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R: orrori tecnologici & altre amenità

04/09/2016 17:05 #27041 da Campedel
Risposta da Campedel al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Ciao Carlo.. cavolo da quello che vedo ci hai dato dentro di brutto col captatore.. insomma sembra molto meglio del mio. Ma in questo vuoi posizionare gli interruttori ottici? Come stai procedendo tu?

1978 Moto Morini 500
1946 Gilera Saturno

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12/07/2016 07:06 - 12/07/2016 07:51 #26610 da valentinopcure
Risposta da valentinopcure al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
In pratica la betteria è come defunta....( dopo nemmeno un mese :evil: :giu: ) ha solo una tensione in uscita di 8v. Quando metto in moto, con tester collegato, misuro una tensione che varia da 10v a 21v.
Ieri ho sostituito la batteria ho rimisurato la tensione ed il valore massimo che registro è 13,8v.

bevotroppo scritto:
Attenzione che le batterie moderne tendono improvvisamente ad " aprirsi " cioè a comportarsi come non fossero presenti nel circuito, condizione spesso letale per alcuni componenti dell'impianto soprattutto se si insiste a camminare ad alti règimi.

Si effettivamente ho fatto circa 10km con batteria "aperta" facendo fuori un paio di spie le altre sono a led e, fortunatamente, reggono tensioni dai 6 a 24v; l'altro che ha fatto un po i capricci è stato il contagiri che si è rimesso a posto con la nuova batteria.

Grazie :vsm: :beer:

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11/07/2016 11:17 #26600 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

Ciao Bevotroppo! È possibile che per un corto batteria il regolatore immetta da 10v fino a 21v?

Non capisco cosa tu intenda per "corto batteria" ma in generale è tipico delle nostre moto presentare tensioni elevate sull'impianto a causa di un malfunzionamento della batteria stessa.

Dallo schema che vedo, senza smontare tutto posso fare un test a motore acceso e lampadina collegata come da schema?

vedo un pò difficile utilizzare questo schema nato per un trasformatore che quindi eroga una tensione fissa e non ampiamente variabile come lo statore della moto; ma non è più semplice montare (anche temporaneamente) una batteria sicuramente funzionante e provare direttamente?

Attenzione che le batterie moderne tendono improvvisamente ad " aprirsi " cioè a comportarsi come non fossero presenti nel circuito, condizione spesso letale per alcuni componenti dell'impianto soprattutto se si insiste a camminare ad alti règimi.
....almeno una volta le batterie morivano lentamente lasciando il tempo per poter intervenire :( :( :(

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07/07/2016 16:03 #26574 da valentinopcure
Risposta da valentinopcure al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

La mia stagione motociclistica non è iniziata granchè bene: due sole uscite e la prima si è risolta con una Caporetto elettrica mentre la seconda è andata anche peggio...
Comunque mi sono ritrovato nella necessità di dover provare un regolatore e di capire quali dei, tanti che ho nel cassetto, funziona e quali no.
Mi sono quindi costruito un' archibugio per fare da tester e che potrà servire a chi si trova nella mia stessa condizione.
Il coso serve per i regolatori a 12V CC del 3 e 1/2 e solo parzialmente per quelli 6V/12V del Kanguro mentre adattando le tensioni può servire per gli impianti 6V CC del 250 / 125.
il materiale è poca cosa:

serve:
un trasformatore 220 / 12V,
una lampadina 12V (quella delle frecce),
un tester,
un alimentatore variabile da pochi volt ad almeno +15V:

chi fosse sprovvisto dell'alimentatore variabile può in alternativa costruire un circuitino con un diodo, un condensatore ed un potenziometro (meno preciso ma ampiamente sufficiente):

la lampadina simula l'accumulatore: quando si accende vuole dire che si sta caricando,
la tensione variabile simula le condizioni di esercizio (la tensione) della batteria,
i faston GIALLI sono gli interruttori che regolano l'energia proveniente dallo statore,
il faston MARRONE è l'ingresso della tensione di riferimento dal quadro;
nel normale funzionamento il regolatore deve alimentare la batteria fino a che la tensione raggiunge un certo valore e poi inibire la carica; i nostri hanno bisogno di un minimo voltaggio per funzionare, se la batteria è completamente guasta non caricano

sotto i 4V il regolatore è bloccato, ma basta salire un poco:

da questo valore la carica continua fino alla tensione nominale:

è interessante notare che a differenza degli alternatori con le spazzole, nei volani con magneti permanenti non vi è una modulazione della carica ma essa è "tutto o niente" e il "tutto" deve assorbirlo la batteria e questo spiega le tensioni elevate che si ritrovano quando l'accumulatore è fuori uso.
se tutto funziona come dovrebbe al superamento della tensione nominale la carica deve cessare:

qualunque comportamento diverso è sintomo di malfunzionamento, terminato con un terminale Giallo si deve ripetere il tutto con l'altro terminale dello stesso colore.
Il sistema funziona anche con i regolatori a ponte, ma come riconoscere gli uni dagli altri?
nei controfase sul faston B+ / ROSSO non è collegato nulla:

in quelli a ponte al faston B+ / ROSSO sono collegati due diodi provenienti dai faston GIALLI:


Per ultimo un' esploso di cosa contiene un regolatore:

Ciao Bevotroppo! È possibile che per un corto batteria il regolatore immetta da 10v fino a 21v?
Dallo schema che vedo, senza smontare tutto posso fare un test a motore acceso e lampadina collegata come da schema?

Inviato dal mio FEVER utilizzando Tapatalk

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11/05/2016 13:04 #26151 da giumorin
Risposta da giumorin al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Moolto interessante !!! ne riparliamo , ma ci sei a Morano ?

Treemezzo Sport - 79
Coguaro 501 -89...

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10/05/2016 21:55 #26147 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
La mia stagione motociclistica non è iniziata granchè bene: due sole uscite e la prima si è risolta con una Caporetto elettrica mentre la seconda è andata anche peggio...
Comunque mi sono ritrovato nella necessità di dover provare un regolatore e di capire quali dei, tanti che ho nel cassetto, funziona e quali no.
Mi sono quindi costruito un' archibugio per fare da tester e che potrà servire a chi si trova nella mia stessa condizione.
Il coso serve per i regolatori a 12V CC del 3 e 1/2 e solo parzialmente per quelli 6V/12V del Kanguro mentre adattando le tensioni può servire per gli impianti 6V CC del 250 / 125.
il materiale è poca cosa:

serve:
un trasformatore 220 / 12V,
una lampadina 12V (quella delle frecce),
un tester,
un alimentatore variabile da pochi volt ad almeno +15V:

chi fosse sprovvisto dell'alimentatore variabile può in alternativa costruire un circuitino con un diodo, un condensatore ed un potenziometro (meno preciso ma ampiamente sufficiente):

la lampadina simula l'accumulatore: quando si accende vuole dire che si sta caricando,
la tensione variabile simula le condizioni di esercizio (la tensione) della batteria,
i faston GIALLI sono gli interruttori che regolano l'energia proveniente dallo statore,
il faston MARRONE è l'ingresso della tensione di riferimento dal quadro;
nel normale funzionamento il regolatore deve alimentare la batteria fino a che la tensione raggiunge un certo valore e poi inibire la carica; i nostri hanno bisogno di un minimo voltaggio per funzionare, se la batteria è completamente guasta non caricano

sotto i 4V il regolatore è bloccato, ma basta salire un poco:

da questo valore la carica continua fino alla tensione nominale:

è interessante notare che a differenza degli alternatori con le spazzole, nei volani con magneti permanenti non vi è una modulazione della carica ma essa è "tutto o niente" e il "tutto" deve assorbirlo la batteria e questo spiega le tensioni elevate che si ritrovano quando l'accumulatore è fuori uso.
se tutto funziona come dovrebbe al superamento della tensione nominale la carica deve cessare:

qualunque comportamento diverso è sintomo di malfunzionamento, terminato con un terminale Giallo si deve ripetere il tutto con l'altro terminale dello stesso colore.
Il sistema funziona anche con i regolatori a ponte, ma come riconoscere gli uni dagli altri?
nei controfase sul faston B+ / ROSSO non è collegato nulla:

in quelli a ponte al faston B+ / ROSSO sono collegati due diodi provenienti dai faston GIALLI:


Per ultimo un' esploso di cosa contiene un regolatore:
Ringraziano per il messaggio: giumorin, zetazeta

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19/04/2016 11:34 #25950 da giumorin
Risposta da giumorin al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
:woohoo: mi sache l'hai "temperato"" :ok:

Treemezzo Sport - 79
Coguaro 501 -89...

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19/04/2016 10:53 #25949 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

Adesso devi estrarre l'ingranaggio conduttore della cinghia e visti i precedenti mi sa che saranno cazzi.

nessun problema Antonio:

come previsto il rocchetto non viene serrato da qualche mano assassina ma è incollato in fabbrica con appositi prodotti che sono sì resistenti ma hanno il loro tallone di achille nella temperatura: in pratica superati i 250° mollano di colpo e nel mio caso penso che il calore non gli sia mancato!

Carlo, ma non faresti prima a mettere a punto quello "bello" che hai da parte? ;)

caro roberto,
in realtà non pensavo di imbattermi in tali difficoltà ma riguardo il motore "bello" sai che non accetto rivalità:
il "bello" sono solo io e niente deve distogliere lo sguardo! :P :P
Ringraziano per il messaggio: giumorin

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