Buon pomeriggio a tutti e scusate se rispondo solo ora.
Nick16 mi fa piacere sapere che ci ritroviamo con i giri della vite miscela perché mi fa capire che piano piano ci sto capendo qualcosa anche io di carburazione!
Luciano grazie per aver condiviso anche la tua esperienza, Purtroppo non ho esperienza con i phbh però ti posso assicurare che dalla riduzione del getto io ne ho avuto un incredibile giovamento. Poi spiegherò meglio.
Grazie libero delle dritte sulle borse. Da tuo consiglio mi sono portato via il corredo chiavi e qualche cavo di ricambio. Per fortuna nulla è servito ed è filato tutto liscio. Per la cronaca alla fine ho trovato delle borse universali dell GIVI sia laterali posteriori sia una da serbatoio che devo dire sono pratiche e dopo aver studiato bene come posizionarle per non danneggiare la carrozzeria (nessun danno alla fine per fortuna) sono andate benissimo.
Ora condivido un feedback sulla nova carburazione dopo circa 700 km di viaggio (di cui 290 filati di andata e 290 di ritorno, il resto giretti sul posto) dove ho affrontato tutte le tipologie di percorso: misto, città, lunghe e ripide salite e discese ed anche una quarantina di km di autostrada(20 all' andata, 20 al ritorno). Il tutto condito con il caldo di questo periodo.
Ricordo il mio settaggio attuale: motore Sport, carburatori VHBZ 25 HS, getto max 115, getto min 38, polverizzatore 260BD, spillo E17 2a tacca.
Nonostante la mia preoccupazione di scaldare troppo con un getto del minimo tanto più piccolo dell' originale senza la correzione, come proponeva Nick16, di degli spilli conici "più grassi" che controbilancino tale smagrimento; devo dire che il Morini non ha fatto una piega anche nonostante il forte caldo in Croazia.
La moto con questo getto risponde meglio a tutti i regimi, dai minimi fino a quelli alti indipendentemente da quanto si apre la manetta del gas e dalla marcia. Ogni tanto, ma non sempre, si ripresenta qua e là qualche piccolo vuoto di carburazione ma scompare facilmente accelerando o decelerando leggermente a seconda delle necessità del momento. Nei lunghi percorsi è più difficile che i vuoti si presentino, viceversa se si fanno brevi tragitti.
La moto, che prima incontrava un po' di resistenza a superare i 90km/h e mi costringeva a "forzare un po' la mano" ora li supera agevolmente e subito e anzi, ora superati i 110 la moto fila praticamente da sola ed è anzi difficile trattenerne la cavalleria

perché non puoi neanche sfiorare l'acceleratore che lei ti spara sopra i 130 anche se non vuoi (ps io non volevo azzardarmi sopra i 120 in autostrada perché c'erano molti camion, avevo il bagaglio e nonostante tutto sia io che il Morini siamo due pesi piuma).
Anche in salite lunghe e ripide sia mantiene tranquilla la sua velocità sia volendo accelera senza difficoltà anche in 6a marcia (in salita potevo passare tranquillamente dagli 80 ai 100 senza segni di sforzo dal 3 1/2).
Allego infine le foto di entrambe le candele per far vedere la colorazione oserei dire da manuale.
Queste testimoniano più di me una carburazione ottimale e confermano la correttezza e i vantaggi del settaggio proposto da Nick16.
Conclusioni? io amo questa moto!!! È bellissima, è italiana, è d'epoca ma è attualissima, considerati gli anni e la cilindrata è davvero veloce e potente e non consuma neanche niente! E ho fatto pure la rima!