Da un po' di tempo su questo e sull'altro forum si scrive del "ponte a diodi" montato sull'accensione delle nostre Morini.
Premetto che ho montato felicemente questo sulle mie moto, ma mi sovvengono alcune domande.
-Ho notato una ottima stabilizzazione del minimo (quasi da Guzzi) ma oltre al minimo a cosa serve?
-Le mie moto sono tutte con statore "controfase", ma questa modifica può essere montata anche con statore "a ponte"?
-Cosa vuol dire "Controfase" e "a ponte" e in cosa differiscono sostanzialmente (a parte 4 fili e 5 fili)?
-Un "ponte a diodi", per le mie scarse conoscenze, produce calore. Questo calore nel tempo non potrebbe danneggiare il componente o quello che lo circonda? In quale zona è più conveniente montarlo?
-Io ho usato un componente 25A-1000V con piedinatura in quadro. Non ho capito nei vari interventi letti quale valore sarebbe meglio usare. Qualche spiegazione in merito?
Quando un mese e qualche giorno fa ho iniziato questa discussione, in realtà avevo dei problemi che non mi davano tregua. Ecco in sintesi cosa succedeva.
-Sollecitato da Franco (Morini52) ho montato sulle mie tre moto il ponte a diodi.
-Tutto bene all'inizio; messa in moto immediata minimo stabile regolare e molto basso.
-Dopo due settimane, il 350S(76) inizia a darmi problemi. A 7000 RPM interviene il "limitatore di giri". Considerando che ho montato uno scarico aperto 2 in 1 e i filtri aria a tronco di cono BMC inizio con il controllare la carburazione senza risultati-
Decido di riportare tutto originale ma anche cosi nessun miglioramento (anzi con il passare delle prove e del tempo il "limitatore" si abbassa ulteriormente)
Verificando con Strobo mi accorgo che sul cilindro anteriore perdo la scintilla al salire dei giri. Inizia il valzer delle sostituzioni: trasduttore ant-trasduttore post-captatore- di nuovo trasduttore ecc.ecc- nessun risultato. Considerate che sto parlando di componenti originali oltra trentennali.
Decido di montare tutto nuovo: captatore nero, trasduttori grigi, cavi alta tensione. pipette candele NGK. Risultato, NISBA il "limitatore è sempre attivo".
Durante le varie prove, ho alternativamente attivato e disattivato il "PONTE A DIODI" senza rilevare variazioni.
Abbastanza sconsolato ho per caso misurato la resistenza della bobinetta di accensione rilevando 409 OHM. Chiamato Franco il quale si sorprende di tale valore e mi consiglia di sostituirlo.
Detto fatto, ho in casa uno statore da 240 OHM, cambiato: alla prima pedalata motore parte e minimo perfetto, fatto giro di prova con tirata a 9000RPM funziona tutto.
Mie considerazioni:
-Perché prima di montare "ponte a diodi" anche con 409OHM andasse è un mistero.
-Perché la bobinetta abbia questo valore è un mistero
-E' probabile che con il "ponte a diodi" i vecchi componenti vadano in tilt
-Se rimonto i vecchi componenti con la bobinetta da 240OHM saranno ancora funzionanti?
Di sicuro ora non lo rifaccio (smontare e rimontare una decina di volte i vari componenti mi basta e avanza).
Agli esperti del campo le deduzioni e/o i consigli per ottimizzare questa modifica
Grazie a tutti.
Sconsolato e ance abbastanza preocc