PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

10/07/2013 10:35 #12451 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Il problema è nei trasduttori,
nel senso che aumentando la tensione di alimentazione degli stessi alcuni di loro vanno in crisi (va/resta in conduzione l'SCR) e dato che il filo verde è in comune, trascina in crisi anche l'altro togliendogli l'alimentazione.
Tutti i trasduttori hanno una tensione limite in cui cominciano a scaricare ma alcuni (per caratteristiche dei componenti interni o avaria degli stessi) lo fanno a tensioni più basse; riguardo la tensione di alimentazione sono parecchi i parametri che la influenzano:
il numero delle spire:
la famosa "resistenza" che di per se non dovrebbe dire nulla ma è un indicatore indiretto del numero delle spire quindi maggiore resistenza = più spire = maggiore tensione di uscita
la magnetizzazione del volano
maggiore magnetizzazione = maggiore tensione uscita
il ponte raddrizzatore
raddoppiando il numero di impulsi fornisce una tensione maggiore in quanto permette una maggiore carica del condensatore (ricordarsi che anche la bobinetta, come tutti i generatori, ha una sua resistenza interna ma questo ai non elettronici è difficile da spiegare e quindi prendetelo per buono)
la spira in corto
limita il campo magnetico che arriva alla bobinetta e quindi la tensione da essa generata, ha un comportamento non-lineare rispetto i giri
il numero dei giri
come tutti i generatori rotanti la tensione sale con il numero dei giri, più giri = più tensione ma non vi è linearità ed in genere oltre un certo règime la tensione riscende

Va anche considerato il fattore "energia" che in un condensatore aumenta con il quadrato della tensione quindi al raddoppio della tensione l'energia quadruplica e triplicando la tensione l'energia si moltiplivca per nove! tutto questo provoca un riscaldamento del semiconduttore con conseguente deriva dei parametri del componente.

Quale può essere quindi la soluzione? selezionare i trasduttori e non esagerare con l'alimentazione.

Riguardo alla proposta di Sormario, ne avevo parlato con i miei compagni di merende a Morano: l'idea era di fare un survoltore da azionare ancora prima della partenza e che si disinserisse superato un certo numero di giri per avere partenze immediate e minimi regolari senza mostruosi consumi di energia e che un eventuale malfunzionamento non comportasse l'inutilizzo del mezzo; tecnicamente non vedo particolari problemi ma bisognava prendere la decisione etica se utilizzare o meno elettronica pesante sulle nostre moto

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09/07/2013 20:58 - 09/07/2013 21:55 #12444 da Sormario
Risposta da Sormario al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Ho seguito la discussione, interessante e vivacissima, ed intervengo soltanto adesso perchè come potrete immaginare ero preso dal mio progetto.
Volevo fare una precisazione sul ponte di graetz montato per alimentare i trasduttori.
La tensione sinusoidale che proviene dall'alternatore è una caratteristica intrinseca dell'alternatore stesso e non può essere aumentata se non intervenendo direttamente sull'alternatore cambiando ad esempio la bobinetta, rimagnetizzando il volano, oppure impiegando un trasformatore.
L'effetto che produce il ponte, non è quello di aumentare la tensione di alimentazione dei trasduttori, bensì quello di raddoppiare la corrente proveniente dalla bobinetta: che in altre parole significa diminuire il tempo di carica del condensatore presente all'interno del trasduttore.
Come scotto da pagare c'è però un carico doppio di corrente che si chiude sull'SCR durante la scarica del condensatore.
Vi riporto un "errore di gioventù" che feci nelle prime prove al banco, cercando di migliorare l'alimentazione dei trasduttori: avevo inserito un ponte di graetz ed un condensatore elettrolitico di grande capacità: il risultato è stato quello di sfondare l'SCR alla prima scintilla, quando gli si è scaricato l'elettrolitico addosso.
Probabilmente qualcosa di meno devastante, ma simile concettualmente avviene quando si monta il ponte: c'è forse troppa corrente?

Volevo lanciare un'idea: nessuno ha pensato di utilizzare un piccolo inverter da alimentare a 12V in sostituzione della bobinetta? Potrebbe anche essere una buona alternativa per non rimanere a piedi in caso di guasto. Nelle mie prove al banco alimento i trasduttori in maniera "artificiale" e (ora) non ho grosse difficoltà... è un'idea che mi passa per la testa da un po' ma non l'ho ancora sperimentata. Qualcuno di voi ha già provato?

www.marioiovine.it

3e1/2 GT '76 - 500W '81 -...

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09/07/2013 18:25 - 09/07/2013 18:26 #12441 da morini52
Risposta da morini52 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Hai hai hai.....qui le cose si complicano..
Quinindici giorni fa' siamo stati ad Adria con i nostri quattro Bombardini,premetto che tutti sono equipaggiati con il ponte a diodi,un 478 del mio amico Romano dopo la modifica del ponte con bobina nuova singola ,vedi foto dello statore broccolato,al contrrollo con il tetster da 208/210 ohm,sono anni che monto queste bobine e non mi hanno mai dato nessun problema.La moto da subito ha cominciato a murare a 7000/8000,si pensava a problemi di carburazione ma dopo vari tentativi abbiamo desistito e proseguito i test con altra moto.Per l'occasione non avevo un ponte da sostituire,potrebbe eesere quello?Ieri la stessa moto sempre ad Adria con uno statore normale senza ponte non ha dato nessun problema.Ora mi chiedo e vi chiedo,Carlo e Piero,è un problema di trasduttori o....????
Altra considerazione,le moto che girano con i ponti montati sono una quindicina di stradali e enduro,quelle piu' stressate e usate da piu' tempo sono le mie,un GT/501 che ha fatto Morano l'anno scorso a tutta manetta,e numerosissimi giri strada e autostrada sempre alla frusta,un 500 6V due volte a Morano e altri giri.Le altre hanno fatto poca strada,fino ad ora tutte queste e altre nessun problema.Ora il gruppo statore incriminato non mi resta altro che provarlo al banco e vedere cosa succede.
Guru della elettronica cosa ne pensate ?

WORK IN PROGRESS MORINI52
Valsesia.....
La...

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09/07/2013 08:35 #12435 da kanguro85
Risposta da kanguro85 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Ho fatto la prova del ponte ma si è manifestato un probabile problema di un trasduttore.
Avendo urgenza di intervenire e tempo nullo, qualche anima gentile mi direbbe se i trasduttori della nuova ray (grigi) sono validi o c'è qualche alternativa valida (possibilmente senza modifiche da apportare) .
Oppure indicarmi il topic con le info utili.
:grz;

colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri :-D...

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09/07/2013 08:23 #12433 da piero57
Risposta da piero57 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Da quanto ho capito dagli esperimenti fatti dagli amici che hanno provato sulle loro moto e dalla mia esperienza (poca) nell'ambito automotive io, alla fine, non ho montato ne' il ponte ne' tolto la spira.
Ora, quello che penso e' che il nostro sistema ha due trasduttori che sono alimentati dalla stessa bobinetta. Questa bobinetta, secondo me, considerata la sezione del filo, e' al limite nel senso che tutto funziona ma alla fine, a furia di prendere scaldate, la resistenza calera' di valore fino a diventare insufficiente. Questo processo, lento, dura anni ma alla fine poi si arriva al giorno che la moto non parte. Con la bobinetta "cinese" che ha il filo piu' sottile e' ancora piu' rischioso (anche se in teoria l'isolante potrebbe essere migliore ma la corrente che passa nel filo e' maggiore). Anche il ponte da' piu' tensione ma la corrente nella bobinetta aumenta ed il fenomeno degenerativo e' lo stesso. L'ideale sarebbe usare due bobinette, una per trasduttore eventualmente con il ponte. Due bobinette non "cinesi" ovviamente...
Questo pero' avviene sacrificando una bobina di carica. Questo problema e' stato risolto da Bevotroppo trasformando l'alternatore a ponte. Per me la soluzione ottimale e' proprio questa (doppia bobinetta ed alternatore a ponte) ma questo richiede un intervento sullo statore che non tutti sono in grado di fare.
La soluzione piu' immediata e migliorativa senza avere grossi stravolgimenti e', secondo me, quella di usare una bobinetta riavvolta come quella originale (stesso diametro del filo e doppio isolamento "moderno") eventualmente il ponte raddrizzatore montato all'esterno e uno scaricatore esterno, optional, per gli spikes (tanto per avere le mutande di ghisa...come si dice a Milano).
Ricordatevi sempre che quando le vostre moto erano nuove partivano al primo o al secondo colpo...:)

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09/07/2013 08:13 #12431 da luciano monica
Risposta da luciano monica al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Con l'elettronica non sono un super-esperto, ma anche a mè è capitata la stessa cosa sul mio motore preparato.
Per quello che ne ho capito, con il ponte emergono anche eventuali problemi ai trasduttori.
Nel mio caso avevo il "limitatore" a 5000 giri, perchè il trasduttore sul 2 andava a massa.
Da segnalare però che il motore senza ponticello, girava bene, ma non"benissimo", il problema c'era di già e non era ancora emerso in modo evidente.
Devo ringraziare sia Bevotroppo che rrr1980 ,per l'interessamento, e non solo....
Adesso ho cambiato i trasduttori , e ho ricollegato il ponticello ,il motore và che è una bellezza, non smette più di salire,
con un tiro che è paragonabile ad una moto più recente....

Puoi comunque provare a scaldare il captatore con il phon e vedere se si mette ad andare a uno....ma per mè hai il mio stesso problema ad uno dei trasduttori...

testa piatta

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09/07/2013 08:09 - 09/07/2013 08:10 #12430 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Basta basta ragazzi. Mi sono ripreso, sgonfiato e ripresa vita normale. Ovviamente senza cortisone.

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09/07/2013 08:02 #12428 da piero57
Risposta da piero57 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

Quoto Piero, che corrisponde a quello che dice il mio amico omeopata ed angiologo; in particolare afferma che per alcune patologie l'omeopatia ha dei limiti che possono essere superati solo con farmaci della medicina "occidentale", senza però mescolare le terapie.

A proposito, Piero per il serbatoio pensavi al Cuprum o alla Belladonna :? :lol:

Per aumentare il "metabolismo" si potrebbe usare il Fucus...:) ...forse si potrebbe prendere due o tre km/h in piu'...:)

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