PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

24/06/2013 14:52 - 24/06/2013 14:54 #12143 da kanguro85
Risposta da kanguro85 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Il minimo che si affievolisce lo avevo sul kanguro e si è risolto semplicemente cambiando le valvole a spillo.
Ora parte al primo colpo e si mantiene costante.
Evidentemente la causa può essere più di una.

Circa l'allontanamento degli elettrodi della candela, in teoria dovrebbe comportare un microritardo nell'accensione, ma nelle mie esperienze (più duetempistiche) non risulta sensibile.

Piuttosto, quando monto il ponte voglio provare anche le candele a doppio elettrodo, che su altri motori mi hanno dato una maggiore regolarità di funzionamento e conseguente miglioramento di ripresa. Poca roba, ma su motori piccoli si sente.
Più che altro, credo che il doppio elettrodo garantisca l'assenza di mancate o irregolari accensioni.

colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri :-D...

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24/06/2013 14:04 #12139 da emmevu
Risposta da emmevu al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
io non sono un tecnico e quindi non sono in grado di spiegarvi tecnicamente perché c'ha ragione.
Franco ha montato il ponte a diodi su due delle mie moto (e la terza è in lavorazione)...la differenza si vede e si sente.
C....o se FUNZIONA !
Funziona al punto che riesce perfino a compensare l'inefficienza della bobinetta dello statore quanto meno fino a 180 - 185, cioè l'attuale valore che da quella del mio Camel tornato ieri dalla 20K.
Voi fate quello che vi pare: io lo monterò anche su tutte le altre morini che ho.

3 1/2 sport 1976
3 1/2 Fridegotto
Kanguro...

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24/06/2013 13:24 - 24/06/2013 13:45 #12137 da morini52
Risposta da morini52 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
www.facebook.com/video/video.php?v=10200143303210658&saved
Il 500 6V prima di montare il ponte si avviava con difficoltà e sempre ad un cilindro,per poi prendersi a due dopo 20"/30".Ora con l'accroccio suggerito da Carlo,ormai sono piu' di due anni che è montato,parte sempre al primo colpo e mantiene il minimo incessante a quel regime.Come ho gia detto dall'altra parte,è da un po' di tempo,da piu' di due anni, che cerco di spiegare "l'accroccio" di Carlo,ma il piu' delle volte sono stato snobbato e anche deriso......ma va la cosa vuoi che serva quella roba la' .....L'ho fatta vedere anche in diretta montata sulle mie moto,addirittura una mia moto ha dei faston montati per tornare all'origine e far vedere la differenza di minimo e di accensione, ma niente da fare.Ora i numeri su quante moto ho messo "l'accroccio",mie e quelle di altri,ho perso il conto.Al momento sto provando anche i mini KBU08 con piedinatura da stampati,dal sottovolano esce un corrente misurata di 160/170 Volt e 2,2/2,3 Amp.

WORK IN PROGRESS MORINI52
Valsesia.....
La...

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24/06/2013 11:18 #12136 da piero57
Risposta da piero57 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

Quando presi il 3 ½ ricordo di aver avuto uno strano problema con la carburazione. Lasciata al minimo s’ingrassava sempre di più fino a spegnersi; se si faceva in tempo ad accelerare faceva una fumata nera, si “ripuliva”, tornava a girare regolare, poi dopo poco punto e a capo.

Forse era un problema di corrente fiacca e la benzina non bruciava tutta, accumulandosi nei cilindri?

Sulla mia c'era un problema simile che risolsi cambiando tutta l'accensione (da captatori rossi a neri e usando bobine grigie). Credo si trattasse di mancate accensioni. Pero' la moto non stappava in accelerazione, sembrava tutto ok tranne il fatto che lasciandola al minimo piano piano andava a morire (con candele nere...). Il tutto avvenne nel periodo precedente a quando rimasi per strada a Morano causa degrado della bobinetta. Quindi probabilmente la causa era quella...energia insufficiente della scintilla.
Per quanto riguarda l'aumento del gap tra gli elettrodi bisogna controllare se il sistema di accensione e' in grado di fornire un'energia sufficiente a far scoccare l'arco, specialmente agli alti regimi, quando il condensatore ha poco tempo per caricarsi. Bisognerebbe avere una energia di 30-50 mJ per una buone scintilla. Nella nostra accensione, con un condensatore da 1microF ed una tensione di 120V (forse), l'energia della scintilla e' scarsa (E= 1/2 C VxV). Nelle CDI "serie" non solo il condensatore e' piu' piccolo (regimi raggiungibili piu' alti) ma la tensione di carica e' almeno 300/400 V.

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24/06/2013 10:54 #12134 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Quando presi il 3 ½ ricordo di aver avuto uno strano problema con la carburazione. Lasciata al minimo s’ingrassava sempre di più fino a spegnersi; se si faceva in tempo ad accelerare faceva una fumata nera, si “ripuliva”, tornava a girare regolare, poi dopo poco punto e a capo.

Forse era un problema di corrente fiacca e la benzina non bruciava tutta, accumulandosi nei cilindri?

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24/06/2013 10:37 - 24/06/2013 10:38 #12133 da albe1974
Risposta da albe1974 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE

Alberto, nel video ci devi mostrare il contagiri...:) :)


ero senza batteria... ;) prima di rimontarla devo fare ancora dei lavoretti... cmq, a orecchio penso che fosse sui 1000-1200 giri.

concordo in pieno con chi sostiene che un minimo troppo basso sia dannoso. infatti con quel video non volevo dimostrare di avere un minimo eccessivamente basso, ma che sta al minimo senza perder colpi. cosa che prima faceva abbondantemente. poi prima di rimetterla in strada credo che lo alzerò un pochino.

anche prima di montare il ponte riuscivo a regolarla così, ma poi ci stava 20 secondi. dopodichè cominciava a rantolare senpre di piu, fino a spegnersi.

Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...

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24/06/2013 06:27 #12129 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Sì Carlo è vero, a volte sono riuscito a far scendere il minimo in modo vergognoso: col contagiri quello che conta proprio i giri, quello meccanico dotato di puntale da appoggiare sull'albero per 1 minuto, sono arrivato a 750 - 800. Ma in fondo a che pro? L'importante è che sia regolare, certo quando sento quei minimi accelerati mi viene il nervoso, meglio una giusta via di mezzo. Inoltre il minimo basso non dà alcuna notizia sulle condizioni di salute del motore, nè ne testimonia il buono stato.

Il "senti come regge bene il minimo" è più una leggenda metropolitana che altro, ho sentito un 3 1/2 girare bene al minimo e una volta aperto c'era una fascia rotta...

Ricordiamoci poi che, oltre al discorso della lubrificazione (secondo me giusto), il minimo troppo basso stressa l'imbiellaggio, albero motore, bronzine etc. Il 3 1/2 non ha abbastanza volano per minimi molto bassi, ne consegue un funzionamento col collo tirato, in cui gli organi del motore si beccano frustate dannose e gratuite.

L'importante è che giri "tondo", poi se invece di essere a 1.000 è a 1.200 poco importa. No?

Carlo allora col ponte montato posso togliere la spira chiusa da sopra la bobinetta per guadagnare qualche Volt in più?

Ah, altra cosa: a titolo di prova, avendo una buona corrente, ho provato a mettere gli elettrodi delle candele a 9/10. Qualcuno ha mai provato a variare la distanza? E con quali effetti?

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23/06/2013 21:35 #12127 da piero57
Risposta da piero57 al topic R: PONTE A DIODI SU ACCENSIONE
Alberto, nel video ci devi mostrare il contagiri...:) :)

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