Caro Marco
voglio farti i complimenti per l'idea: è la dimostrazione di come si possa farci stare tante spire semplicemente facendo l'avvolgimento con la giusta cura "a regola d'arte"; peccato non trovare avvolgitori adeguati!
Ora vai con i kilometri di test!
Umbi, non ho capito a quale dei disegni in prima pagina ti riferisci, ma il disegno da te riportato in questa pagina si riferisce a come riutilizzare un regolatore controfase con uno statore "a ponte" senza quindi doverne ricomprare uno nuovo (come nel caso si utilizzassero le bobine di carica Vespa)
Lo schema in MatitoCAD di Riccardo non fa una piega ma l'unico beneficio che vedo è di natura pratica non dovendo fare il setto intermedio e quindi un unico avvolgimento ma sarà veramente difficile indovinare a priori il numero finale di spire e quindi fare due avvolgimenti uguali... sarebbe più semplice forse avvolgere 2 fili contemporaneamente ma così la qualità dell'avvolgitore deve essere massima!
Ma l'avete già provata questa configurazione ? Perché man mano che si carica la capacità il primo ponte diodi (Quello in basso per capirci) si trova alla tensione Da 0 a Vx il secondo da Vx a Vy .... può darsi che mi sbaglio ma ho questa impressione ....
La tua è stata un'ottima idea ottimamente messa in pratica. Ma come ti dissi tempo fa, considera l'opportunità di realizzare un'unica bobina munita di presa centrale. Il volume occupato dal separatore che hai costruito verrebbe occupato da ancor più filo, a beneficio della tensione fornita.
Facendo una bobina unica però non si può sfruttare la doppia semionda (Niente ponte).
Ah No?
Marco, vai tranquillo che con le bobine della Vespa la ricarica non sarà più un problema: io ci giro ormai da quasi un anno, va perfettamente e carica anche al minimo.