giusto,tanto i buchi ci sono.
Anche aggiungerne due 6 ma vicino ai perni...
Sto cercando di fare due srie di 20 fori alla campana frizione.
Alleggerisce e elimina lo sporco.
Solo non mi riesce di programmare il maledetto asse rotativo.
Preso da sacro fuoco equlibrante ho continuato.
Ingranaggio grosso primaria,fuori di 4-6 gr. montato colla campana frizione,che foro radialmente.
Tornita e alleggerita(poco) la puleggia cinghia,poi equilibrato tutto(anche il picup) montato sull'albero camme.(be,non ho pesato,ma era fuori di 8-10 gr.
Equilibr statica precisa,due lame cutter con supporto microinclinabile
Poi volano alleggerito del 15%,2900gr invece di 3400(prestato per prova,.)
Aspetto la boccola dal Luzi,piu' un costoso pignone...(li trovate voi?,la pbr non lo ha piu' in catalogo.)
Normalmente chiudo i motori con il sigillaflange Loctite 510,ottimo se tutto è in ordine.
Ma visto che sudano,i morini,ho anche comprato dell Hylomar,consigliate l'esperimento??
+ 2 credo sia la minorazione di 2/10 di mm per via della rettifica del perno.
Ancora non ho finito con l'albero, ma nel frattempo ho fatto un lavoro certosino sul cambio. Innanzi tutto ho adottato il gruppo del Kanguro, che è il doppio più massiccio dell’originale del 3 ½.
Denti perfetti, sia degli innesti che degli ingranaggi, come nuovo.
Registrato il meccanismo mediante carter appositamente tagliato, come da manuale. Non è un lavoro così scontato come credevo, comunque alla fine è riuscito e va come un orologio.
Addirittura per ridurre al massimo i giochi inutili ho messo delle copiglie più grosse nelle spine delle forcelle sull’albero desmodromico per tenerle ferme.
Il risultato mi sembra davvero ottimo.
Fori lubrificazione teste allargati a imbuto; fori sfiato teste portati a 5 mm (e forse non monterò i labirinti), cilindri sbassati, pistoni ripuliti e bilanciati a 0,1 grammi, fasce nuove, rettifica valvole e sedi.
Di più non posso fare, anche perché come dico sempre "il meglio è nemico del bene".
+ 2 credo sia la minorazione di 2/10 di mm per via della rettifica del perno.
Ancora non ho finito con l'albero, ma nel frattempo ho fatto un lavoro certosino sul cambio. Innanzi tutto ho adottato il gruppo del Kanguro, che è il doppio più massiccio dell’originale del 3 ½.
Denti perfetti, sia degli innesti che degli ingranaggi, come nuovo.
Registrato il meccanismo mediante carter appositamente tagliato, come da manuale. Non è un lavoro così scontato come credevo, comunque alla fine è riuscito e va come un orologio.
Addirittura per ridurre al massimo i giochi inutili ho messo delle copiglie più grosse nelle spine delle forcelle sull’albero desmodromico per tenerle ferme.
Il risultato mi sembra davvero ottimo.
Fori lubrificazione teste allargati a imbuto; fori sfiato teste portati a 5 mm (e forse non monterò i labirinti), cilindri sbassati, pistoni ripuliti e bilanciati a 0,1 grammi, fasce nuove, rettifica valvole e sedi.
Di più non posso fare, anche perché come dico sempre "il meglio è nemico del bene".