Buona sera.
Non credevo, tre settimane fa, di aprire una discussione che al momento è a 16 pagine, ma evidentemente interessa.
Ora comunque, penso che si debba iniziare a trarre delle conclusioni, o almeno, chi ha esperienza, inizi a fare un sunto di quanto scritto.
Io non sono in grado (non ho competenze) ma sono molto attento a quello che scrivete, anche se l'avanzare di nuovi argomenti collegati al "ponte" mi fanno venire dubbi e spesso mi trovo in assoluta ignoranza su quello che scrivete-
Ho capito:
-il ponte a diodi è una "buona cosa"
-sarebbe ancora meglio se dalla bobinetta si eliminasse la "spira in corto"
Dopo tra SPIKES, tranzorb e altre parole amene non ho capito nulla.
Comunque, giusto per dare la mia esperienza:
-Un mese fa montato ponte a diodi su 350S/76,
-Per due settimane è stato perfetto: avviamento alla prima pedalata, minimo regolarissimo 8500 rpm (e anche oltre)
-Dalla terza settimana inizia a entrare in funzione il "limitatore di giri" a 6500/7000 RPM
-Da allora sto ancora lottando, di sicuro oggi ho verificato per l'ennesima volta che a circa 6000 rpm perdo la scintilla sempre sul cilindro 1 anche invertendo i trasduttori
-La sensazione è che scaldandosi vada in c risi anche il 2
L'avviamento eil minimo sono sempre perfetti .
Domani altre prove.
Buona Notte
Paolo
Quoto Piero, che corrisponde a quello che dice il mio amico omeopata ed angiologo; in particolare afferma che per alcune patologie l'omeopatia ha dei limiti che possono essere superati solo con farmaci della medicina "occidentale", senza però mescolare le terapie.
A proposito, Piero per il serbatoio pensavi al Cuprum o alla Belladonna
Ragazzi vi ringrazio della solidarietà e auguro a tutti gli acciaccati di risolvere quanto prima e al meglio. Del resto il mio, per quanto fastidioso, non è poi un gran problema e il motociclista l'insettaccio nel muso o nella maglietta deve metterlo sempre nel conto.
Le pasticche di cortisone no però!!! Fortuna che la mia ragazza, fanatica dell'omeopatia, mi ha impedito d'andarlo a comprare. Mi ha preso un rimedio omeopatico, ma quando sono andato a leggere l'etichetta.... Apis Mellifica. Cosa?!?!?!? Altro veleno d'ape? Eppure pare che funzioni.
L'omeopatia puo' funzionare ma spesso la cura e' lunghissima (te lo dice un marito di medico che pratica anche l'omeopatia).
Anzi, pensavo due pillolette omeopatiche da mettere nel serbatoio...magari il motore gira meglio...
Ragazzi vi ringrazio della solidarietà e auguro a tutti gli acciaccati di risolvere quanto prima e al meglio. Del resto il mio, per quanto fastidioso, non è poi un gran problema e il motociclista l'insettaccio nel muso o nella maglietta deve metterlo sempre nel conto.
Le pasticche di cortisone no però!!! Fortuna che la mia ragazza, fanatica dell'omeopatia, mi ha impedito d'andarlo a comprare. Mi ha preso un rimedio omeopatico, ma quando sono andato a leggere l'etichetta.... Apis Mellifica. Cosa?!?!?!? Altro veleno d'ape? Eppure pare che funzioni.
Forse potrebbe essere una buona soluzione mettere due bobinette in parallelo (non più in serie) ad alimentare entrambi i trasduttori.
Oggi, peggiorato ulteriormente, sono stato al pronto soccorso... A parte un bambino piccolo che si è messo a piangere terrorizzato quando mi ha visto, sembravo un fenomeno da baraccone messo lì per intrattenere i presenti nella sala d'attesa. Me la sono cavata con cinque giorni di malattia e un po' di pasticche di cortisone da prendere.
Dai, riprenditi presto!! Pero' quell'insetto si e' vendicato bene per i fatto di avergli tolto la vita...
Anch'io non me la passo bene...la risonanza ha rivelato una rottura completa di un legamento della spalla dx (con retroazione del tendine di 1cm) piu' altri problemi infiammatori e di stress collaterali. La prox settimana credo si decidera' sull'intervento...
Forse potrebbe essere una buona soluzione mettere due bobinette in parallelo (non più in serie) ad alimentare entrambi i trasduttori.
Oggi, peggiorato ulteriormente, sono stato al pronto soccorso... A parte un bambino piccolo che si è messo a piangere terrorizzato quando mi ha visto, sembravo un fenomeno da baraccone messo lì per intrattenere i presenti nella sala d'attesa. Me la sono cavata con cinque giorni di malattia e un po' di pasticche di cortisone da prendere.
La tensione è CC e secondo logica non dovrebbero esserci spikes particolarmente evidenti ma senza un'oscilloscopio non è facile valutare, secondo me semplicemente se la tensione sale troppo l'SCR va in conduzione comunque ma la cosa buona è che sembra non esserci conseguenze permanenti sul trasduttore.
L'idea di usare un tranzorb di protezione è valida (anche se giustamente bisogna valutare la dissipazione) ma perchè produrre più energia di quanta ne serve per poi doverla dissipare? meglio a questo punto utilizzare una bobinetta con meno spire ma magari con una sezione del filo maggiore (come Riccardo); sono tutte prove da fare.
I trasduttori in questione sono quelli grigi; ritengo che in questi casi la componentistica interna abbia la sua importanza.
Caro Riccardo
smettila di fare l'insetticida umano e vedi di curarti, abbiamo ancora bisogno di te: auguri!
rrr mi spiace molto per il tuo problema (che purtroppo ho conosciuto anch'io) e ti auguro di guarire presto
Ti consiglio di farti vedere al più presto perchè in questi casi le infezioni sono purtroppo frequenti ed è meglio prevenirle.
Comunque, benvenuto nel club degli "acciaccati", in compagnia mia, di Piero (a proposito, tutto risolto?) e Bevotroppo (e spero nessun'altro)