PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

29/07/2013 19:24 #12756 da bicilindrico56
Risposta da bicilindrico56 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Grazie a 6pier5 e a Bevotroppo,di una macchina per testare le bobine in dotazione a meccanici lo sapevo,il marcingegno che ha suggerito 6pier5 per le mie conoscenze e' fantascienza,spero che la mia domanda serva a altri Morinisti.

Moto Morini 500 6V 1984,Canguro X1 350 1984 e...

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28/07/2013 22:06 #12748 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Caro Bianconi
secondo me era solo un problema di bobinetta che si è progressivamente deteriorata e molto probabilmente tutto il resto è ancora buono, da mia esperienza personale anche sovralimentando i trasduttori con tensioni impossibili questi non si "rompono" ma vanno solo in conduzione indipendentemente dal segnale del pick-up e se torni a voltaggi normali funzionano regolarmente.
Per la cronaca: le due bobinette che monto ora hanno proprio quella resistenza e le uso con il ponte da ormai alcune decine di migliaia di Km.
Ne esistono anche di quelle che superano i 500 ohm e non oso pensare al diametro del filo di rame....

Caro kanguro85
Le bobinette Vespa le puoi usare tranquillamente con il ponte (ma lascia la spira in corto) ovviamente hanno un filo più sottile e la maggiore corrente può creare dei problemi, nella pratica però ho notato che è più importante la qualità che il valore della resistenza altrimenti non si spiegherebbe che quelle degli statori made in ducati resistono rispetto quelle di produzione esotica...
quanto ai trasduttori è vero che alcuni sono più sensibili che altri ma anche che quelli veramente guasti danno problemi anche in condizioni normali; comunque il fenomeno va ancora studiato & capito.

Caro Pierluigi
è evidente che il filo che hai usato è troppo grosso e quindi a parità di volume ce ne è entrata una lunghezza minore (e quindi meno spire), ma va da se che potrebbe produrre una corrente maggiore (non troppo utile considerando che devi caricare un condensatore), invece metterne due in serie aiuterebbe ma occhio alla fase della tensione prodotta (verso di avvolgimento e polatità dei magneti)

Prova trasduttori portatili ne esistono (qualche officina li ha) ma riescono a darti solo una indicazione "se NON va"; per essere veramente utile dovrebbe generare una frequenza variabile con un impulso di pick-up pari ad un terzo della frequenza stessa e le tensioni (alimentazione e innesco) variabili: insomma un pò complicato ma interessante.

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28/07/2013 21:14 #12743 da 6pier5
Risposta da 6pier5 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
certo, la cosa è abbastanza semlice, si può fare un prova trasduttori portatile usando due
NE555, uno per generare una frequenza la quale sarà applicata a un trasformatore elevatore
per la ricarica del condensatore, mentre l'altro sevirà per pilotare la scarica dell'SCR al posto
del captatore.
su una mille fori e un trasformatore da telefonino come elevatore, il costo è irrisorio, può
essere utile per testare ai mercatini trasduttori fasulli, naturalmente non puoi vedere la curva
di anticipo.
Questo aggegio è un self made, te lo devi fare.

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28/07/2013 20:11 #12742 da bicilindrico56
Risposta da bicilindrico56 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Ciao a tutti, entro in questa discussione per chiedere una cosa sempre riguardo all'accensione delle nostre morini.Mi si e' bruciata una delle 2 bobine (trasduttore) problema gia' risolto ,pero' un curiosita',c'e' un sistema per provare i trasduttori smontati dalla moto se funzionano o no,io l'unica cosa che ho capito che c'e continuita' tra faston bianco e massa pero' e' uguale per quello funzionante e quello guasto.La parola ai guru dell'elettronica,io ci capisco poco o niente.

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28/07/2013 09:25 #12729 da 6pier5
Risposta da 6pier5 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Altre prove recuperando uno statore vespa, tolto un avvolgimento, al quale ho riavvolto
filo di rame,non a mano, una volta fatto, il valore in hom è molto basso, al limite provo
a farne due e collegale in serie, poi vediamo quanta corrente e tensione,escludendo il ponte
diodi.
Il filo di rame lo recupero dal primario ai trasformatori, ma che siano in ottime condizioni.


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26/07/2013 05:36 #12706 da kanguro85
Risposta da kanguro85 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
La risposta a quello che hai verificato la trovi su questo stesso topic da pag 17 in poi, ossia:
- bobine alta impedenza (tipo vespa) + ponte = tensione superiore a quella di sicurezza (rispetto anche all'età) dei condensatori di ingresso dei trasduttori (vedi 1200 V max di bevotroppo);
- bobine originali bassa impedenza + spira chiusa + ponte = tensione massima compatibile con la maggior parte dei trasduttori.
Lo stesso fenomeno si può leggere in termini di tempo a tensione = zero al filo verde.
Per le bobine tipo originale ma da circa 220-240 ohm (come quella che ho montato io) probabilmente il risultato con il ponte dipende dalla tolleranza dei componenti dei trasduttori (leggi "cu...fortuna").
Secondo me resta da verificare se alla comparsa del "limitatore" corrisponde un danno permanente al dielettrico dei condensatori dei trasduttori.

Maestri dell'elettronica, ho fatto bene il riassunto o mi rimandate a settembre? :dry:

colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri :-D...

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25/07/2013 19:35 #12700 da BIANCONI
Risposta da BIANCONI al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

Da un po' di tempo su questo e sull'altro forum si scrive del "ponte a diodi" montato sull'accensione delle nostre Morini.
Premetto che ho montato felicemente questo sulle mie moto, ma mi sovvengono alcune domande.
-Ho notato una ottima stabilizzazione del minimo (quasi da Guzzi) ma oltre al minimo a cosa serve?
-Le mie moto sono tutte con statore "controfase", ma questa modifica può essere montata anche con statore "a ponte"?
-Cosa vuol dire "Controfase" e "a ponte" e in cosa differiscono sostanzialmente (a parte 4 fili e 5 fili)?
-Un "ponte a diodi", per le mie scarse conoscenze, produce calore. Questo calore nel tempo non potrebbe danneggiare il componente o quello che lo circonda? In quale zona è più conveniente montarlo?
-Io ho usato un componente 25A-1000V con piedinatura in quadro. Non ho capito nei vari interventi letti quale valore sarebbe meglio usare. Qualche spiegazione in merito?


Quando un mese e qualche giorno fa ho iniziato questa discussione, in realtà avevo dei problemi che non mi davano tregua. Ecco in sintesi cosa succedeva.
-Sollecitato da Franco (Morini52) ho montato sulle mie tre moto il ponte a diodi.
-Tutto bene all'inizio; messa in moto immediata minimo stabile regolare e molto basso.
-Dopo due settimane, il 350S(76) inizia a darmi problemi. A 7000 RPM interviene il "limitatore di giri". Considerando che ho montato uno scarico aperto 2 in 1 e i filtri aria a tronco di cono BMC inizio con il controllare la carburazione senza risultati-
Decido di riportare tutto originale ma anche cosi nessun miglioramento (anzi con il passare delle prove e del tempo il "limitatore" si abbassa ulteriormente)
Verificando con Strobo mi accorgo che sul cilindro anteriore perdo la scintilla al salire dei giri. Inizia il valzer delle sostituzioni: trasduttore ant-trasduttore post-captatore- di nuovo trasduttore ecc.ecc- nessun risultato. Considerate che sto parlando di componenti originali oltra trentennali.
Decido di montare tutto nuovo: captatore nero, trasduttori grigi, cavi alta tensione. pipette candele NGK. Risultato, NISBA il "limitatore è sempre attivo".
Durante le varie prove, ho alternativamente attivato e disattivato il "PONTE A DIODI" senza rilevare variazioni.
Abbastanza sconsolato ho per caso misurato la resistenza della bobinetta di accensione rilevando 409 OHM. Chiamato Franco il quale si sorprende di tale valore e mi consiglia di sostituirlo.
Detto fatto, ho in casa uno statore da 240 OHM, cambiato: alla prima pedalata motore parte e minimo perfetto, fatto giro di prova con tirata a 9000RPM funziona tutto.
Mie considerazioni:
-Perché prima di montare "ponte a diodi" anche con 409OHM andasse è un mistero.
-Perché la bobinetta abbia questo valore è un mistero
-E' probabile che con il "ponte a diodi" i vecchi componenti vadano in tilt
-Se rimonto i vecchi componenti con la bobinetta da 240OHM saranno ancora funzionanti?
Di sicuro ora non lo rifaccio (smontare e rimontare una decina di volte i vari componenti mi basta e avanza).
Agli esperti del campo le deduzioni e/o i consigli per ottimizzare questa modifica
Grazie a tutti.




Sconsolato e ance abbastanza preocc

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25/07/2013 13:42 #12694 da giuseppe1508
Risposta da giuseppe1508 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
VIVA LA VALVOLA DI SFOGO, per il battito in testa probabilmente era dovuto alla benzina che in Corsica e in Grecia non è della migliore :evil:

Aermacchi rc 125, aermacchi replica ala d' oro...

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