Riccardo, infatti il dubbio che io manifestavo precedentemente era proprio questo...una volta stabilita la massa rappresentativa e posta questa sull'albero, l'incertezza della scelta di considerare una certa percentuale di massa piuttosto che un'altra rende questo metodo del tutto "sperimentale". Cioe' a dire, uno sceglie una percentuale ragionevole, fa l'equilibratura e poi prova sul motore. Bisognerebbe fare alcune iterazioni fino a quando il risultato puo' essere ritenuto soddisfacente. E questo rinforza la tua ipotesi che, solo se si puo' partire dalle prove che magari qualcun altro ha fatto, si riesce ad evitare di montare e smontare n volte il motore. In problema, in questo ambito, e' che difficilmente i preparatori sono disposti a rivelare questi segreti...equlibratura perfetta e' sinonimo di "mi serve perche' devo raggiungere giri piu' alti" quindi direi che si sconfina nel campo del top-secret... ovvero nessuno parlera'!
A proposito,anche la prova dinamica,se si potesse fare,risente del 72°..
Come far girare l'albero con le masse alterne a 72° verticale non lo immagino praticamente.
mi viene anche,visto che per il 90° si calcola il 50% delle alterne per il 72°,magari 2 x 0,31x100 = 62%
2 pistoni al 62%--403 gr
1 biella 452
1 testa 336 1191 gr. (superiore al 1025 trovato,dovrebbe essere il contrario.)
Sara' vero? ne dubito.
Aspetta…
Cerchiamo di chiarire un po’.
Non si può fare una prova dinamica con le masse alterne applicate all’albero così come sono in realtà. Bisogna fare una loro “rappresentazione”, ossia realizzare una massa che si comporti come tutte le masse, sia alterne che centrifughe. La si applica al perno di biella e si fanno le prove, statica e dinamica.
Come si arriva a definire l’entità di questa massa? Lo abbiamo già detto, con le formule di cui sopra. Il coseno di 72° ci serve per determinare quanto le masse alterne si compensano fra loro. Il che equivale a dire: le due masse alterne si comportano come un’unica massa pari alla somma delle due moltiplicata per il coseno dell’angolo formato dai cilindri.
Fatta questa operazione è come avere un monocilindrico. A questo punto bisogna scegliere in che percentuale questa massa vada considerata, dato che non possiamo prenderla per intero perché ciò andrebbe a generare altre vibrazioni.
Cioè, mi spiego meglio ancora: la scelta della percentuale di equilibratura è un elemento discrezionale, non la si ricava dai calcoli. dipende dall'orientamento dei cilindri rispetto al telaio e da altri elementi che non conosciamo. Possiamo solo salire sulle spalle di chi ha esperienza.
A proposito,anche la prova dinamica,se si potesse fare,risente del 72°..
Come far girare l'albero con le masse alterne a 72° verticale non lo immagino praticamente.
mi viene anche,visto che per il 90° si calcola il 50% delle alterne per il 72°,magari 2 x 0,31x100 = 62%
2 pistoni al 62%--403 gr
1 biella 452
1 testa 336 1191 gr. (superiore al 1025 trovato,dovrebbe essere il contrario.)