questi trasduttori cinesi, o similari, si possano usare tranquillamente
Aggiungo che questi trasduttori, essendo molto più “duri” in ingresso, consentono di operare aggiustamenti più consistenti all’anticipo di un singolo cilindro, mediante l'inserimento di resistenze in serie di valore più elevato.
Con i trasduttori originali non si può andare – se non ricordo male - oltre i 100 ohm, pena l'eccessiva caduta del segnale proveniente dal captatore e conseguente mancato innesco, mentre con quelli della Vespa (Ducati o cinesi che siano) sono arrivato a oltre 600 ohm con pareggio perfetto.
Allo scopo ho realizzato sul volano la traccia dell'anticipo del cilindro 2 (normalmente assente), poi ho trasformato le due tacche (anteriore e posteriore) in due frecce aventi verso opposto. Puntando il volano con una strobo da me opportunamente modificata (doppia sonda) aggiusto al bisogno fino a che non vedo una traccia unica avente la forma di un rombo, risultante dalla sovrapposizione delle predette due frecce.
Ne ho fatto uno,ricavato dal blocco di una 250,su cui si montano volani,statori,pickup e centraline.
Verifica con 2x55watt di carico sul generatore e scintilla su due punte registrabili.
Il motore elettrico,non ricordo bene,gira solo a due velocita',ha l' inverter difettoso,circa 600 e 3000.
Se puo' servire ai morinisti e qualcuno li raduna,tu,per esempio,lo metto volentieri a disposizione per un anno almeno..
Magari a Morano
Sono a Collegno TO
Ho gia' pronta una accensione digitale (autocostruita) con curve di anticipo programmabili. Contavo di provarla sul banco di 6pier5 quando lui e' disponibile. Il suo banco, simile al tuo, puo' essere trascinato da 0 a oltre 10000 giri. Quando saremo pronti con i risultati diffondero' il tutto. Per il momento sul mio simulatore al PC funziona...
Ne ho fatto uno,ricavato dal blocco di una 250,su cui si montano volani,statori,pickup e centraline.
Verifica con 2x55watt di carico sul generatore e scintilla su due punte registrabili.
Il motore elettrico,non ricordo bene,gira solo a due velocita',ha l' inverter difettoso,circa 600 e 3000.
Se puo' servire ai morinisti e qualcuno li raduna,tu,per esempio,lo metto volentieri a disposizione per un anno almeno..
Magari a Morano
Sono a Collegno TO
Per come la vedo io le caratteristiche della variazione di anticipo sono date al 90% dal captatore ed al 10% (forse anche meno...) dal trasduttore. Il trasduttore introduce solo qualche ritardo o attenuazione del segnale che arriva dal captatore. E' il captatore che varia le caratteristiche del segnale al variare dei giri del motore. La curva di anticipo e' difficile da determinare con precisione ovvero ogni moto ha le sua (entro certi termini ovviamente) per questo e' necessario tarare. Per questo motivo credo che questi trasduttori cinesi, o similari, si possano usare tranquillamente...state sicuri che dentro c'e' la stessa roba, cambia poco ai fini pratici e, ritarando il captatore tutto funziona lo stesso. Quello di cui non si parla mai invece, che a mio avviso e' cosa importante, e' quanto e' il range di anticipo dal minimo a massimo ed in quanti giri si passa dal minimo al massimo. Noi tariamo con lo strobo a 6000 giri il valore dato dalla Casa, ma qualcuno sa cosa succede prima dei 6000 giri? Se l'anticipo parte da 20° o piu' sara' dura accendere il motore. Un basso valore di anticipo all'atto dell'accensione favorisce l'avviamento, questo valore basso (poniamo ad es. 8° prima del PMS) si deve mantenere anche durante il regime del minimo una volta che la moto si e' avviata. Uno dei motivi di irregolarita' al minimo e' dato dal fatto che la curva di anticipo in questo range, anziche' assumere il valore costante (basso) detto prima, varia rapidamente dando origine ad incertezza di accensione. Per questo motivo i motori piu' vecchi, quelli a puntine ed anticipo centrifugo, vanno meglio al minimo. Le massette non si sono ancora aperte.
L'deale sarebbe insomma avere un angolo basso all'avviamento ed al minimo, una salita repentina nella fase di passaggio ed il raggiungimento del massimo anticipo a partire da un certo regime in poi (es. 3500/4000 giri). Il problema e' che non e' facile stabilire una curva ottimale, occorrerebbe avere un banco prova sul quale monitorare, regime per regime, la massima potenza ottenibile che dipende da motore e motore.
Andranno bene per il 500?qualcuno ha mai confrontato le curve di anticipo fra il 500 e il 350.Avevo solo sentito dire che chi aveva messo i trasduttori del kanguro sul 500 si erano limitati a spostare il pick up per regolare l'anticipo,ma se fosse stato cosi' semplice lo avrebbe fatto anche la morini e onn avrebbero adottato due tipi diversi di trasduttori. Che ne pensate?