Massa contrappeso = 2 x massa biella in moto rotatorio + massa di una biella in moto alternativo + massa un pistone + (massa di una biella in moto alternativo + massa un pistone) x coseno dell’angolo formato dai cilindri.
Bene, quindi confermi.
Però secondo questa formula DeFrancesco dovrebbe bilanciare con circa 1254, quando adesso il suo albero è 1025.
Ho rifatto le pesate e i conti per l'ennesima volta e il peso definitivo sono appunto quei 901 grammi. Ho nuovamente realizzato il contrappeso di filo di piombo, stavolta fatto con calma affinchè venisse più compatto possibile, poi l'ho stretto bene con del nastro (pesato) e fascette (pesate pure loro) sottraendone i pesi dal filo. Ora sono certo di avere esattamente 901 grammi caricati sul perno.
Fatto questo ho rimesso l'albero sui coltelli e ho potuto vedere confermata quella leggerissima prevalenza della mannaia. Non contento, ho fatto girare il pezzo col trapano a 1.500 giri, facendomi un'apposita prolunga con un pezzo di candela per poterlo montare sul mandrino... Prima di tutto meno male che non ho fatto danni. Comunque, vibra davvero poco.
A questo punto sono portato a pensare seriamente che la formula sia quella da ultimo citata. Ma... C'è un ma.
Posto che (se fosse giusta la formula) in questo tipo di albero la risultante (dovuta all’angolo) delle le masse in moto alternativo è equilibrata al 100 %, osservando l’albero tipo vecchio (quello con le mannaie piene, per intenderci) credo che non fosse la stessa cosa. E questo spiega perché i modelli vecchi vibravano maggiormente. Forse non vibravano molto di più in assoluto, ma magari le vibrazioni erano distribuite in altro modo: infatti l’albero del tipo vecchio ha mannaie più sottili e soprattutto ha molta più massa dalla parte del perno di manovella, il che equivale a dire che ha mannaie molto più leggere, quindi non in grado di compensare totalmente le masse in moto alternativo. Inoltre i tipi vecchi hanno bielle più massicce.
Allora io credo che i modelli iniziali fossero equilibrati in percentuale piuttosto bassa, poi forse hanno deciso di equilibrare tutto e hanno realizzato gli alberi del tipo Kanguro, con relative bielle più esili. In questo modo hanno contemporaneamente ridotto in valore assoluto le forze d’inerzia alterne (bielle leggere) così da poterle poi equilibrare del tutto a scapito di un modesto incremento delle vibrazioni sul piano orizzontale, notoriamente poco fastidiose.
Riccardo nessun problema,piu risposte esatte,piu' sicurezza e certezza a chi si trova nel dubbio,molto esplicativo anche come hai fatto tu l'esempio del calcolo per trovare la soluzione che naturalmente chi deve effettuare il controllo deve farsi,anche per capire come funziona la cosa.Io li ho messi li conoscendoli a memoria.Le camme L5/1 e L5/2 sono le migliori,io utilizzo anche la 2+2,non è vero come a detta di molti che la camma non tiene il minimo e di difficile utilizzo,le mie moto con questa tengono tramquillamente i 1800/2000 al minimo,e su una moto è montata su una stradale........
Ci mancherebbe Franco, non volevo fare il "ganzo" ripetendo, con la benedizione della formuletta, una cosa che avevi un attimo prima detto anche tu. Non ho mai né visto né tantomeno provato una L5 o 2+2, ho la M dall'anno scorso e mi sono trovato davvero benissimo. Ho invece guidato uno sport e onestamente non ho notato grande differenza. La maggior coppia gli alti di quest'ultimo secondo me è più un'impressione dovuta al vuoto ai medio bassi tipico della camma S.
Riccardo nessun problema,piu risposte esatte,piu' sicurezza e certezza a chi si trova nel dubbio,molto esplicativo anche come hai fatto tu l'esempio del calcolo per trovare la soluzione che naturalmente chi deve effettuare il controllo deve farsi,anche per capire come funziona la cosa.Io li ho messi li conoscendoli a memoria.Le camme L5/1 e L5/2 sono le migliori,io utilizzo anche la 2+2,non è vero come a detta di molti che la camma non tiene il minimo e di difficile utilizzo,le mie moto con questa tengono tramquillamente i 1800/2000 al minimo,e su una moto è montata su una stradale........
Callettamento (o punto di massima alzata valvola) ax camme L5/1, 33/58-58/32,indica quanti gradi dopo il PMS si verifica il momento di massima alzata della valvola.Valvola asp.102,5 dopo il PMS,punto di massima alzata per la valvola di aspirazione. Valvola di scarico 103 prima del PMS,punto di massima alzata per la valvola di scarico.Incrocio 65° con il pistone al PMS.