Col motto chi fa da se fa per tre ho smontato i carburatori, lavati in bagno ultrasonico, cambiato freno benzina e spillo, rimontato... e allineato i carburatori. La moto ora gira quasi perfetta, settimana prossima cambio filtri e candele prima di procedere oltre con la messa a punto. Il settaggio standard sulla mia moto è con getto max 115, minimo 50, freno benzina 200. Una volta ripristinati non sono male. Il buchino in accelerazione è diventato molto meno pronunciato. Saluti
Moto Morini 3 1/2 GT
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Piaggio Ciao 1974...
Ciao a tutti, pur intendendomi di meccanica, i vostri discorsi superano le azioni che di solito intraprendo sui miei mezzi. La massima modifica che ho fatto in carburazione è montare su un motore pimpato di una fiat 500 giardiniera il carburatore del fiat 238 e ricarburarlo modificando la camma della pompa di ripresa. Qui vedo che siamo alle prese con un difetto di progettazione del sistema (non del carburatore in se ma dell'accoppiamento carburatore/motore). In effetti sul GT che ho appena preso, che monta motore S, ho una carburazione molto altalenante. La moto tira di brutto, ma soffre di un comportamento on/off tipo moto da pista, e questo la rende meno godibile andando a passeggio. Avendo preso la moto non per girare in pista ma per utilizzo "normale", vorrei riuscire a renderla morbida nell'erogazione, evitare che si spenga alle ripartenze ecc. ecc.
Non ho la manualità per fare lavori di stagnatura, rialesaggio ecc. ed ho sotto carburatori VHBZ 25 BS. Come faccio a capire che cosa monto in relazione a polverizzatori e spilli? Fino ai getti arrivo ma il resto non lo ho mai modificato neanche sui 2 tempi preparati che usavo da ragazzino.
Se ci fosse qualcuno in zona Nord-Est Milano (Brianza) o Sud Milano (San Donato Milanese) così gentile da fornirmi supporto in cambio di una birra, sarei grato. Ho timore di far danni se mi metto a smontare cose che non ho mai smontato, e di carburatori per ora ho solo questi due. Ho il carbotune per verificare allineamento, nel caso dopo le modifiche serva.
Grazie sin da ora a chi si renderà disponibile. Mi basta vedere le cose dal vivo una volta e poi mi arrangio, sono uno che fa fatica a passare dalla teoria di un libro o di un post al mettere le mani (mi affido di più alla pratica vissuta).
Saluti
Moto Morini 3 1/2 GT
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Piaggio Ciao 1974...
1.266 mm il destro contro gli 804 del sinistro (nel mio caso non c’è la prolunga sul destro, quindi siamo a 1.000 circa contro 804).
E qui il Kanguro, che notoriamente non ha questo problema:
770 mm contro 375 abilmente portati a 705 con la prolunga interna al silenziatore.
Comunque non ne sono troppo sicuro. Ho provato a tappare il compensatore, sia da un lato che dall’altro e anche entrambi, ma non è cambiato nulla se non il rumore. Troppo poco per incolpare gli scarichi.
Secondo me la differenza più evidente è la lunghezza dei collettori di scarico e la loro geometria , tutte le Morini da competizione preparate dai più grandi esperti hanno i collettori portati alla stessa lunghezza e tolto il compensatore.
Ciao Leaza, conosco bene il fenomeno che affligge il 3 ½ sport:
- apri sui 4.000 giri sotto sforzo e l’erogazione comincia a diventare via via più ruvida;
- dopo breve tratto in accelerazione in pieno gas, rilasciando e facendo calare, alla successiva riapertura il motore stenta per un attimo a riprendere;
- facendo un po’ di apri/chiudi sempre ai medi regimi, il motore tira per un attimo indietro in chiusura.
Gli inconvenienti si attenuano notevolmente aumentando l’anticipo di qualche grado, ovviamente senza esagerare; mi sembra però che tu abbia già il captatore a fondo corsa in senso orario, per cui non hai margine. Qualcosa si può fare con filtri buoni e qualche correzione ai getti e ai polverizzatori, ma per adesso mi limito ad usarti come cavia.
Su un tratto di strada libera, prova ad aprire il gas di un singolo carburatore intorno al regime critico: con la mano devi lasciare la manetta e tirare la guaina del cavetto in modo da spalancare una sola ghigliottina. Vedrai che il fenomeno sarà molto più accentuato, ma sarà presente su un solo cilindro: l’anteriore.
Il nostro problema di carburazione non è un problema di carburazione. Si può aggirare l’ostacolo ma la causa resta tale e quale, secondo me è un riflusso di benzina nel condotto, che, ricondensandosi, viene poi riaspirata creando un po’ di confusione.
Non riesco però a capire il motivo per il quale tutto ciò accade solo all’anteriore.
Diversa lunghezza degli scarichi? Non ne sono convinto: l’anteriore è più lungo e dovrebbe addirittura andare meglio ai medio bassi.
Diverso anticipo? Ho provato a cambiarlo con mille artifici, ma cambia poco.
Diversa inclinazione dei carburatori e conseguente diverso livello nel condotto dello spillo/polverizzatore? Può darsi. Ho provato un galleggiante da 12 grammi all’anteriore in luogo del 14 grammi e la situazione migliora, ma non abbastanza.
Mi piacerebbe affrontare il problema di concerto con altri che abbiano idee sull’argomento, anche le più disparate.
Questi motori sono molto critici e già ottimizzati.
Il k4 dart monta di seie testate con valvole maggiorate.
Dovrebbe essere molto performante, ma non è così.
ma è anche vero che ha un albero a camme più "morbido" (24-47--55-23) dello "sport"(28-55--55-27) e uno scarico completamente differente dal 3 e mezzo. oserei dire che lo scarico del dart è molto, ma molto chiuso. nel complesso il dart ha un motore molto poco prestazionale (mentre sulla carta il telaio è egregio)