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R: orrori tecnologici & altre amenità

10/07/2017 09:13 - 10/07/2017 09:44 #28927 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Nella marcia di avvicinamento a Morano di quest'anno avevo appuntamento a Pisa con RRR1980 (ancora ignaro delle 10 ore di valichi appenninici a cui l'avrei costretto! :evil: );
esauriti i convenevoli ( traduzione = un abbondante colazione) siamo partiti ..e subito fermati in quanto Riccardo ha notato uno strano "dondolamento" della mia ruota posteriore: un breve consulto ci ha portato alla conclusione che un banale problema come la possibile perdita di una ruota non ci poteva fermare e quindi si poteva andare avanti e in effetti tutto il viaggio è andato come doveva.

Tornato a casa ho deciso di porre mano al guasto sapendo che era un problema di sede del cuscinetto (è un cerchio posteriore a raggi Grimeca del '74 con più di 150.000 Km) ma dopo lo smontaggio mi sono reso conto che la situazione era peggiore di quanto immaginassi:



in questi casi la soluzione sarebbe di costruire una boccola ma la mancanza di materiale intorno impedisce di avere uno spessore minimo che ne garantirebbe la resistenza come pure è preclusa l'altra soluzione che consiste nell' utilizzare un cuscinetto con lo stesso diametro interno ma con un maggiore diametro esterno:
il cusinetto originale è un 6202 cioè 15x35x11
la serie sucessiva è il 6302 cioè 15x42x13 decisamente troppo larga per il mozzo Grimeca!

Ma se non posso usare un cuscinetto maggiorato, posso però usare la serie più piccola e precisamente il cuscinetto 6002 cioè 15x32x9 e questo mi permetterebbe di costruire una boccola adeguatamente robusta ma un cuscinetto più piccolo vuole dire anche meno resistente agli sforzi ed in effetti il 6202 è dato per un carico di 800 Kg mentre il 6002 solo di 580 Kg..... quindi ne metterò due accoppiati!
la soluzione non è certo ortodossa ma mi è più semplice aumentare il numero dei cuscinetti che dimagrire!
alla fine ho fatto così:



ho lavorato la sede fino a portare via la parte rovinata (nel mio caso fino a 36.7 mm) ed ho costruito una boccola con l'esterno che ha una tolleranza di +0.04 mm secondo la vecchia regola di officina che per accoppiamenti stabili fra due parti dello stesso materiale l'interferenza deve essere circa di 1 centesimo di millimetro x ogni centimetro di diametro; ho usato l'alluminio per escludere possibili complicanze con differenti coefficienti di dilatazione



ho scaldato con un phon industriale il mozzo e con un apposito "spingitore"e sonore martellate:



ho effettuato l'accoppiamento:



quindi ho rilavorato le sedi dei cuscinetti lasciando una interferenza di +0.015 mm compatibili con un montaggio "a freddo" degli stessi,



ecco il risultato finale.



è rimasto solo di accorciare a misura il tubo distanziatore fra i cuscinetti.... e di nuovo "on the road".

Un grazie a Riccardo ed a Franco per il loro supporto.
Ringraziano per il messaggio: giumorin, Campedel

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22/03/2017 18:10 #28320 da umbi
Risposta da umbi al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
WOW ma ne inventate una più del diavolo ..... quasi quasi provo col molykote 7409 (Tanto per dirne una) ... chi ha la valvola cromata potrebbe applicarne un po' sulla guida carburatore

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07/03/2017 15:31 #28262 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

:silly: mi era venuto in mente anche a me ma ho sempre pensato che si rischiava il blocco della ghigliottina per via dello spessore che si crea , di sicuro dureranno il triplo almeno :ok: sai forse il materiale di cui sono fatte ? :?



Non so dire di che materiale siano fatte, Carlo suggerisce l’elektron (magnesio e alluminio), ma dato che la peculiarità di questa lega è la leggerezza, non ne vedo l’utilità all’interno di un volgare carburatore. Forse è normale lega leggera, trattata però con anodizzazione dura, che col tempo si consuma dando luogo a ingranamento fra le superfici a contatto specie in presenza di forte umidità.
Quel che posso dire è che la cromatura ha attaccato benissimo e così a occhio la soluzione si prospetta stabile e duratura nel tempo, oltre che meccanicamente superiore persino al trattamento originale nuovo.

A scopo divulgativo mi concedo una breve nota sul funzionamento delle ghigliottine dei carburatori VHB/VHBZ & similari. Esse sono sempre molto lasche nel corpo: sembra un’eresia ma in realtà la tenuta è comunque assicurata da due intelligenti stratagemmi:





1. la molla è posizionata obliqua in modo da generare una componente di spinta laterale che schiaccia la faccia lunga della ghigliottina contro la guida del corpo (al resto concorre anche la depressione del motore);

2. la costola di battuta della ghigliottina sulla sporgenza conica della vite del minimo è inclinata così da mantenere la valvola ben aderente.

Ne consegue che una “crescita” di un paio di centesimi a seguito della cromatura è del tutto irrilevante. Naturalmente, come ho già detto più sopra, la faccia della valvola dev’essere ben spianata, e questo è ottenibile solo con l’aggiustaggio successivo mediante carta vetrata.
Ringraziano per il messaggio: Campedel

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06/03/2017 12:53 #28249 da giumorin
Risposta da giumorin al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
:silly: mi era venuto in mente anche a me ma ho sempre pensato che si rischiava il blocco della ghigliottina per via dello spessore che si crea , di sicuro dureranno il triplo almeno :ok: sai forse il materiale di cui sono fatte ? :?

Treemezzo Sport - 79
Coguaro 501 -89...

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06/03/2017 12:05 #28248 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
L’idea, inconsapevolmente, me l’ha messa in testa il buon Carlo quando ha fatto l’esperimento di “teflonare” le ghigliottine, per evitare che si incollassero sotto la pioggia o in condizioni di particolare umidità dell’aria.

Avendo mandato con altro marinista uno scatolone di roba a cromare, ho pensato di cogliere l’occasione spedendo anche un paio di ghigliottine dei VHBZ 25 ridotte in pessime condizioni, cioè molto ossidate e con l’anodizzazione dura d’origine malandata.

Avevo qualche perplessità riguardo alla cromatura su questo misterioso materiale (lega d’alluminio?), ma al loro ritorno:



Risultato estetico sicuramente valido, ma come funzionano? Meccanicamente sono una meraviglia, la manetta gira liscia con una scorrevolezza mai percepita prima. Qualche problema l’ho avuto però quando ho provato la moto, poiché era impossibile regolare il minimo. Ipotizzando che la causa fosse un’infiltrazione d’aria tra il corpo del carburatore e la faccia della valvola, ho provato a spianare quest’ultima utilizzando della normale carta vetrata fine e un po’ d’olio:



La spianatura non rompe comunque il riporto di cromo, ma lo porta tutto a pari:



Rimontate dopo questo semplice aggiustaggio, l’inconveniente è scomparso.
Ringraziano per il messaggio: giumorin

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13/12/2016 22:07 #27776 da 6pier5
Risposta da 6pier5 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Una flangiatura al solo scopo didattico.
Un prototipo per il Dart per disco freno mercenario.
L'ho dovuta ripendere al tornio per la planarità,
tra battuta cerchio e discofreno. lavoro molto delicato.

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13/12/2016 14:27 #27775 da tonicsix
Risposta da tonicsix al topic R: orrori tecnologici & altre amenità
Bravo Carlo ! Per darti qualche suggerimento dovrei avere il disco in mano ,ma già così direi che è fatto bene.

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13/12/2016 11:58 #27774 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: orrori tecnologici & altre amenità

Hai ragione, l'errore è non estrusione ma imbutitura ma le ragioni meccaniche sono le stesse:

L'imbutitura è quella lavorazione meccanica che produce un volume solido partendo da una lastra piana (tipico esempio: le pentole!) spingendo il metallo tra due stampi, a differenza della piegatura il metallo deve potersi deformare lungo tre direzioni contemporaneamente quindi deve avere notevole plasticità e nessuna fragilità.
Un materiale con queste caratteristiche non può perciò avere la durezza necessaria per un disco dei freni e la soluzione più semplice ed economica (che non comportasse trattamenti termici con conseguenti deformazioni e successive ri-lavorazioni) era sicuramente la cromatura soprattutto al tempo che le tematiche ambientali erano sconosciute...

..o almeno questo è il mio pensiero... :S :S :S


Capito il tutto.

Altro inciso quale breve anticipazione: quanto a orrori tecnologici, forse ti batto…



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