Torno dalla mostra scambio di Arezzo, c'era anche Carlo.
In una bancarella abbiamo trovato diversi ricambi Morini, nuovi e usati, tra cui i trasduttori, neri e grigi.
Carlo ed io (solo per curiosità ovviamente, avendo entrambi installato con soddisfazione i trasduttori della Vespa) abbiamo chiesto il prezzo, naturalmente irricevibile. Ma a parte questo dettaglio, al venditore, che faceva la distinzione fra i codici 323921, 323923 ed altri come appartenenti a serie diverse del 350 anzichè riferirli a modelli diversi come appunto 350, 250 mono, 500 etc…), è scappato detto che “il 323921 è quello delle prime serie, e si bruciava per colpa di un diodo nel contagiri che andava in corto”.
Carlo ed io, che avevamo riso sino ad allora proprio di quest’argomento sbeffeggiando allegramente chi giustifica con queste bassezze il prezzo esoso dei componenti che vende, abbiamo un po’ ragionato sul punto. Non ci aspettavamo di sentire la stessa boiata provenire da un’altra fonte.
Ebbene, l’unica spiegazione verosimile che mi viene in mente è che il diodo in questione, qualora andasse in corto, manderebbe il + 12 sul filo grigio. Così la tensione della batteria risalirebbe fino al trasduttore, entro il quale troverebbe il partitore di tensione: da una parte 33 Kohm verso massa, dall’altra 220 Kohm in serie, poi un condensatore da 470 K da caricare, quindi, inesorabilmente, l’SCR.
Sappiamo bene che per far secco l’SCR occorre mandargli il + 12 sul filo verde, ma francamente non credo che con quella popo’ di resistenza in serie (220 K) possa succedere qualcosa.
Franco mi aveva messo qualche dubbio sul soggetto ma ora ne ho la certezza. Questo e' proprio sciemo (con la "i"). Tra l'altro, tanto per dire, visto che costrisce i captatori neri perche' non fa anche quelli rossi? Invitiamolo a Morano e spieghiamogli l'elettronica...
...a Morano vengo anch'io così la spiegate anche a me che ne so ancora meno... così magari eviterò in futuro di credere a tutto!
Piero, comunque proverò a sostituire il captatore seguendo le tue indicazioni appena mi arriverà il materiale e ti farò sapere
Piero,i captatori non li fa' ne lui ne la Nuova Ray.......questo è quello che abbiamo capito.Che dopo non vadano....questa è tutta un'altra storia,azz....................
Concordo e aggiungo quanto detto da Riccardo,mai bufalata fu cosi' grande............
Haec propter quae litigamus....Carlo il buon Seneca insegna bene.
Franco mi aveva messo qualche dubbio sul soggetto ma ora ne ho la certezza. Questo e' proprio sciemo (con la "i"). Tra l'altro, tanto per dire, visto che costrisce i captatori neri perche' non fa anche quelli rossi? Invitiamolo a Morano e spieghiamogli l'elettronica...
…il contagiri elettronico crea solo problemi, nella maggior parte dei casi interferisce sul funzionamento corretto della bobina alla quale è collegato dando seri problemi di accensione, inoltre a lungo andare la danneggia seriamente causandone la rottura definitiva.
Con tutto il rispetto, a me pare una gran boiata.
mi sarò fatto suggestionare dalle belle parole del venditore...
…il contagiri elettronico crea solo problemi, nella maggior parte dei casi interferisce sul funzionamento corretto della bobina alla quale è collegato dando seri problemi di accensione, inoltre a lungo andare la danneggia seriamente causandone la rottura definitiva.
"novità": quando ho sentito al telefono Filippini per l'acquisto del captatore nero (che non mi è ancora arrivato) mi ha detto anche queste parole alle quali non ho dato molta importanza salvo poi rifletterci successivamente: …il contagiri elettronico crea solo problemi, nella maggior parte dei casi interferisce sul funzionamento corretto della bobina alla quale è collegato dando seri problemi di accensione, inoltre a lungo andare la danneggia seriamente causandone la rottura definitiva. Per questo ti consiglio di sostituire anche le bobine (che non hanno l'innesto per il contagiri) insieme al captatore e di dimenticarti il contagiri elettronico che fra l'altro è sempre approssimativo. Questo apparecchio prende le onde positive dal trasduttore invece di quelle negative e ciò crea difficoltà di funzionamento importanti al trasduttore stesso al quale è collegato!
Per farla breve, pur non capendo nulla di "onde positive e negative", vi posso dire che una volta scollegato il contagiri la moto ha avuto una migliore risposta in fase di partenza: l'effetto ingolfamento pare sparito, soprattutto a motore caldo appena sfiorato il calcio la moto parte con brio senza "dubbi". Ovviamente potrò confermarvi l'esito su strada appena riprenderò ad utilizzarla seriamente, per ora posso dire che da ferma in garage la situazione sembra molto migliorata. Che ne dite? si tratterà solo di una mia impressione o pensate che possa essere davvero la causa il contagiri?