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R: orrori tecnologici & altre amenità

18/04/2016 15:37 #25939 da kanguro85
Risposta da kanguro85 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Carlo, ma non faresti prima a mettere a punto quello "bello" che hai da parte? ;)

colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri :-D...

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18/04/2016 12:17 #25938 da tonicsix
Risposta da tonicsix al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Adesso devi estrarre l'ingranaggio conduttore della cinghia e visti i precedenti mi sa che saranno cazzi.
Ringraziano per il messaggio: giumorin

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18/04/2016 12:09 #25936 da giumorin
Risposta da giumorin al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
:woohoo: Ottimo ma come Cavolo l'avevano stretto ??:? :beer: complimenti per l'idea dell'estrattore col perno grosso e anche per la schermatura anticalore durante la scaldata.........ma avevamo già capito che sei in gamba :ok: :ok: :ok: Carlo
:beer: alla prima Bevuta...... d'acqua ne riparliamo bene

Treemezzo Sport - 79
Coguaro 501 -89...

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18/04/2016 11:06 #25931 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Quest'anno ho una situazione tale che ben difficilmente potrò usare la moto e posso permettermi solo qualche fugace apparizione in officina (ed a orari assurdi!)
Quindi ho deciso di preparare un motore di ricambio in quanto il mio ha ormai superato i 150.000 Km e comincia a presentare segni di stanchezza; a tale scopo ho cominciato a lavorare su un motore comprato in fiera ed ho trovato sorprese buone e cattive: tra le ultime vi era il serraggio eccessivo di molti dadi ma nulla a confronto di quando ho provato ad estrarre il volano!
Già smontare il dado da 22 è stata un'impresa ma quando ho applicato il mio normale estrattore è stato chiaro che sarebbe stata dura...
Il mio estrattore aveva la parte spingente fatta con un bullone M10 che ho stretto fino a vederlo torcere ma senza risultato. sono seguite solenni martellate (altrettanto solenni nomine di varie divinità) riscaldamenti con la torcia a gas fino a 150° e relativi raffreddamenti (altri moccoli...) e tutto è stato inutile.
Mentre il volano rimaneva sotto tiro ho ricostruito un estrattore con la vite spingente diametro 18x1 contando sul fatto che un passo piccolo unito ad un grosso diametro mi avrebbe garantito una notevole spinta e sufficiente resistenza per usare lunghe leve.
E' stato un'altro fallimento: nemmeno con due leve da 1 metro (+ fiamma + martellate) sono riuscito a sbloccarlo, serviva una soluzione alternativa:
con una smerisliatrice angolare ho portato via le teste dei ribattini

quindi ho levato la campana del motorino di avviamento

e con l'aiuto di un estrattore ho levato il volano vero e proprio

mettendo a nudo finalmente il mozzo

l'idea era appunto di scaldarlo per farlo dilatare (sempre mantenendolo sotto tiro)
utilizzando una schermatura per preservare lo statore ho usato una pistola ad aria calda

ma anche questo è stato un buco nell'acqua; serviva più calore ed allora ecco il cannello ossiacetilenico!

ho portato al color rosso la zona in questione ma anche questo non è bastato (anche l'estrattore ha assunto un colore bluastro!)

serviva un calore più concentrato e più rapido che non desse il tempo di trasmetterlo all'albero: prima ho usato il TIG

ma anche questo non è servito ed alla fine ho optato per il classico elettrodo al rutile con la corrente a livello massimo contemporaneamente martellando la chiave da 22 (appoggiata sull'incudine) a svitare e finalmente ha ceduto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

é evidente che ho dovuto strappare un pezzo di chiavella!

ma alla fine era tutto smontato

andava ripulito il materiale d'apporto depositato sull'esterno del mozzo e si vede l'effetto sulla struttura del metallo provocata della saldatura

mentre il cono è salvo ma resta stampata (fortunatamente non in rilievo) l'impronta del cono!


Voglio ringraziare tutti gli amici a cui ho rotto le scatole telefonicamente per chiedere consigli: Antonio, Franco, Paolo, Riccardo.
Riguardo il precedente meccanico che ha stretto a morte i vari bulloni del motore... sto preparando gli spilloni per il rito woodoo...:evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

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10/09/2015 11:39 #24004 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Vi è un problema di fondo: il funzionamento dei nostri regolatori si basa sull'interruzione del collegamento di massa dello statore ( il positivo è permanentemente collegato alla batteria) quindi quando la tensione arriva al valore richiesto di carica lo statore viene isolato e nessun impulso viene prodotto rispetto alla massa (che è anche comune con il contagiri): avremo quindi un contagiri che funziona solo durante la carica!
Ad onor del vero il sistema che proponi veniva utilizzato nelle automobili ma in quei casi il regolatore dell'alternatore si limitava a ridurre la corrente dell'indotto e di conseguenza i picchi sono solo più bassi ma sempre presenti.
Se accetti un suggerimento, esistono quei cosi che si chiamano fotoaccoppiatori.....;)

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08/09/2015 07:10 #23990 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Volevo sottoporre alla Vs. attenzione un nuovo orrore di cui riporto lo schema. Per adesso è tutto solo sulla carta e non ho effettuato prove pratiche.



Allora, il segnale in alternata proveniente dal circuito di ricarica dello statore viene raddrizzato dal diodo e limitato in ampiezza dallo zener da 10 V. Naturalmente andrà stabilito con prove pratiche il valore da dare alla resistenza.

Sopra al circuito ho disegnato le tre diverse forme d’onda, l’ultima è un’onda quasi quadra perfettamente compatibile con l’ingresso del nostro contagiri.

C’è un solo problema: la taratura andrà modificata con la sostituzione di una resistenza nei paraggi del trimmer interno e per farlo si dovrà necessariamente aprire lo strumento.

Questo perché l’originale taratura si basa sulle accensioni (1 ogni due giri) mentre prelevando il segnale dall’alternatore avremo tre cicli ogni giro, quindi una frequenza 6 volte maggiore.

Secondo me è possibile.

Il vantaggio è la definitiva emancipazione da trasduttori con presa contagiri o vari circuiti di adattamento.

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16/04/2015 15:17 #22690 da reno57
Risposta da reno57 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
ho letto il resoconto...................bene e una punta (da12) di invidia.........
.......quando montereai il volano o meglio il volino.....


faccelo sentì.........faccelo sentì...

Moto Morini tremezzo sport '78 "Vittorio II°"...

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13/04/2015 20:40 #22667 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

montare un volano del 125H sul 350!


:toot :toot :toot :toot MITICO :toot :toot :toot :toot


Ma sarà montato sul "Frankie" ????

Attendo impaziente risultato prove stop

Voglio sentire il ruggito (In rilascio soprattutto!!!!!!!! :evil: :evil: :evil: ) stop


il Frankie è pronto, è sotto la moto e ha percorso sui 300 km. Il rumore in rilascio è arrr.... ehm... emozionante. A breve ne darò conto nell'apposita discussione da me avviata. Purtroppo il volano del 125 non c'è perché sfiorava ancora le bobine, quindi avrà bisogno di un'ulteriore pelatina al tornio che ancora non gli ho potuto dare.

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