va ad influire su un eccessiva magrezza della carburazione?
dico solo a chi oggi ribadisce di aver trovato miglioramenti, di dirci se oltre a intervenire su quel particolare, contestualmente ha anche sostituito polverizzatori o altro
Io stesso, dopo aver messo i soli tappi senza sostituire null’altro, ho ottenuto un immediato beneficio.
Ciao...
Per la mia carburazione, averi una domanda?...
Il polverizzatote quanti mm sporge dal venturi.
Ho notato che abbassandolo si elimina in parte
il vuoto in apertura brusca.
Cosa ne pensi.....
Ciao Pier,
la spiegazione è meno metafisica di quanto tu possa immaginare. Nella mia (fortunatamente) passata attività di prova – che, ammetto, a volte ha raggiunto livelli compulsivi – mi è capitato di stagnare frettolosamente i fori più bassi del polverizzatore. Lo stagno in eccesso, non asportato, impediva all’emulsionatore di andare in battuta nella sua sede, facendo sì che l’ugello sporgesse nel venturi meno del normale. L’effetto era esattamente quello che riferisci: sensibile ingrassamento, quindi minor buco di magro all’apertura brusca.
All’inizio ho pensato che il fenomeno fosse stato provocato dall’alterazione della quota dei fori; poi, ragionandoci su, ho concluso che, molto banalmente, abbassare il polverizzatore equivale ad alzare lo spillo.
Per giusta causa devo dire che, a suo tempo ovvero, quando tu Riccardo per la prima volta ai dato queste indicazioni, tappai i famosi buchi dall'esterno e sbagliando con quello posteriore, fatto dalla parte esterna e non interna al motore come specificato da te.
Come allora devo ripetermi, la unica risultanza degna di nota, fu che dovetti aumentare il minimo meccanico, differenza di prestazioni non ne ho evidenziato forse anche perchè ho sempre montato e su tutte le mie moto polverizzatori bd 260 spillo e 17 e getto minino da 38, comunque non contesto la validità della risultanza eolica in funzione di questa modifica, dico solo a chi oggi ribadisce di aver trovato miglioramenti, di dirci se oltre a intervenire su quel particolare, contestualmente ha anche sostituito polverizzatori o altro, per mia sfortuna ho scoperto che un polverizzatore usurato ti fa impazzire e tanto, perchè ingrassa in modo spaventoso anche ai bassi regimi e non dovrebbe, ma questa è un'altra spiegazione del perché accade.
Detto questo che ben venga sempre e comunque notizie di soluzioni da provare, anzi da parte mia, ringrazio molto Riccardo che impiega tempo ed energie anche per noi.
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...