Per la fase aiutati con tastatore sul piattello della valvola, poi non fare come dice il manuale ma utilizza il punto di massima alzata, così facendo elimini la potenziale incertezza che andresti a introdurre con il giuoco valvole a 1 mm.
rrr1980
Mi chiarisci,però,l'angolo di massima alzata su un albero L,fase 33-58-58-32 ??
La curva della camma è simmetrica?
Aiutooo,c'è da impazzire,la prima volta.
Massa contrappeso = 2 x massa biella in moto rotatorio + massa di una biella in moto alternativo + massa un pistone + (massa di una biella in moto alternativo + massa un pistone) x coseno dell’angolo formato dai cilindri.
Ho aggiunto il filo fino a raggiungere i fatidici 902 grammi di cui alla formula che avevo pensato. Mi aspettavo un esubero di peso dalla parte del perno di manovella, e invece l'albero è già così quasi in equilibrio, con leggerissima prevalenza della mannaia. Che la formula sia giusta???
La formula massa rotante bielle + 100% di massa alterna cilindro A + Cos72° del cilindro B?
Dai,stessa formula stesso dubbio.
Think positive (al massimo si rifa.
Sto combattendo coi vari problemi a chiudere il motore.
Non tanto semplice stare in tolleranza 3° col nuovo albero a camme.
No no no Io non lo riapro il motore. Ho avuto già una serie infinita di intoppi. Non me ne voglio creare degli altri, pertanto, lascio così. Ad ogni modo sono portato a pensare che il progetto voglia il motore con le masse alterne equilibrate al 100%. Altrimenti non si spiega questo squilibrio davvero minimo.
Per la fase aiutati con tastatore sul piattello della valvola, poi non fare come dice il manuale ma utilizza il punto di massima alzata, così facendo elimini la potenziale incertezza che andresti a introdurre con il giuoco valvole a 1 mm.
Ho aggiunto il filo fino a raggiungere i fatidici 902 grammi di cui alla formula che avevo pensato. Mi aspettavo un esubero di peso dalla parte del perno di manovella, e invece l'albero è già così quasi in equilibrio, con leggerissima prevalenza della mannaia. Che la formula sia giusta???
Premetto che il rischio di un errato mio approccio è elevatissimo, pertanto prendete con beneficio d’inventario tutto il seguente ragionamento.
Allora, mi sono ricavato, in gradi, i punti più salienti della rotazione dell’albero motore: i punti morti dei due pistoni, la loro metà corsa (in cui la forza d’inerzia è pari a zero), e le posizioni dell’albero motore (0°, 90°, 180° e 270°).
Fatto questo ho ricavato, per ciascuno dei punti suddetti, il valore della somma vettoriale delle due forze d’inerzia, poi ho riportato valori e gradi in questo grafico:
L’andamento, come si vede, è ciclico, ma non sinusoidale come invece è quello delle forze centrifughe generate dalle mannaie, naturalmente al netto delle forze generate dalle teste di biella. Si tratta a questo punto di sovrapporre a questo grafico quello ricavato dalla forza centrifuga esercitata dalla mannaia, sfasarlo di 180° e vedere quali sono i punti dove non si annullano.