revisione statore Morini 350 S

15/08/2017 14:36 #29148 da vin-lap
Risposta da vin-lap al topic R: revisione statore Morini 350 S
torno sul problema "corrente nella bobinetta di carica":
quale è (o dovrebbe essere) il modo corretto di misurarla?

con il tester in mA cc o in mA ca o con pinza amperometrica ottengo risultati completamente diversi....

Camel 501 '85
Yamaha FZ750 "genesys" '87
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03/10/2013 12:49 #13816 da vin-lap
Risposta da vin-lap al topic R: revisione statore Morini 350 S
ti ringrazio per la spiegazione molto chiara ed appofondita!

Io pensavo di proseguire la sperimentazione per gradi:
sempre con bobinetta da 460 ohm (ne ho ricevute anche da 540....) e con spira di rame a massa,
voglio provare con resistenza in serie di valore minore (360 - 740) e verificare come si distribuiscono le cadute di tensione,
aggiungere comunque dei soppressori in parallelo alla bobinetta, che valore mi consigli?
(io pensavo due 1.5ke200ca in serie....);
proverei anche la configurazione con soppressori e ponte diodi (una sola bobinetta con spira di rame a massa) con resistenza di carico in serie (per ridurre la corrente, visto che mi sembra che i trasduttori vengano caricati più che abbondantemente....).

Cercherò di acquisire anche la forma della tensione,
spero di di riuscirci senza fotografare l'oscilloscopio.....

Ciao e grazie,
Vincenzo

Camel 501 '85
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03/10/2013 07:26 #13808 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: revisione statore Morini 350 S

...Qualcuno sa se è più dannosa la corrente o la tensione per la bobinetta "vespa"?

E montando anche i trasduttori "vespa" come sarebbero gli assorbimenti, visto che comunque ci sarebbe una accensione a giro?


..bella domanda! ma andiamo con ordine:
il passaggio della corrente provoca calore (una conseguenza della resistenza interna) ed il calore, se non smaltito, fa innalzare la temperatura e una temperatura eccessiva si manifesta con l'imbrunimento della carta isolante e dello smalto dei fili = la tipica "bruciatura";
a me è capitato di "imbrunire" una bobinetta ed era proprio una di quelle con quasi 500 Ohm ma che usavo con il ponte e nonostante tutto funzionava regolarmente, ma è capitato di bobinette bruciate intorno ad una spira specifica ma questo è una conseguenza del cortocircuito provocato dalla rottura dell'isolamento nel punto di incrocio di due fili che provoca una spira in corto e che per effetto "trasformatore" è attraversata da una corrente intensissima con conseguente generazione di calore e questo ci introduce agli effetti della tensione eccessiva:
i fili sono isolati fra loro grazie allo smalto e questo è in grado di reggere centinaia di volt ma in un avvolgimento la tensione è proporzionale al numero di spire quindi per evitare che due fili con una differenza di potenziale superiore alla capacità di isolamento dello smalto siano a contatto è necessario che l'avvolgimento sia fatto a strati e non alla rinfusa ma questa è una particolarità costruttiva su cui noi non possiamo intervenire; l'unico modo che abbiamo per abbassare la tensione è quella di applicarci un carico che può essere utile (come la carica dei condensatori interni dei trasduttori) oppure dissipativo (come certi assorbitori elettronici di extratensioni) e va da sè che in entrambi i casi si ha un aumento di corrente :( e quindi il cane si morde la coda ma un aiuto ci viene da:
la forma della tensione generata dallo statore che è ben lungi da essere la sinusoide a cui siamo abituati ma bensì una forma strana (visibile solo con l'oscilloscopio) con picchi positivi e negativi moolto accentuati anche se di "larghezza" (energia) limitata quindi la loro dissipazione non comporta un grande assorbimento di energia.
Si diceva dei picchi positivi e negativi, nell'impianto tradizionale (senza ponte) la semionda positiva viene indirizzata tramite un diodo interno al trasduttore al condensatore che per caricarsi assorbe l'energia limitando la salita dei volt e eliminando quindi i picchi mentre la semionda negativa viene "stoppata" dal diodo stesso e può quindi salire ai livelli massimi raggiungibili, spesso dannosi e questo spiega perchè nelle bobine non si vedono bruciature ma il componente NON funziona: si è perforato uno smalto isolante nonostante che la tensione misurata con il tester non sia mai stata eccessiva ( il tester misura il valore medio ed è insensibile ai picchi stretti).

Ma allora cosa possiamo fare?
ci serve una tensione più alta possibile per far funzionare bene i trasduttori ma non superiore ai 300/350V e anche entrambe le semionde prodotte dalla bobinetta devono restare entro questi valori mentre la corrente dovrebbe poter essere tranquillamente sopportata dalla sezione del filo e la potenza dissipata entro i limiti permessi.
Ci vorrebero delle bobinette fatte qualitativamente bene e con il giusto numero di spire + il ponte per caricare entrambe le semionde ma in mancanza di ciò continuo a consigliare due bobinette con ponti = tensione sotto controllo e corrente dimezzata.

Riguardio al trasduttore vespa, le scintille sono comandate dal pick-up e l'unica eventuale differenza è nel valore del condensatore interno.

Comunque complimenti per le tue sperimentazioni, ogni idea nuova è ben accetta.
Ringraziano per il messaggio: giumorin, morini52, vin-lap

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30/09/2013 14:18 - 30/09/2013 14:20 #13742 da vin-lap
Risposta da vin-lap al topic R: revisione statore Morini 350 S

....
.....................
uno dei primi forum dove ho letto che c'è la possibilità di montare la bobinetta della vespa è proprio quello del MMC Roma.. e seguo con molto interesse gli esperimenti di bevotroppo e le vostre discussioni in termini di elettronica. per un po riesco a seguirvi, poi quando entrate troppo nello specifico ammetto che mi perdo...
cmq.. domani se riesco vado al negozio a prendere la bobinetta armato di tester e calibro.. confronterò oltre al valore delll'impedenza anche la sezione del filo di rame dell'avvolgimento.
in un'altro forum ho letto che, la tensione che la bobinetta originale deve erogare si attesta sui 60 V AC. una volta installata quella della vespa, se tutto funziona, farò una misura della tensione che eroga... la tensione (correggimi se sbaglio) dovrebbe essere direttamente proporzionale al valore dell'impedenza.
se dovesse essere troppo alta (ammettiamo fosse sopra gli 80V AC) potremmo mettere una resistanza per far cadere la tensione al valore di 60V?


Mi riallaccio qui, perchè sempre della bobinetta della vespa si tratta....
Dopo 29 anni di servizio (non molto frequente negli ultimi anni) l'avviamento del mio camel 501 è diventato rapidamente sempre più difficoltoso fino a spegnersi e non più riavviarsi :S
La resistenza della bobinetta originale (marrone da sempre) era di 120ohm.
Non sono riuscito ad estrarla senza distruggerla ma nei resti non vedo tracce di bruciatura o "saldatura" delle spire.....
Avevo (da circa un mese.... me la sarò tirata?) procurato da Uk una bobinetta indiana della vespa (resistenza 460 ohm),
con pochi "aggiustaggi" l'ho montata (sempre con le lamine di rame) e provata:
avviamento ottimo, minimo regolare.
Misurato con tester digitale:
tensione tra massa e filo verde da 90 a ca. 145 volt (sempra plafonare già a medi regime)
corrente lungo il filo verde tra 30mA e ca. 45 mA.
Temendo che la corrente fosse eccessiva ho pensato di inserire una resistenza nel circuito, fatti i conti a spanne ho trovato una resistenza da 1200 ohm 10W (penso bastasse da 4W....) e la ho cablata tra filo verde e trasduttori (grigi).
Sempre avviamento buono e minimo invariato (1300 RPM),
misure ottenute:
tensioni (circa....):
ai capi della resistenza tra 33 e 70 V,
tra massa e filo verde della bobinetta da 125 a 200 V,
tra massa e filo verde lato trasduttori da 100 a 145 V (mi sembra salire più progressivamente....),
corrente da 20 a 40 mA (anche qui sembra raggiungere il max a regimi più alti....).

Conclusione:
la corrente l'ho ridotta (ma le tensioni sulla bobinetta sono aumentate...)

Qualcuno sa se è più dannosa la corrente o la tensione per la bobinetta "vespa"?

E montando anche i trasduttori "vespa" come sarebbero gli assorbimenti, visto che comunque ci sarebbe una accensione a giro?

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26/07/2013 18:04 #12715 da veronaalberto
Risposta da veronaalberto al topic R: revisione statore Morini 350 S
Bevo troppo, mi rifaccio ad il tuo post sullo statore di qalche tempo fà.Volevo provare a realizzarlo, ma nonostante tutte le spiegazioni che hai dodato ho
ancora qualche dubbio. Tu dici che si può tilizzare lo statore della vespa px, sezione ricarica montandolo così come è sl basamento dello statore MORINI
e che le bobine ricarica sono già collegate a ponte. Ifili giallli di uscita partono dalle due estremità opposte delle bobone collegate, in pratica dauna parteil
il filo cè già e dall'altra parte si dissalda il collegamento a massa, ed è il secondo filo giallo.Così però mi sembra che le bobine sono collegate in serie e non in parallelo come nel ponte
tenendo conto poi che sono bobine singole e non con doppio avvolgimento come le morini.la mia non è una assersione
ma una domanda di chiarimento data la mia scarsità in materia e andare così a colpo sicurosenza dubbi ciao.

Verona Alberto

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28/06/2013 11:02 #12266 da albe1974
Risposta da albe1974 al topic R: revisione statore Morini 350 S


Ma poi vedendo vuota la 6° espansione polare, saprai resistere a montare una seconda bobinetta?


e no, che non saprò resistere :lol:
questa condizione, ci può essere solo riutilizzando le espansioni polari dello statore originale..
se trapianto lo statore px.. li mi ci rimane un buco, ma senza espansione polare.. (almeno così mi pare di capire guardando la foto dello statore)

ad ogni modo, ora ordino lo statore. e quando arriva cerco di capire quale sia la soluzione che può riuscirmi meglio...

Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...

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28/06/2013 10:46 #12264 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: revisione statore Morini 350 S
Infatti puoi fare così, devi trapanare i ribattini esistenti su tutti e due gli statori e montare la parte magnetica (completa di bobine) del PX sul basamento del Morini con nuove viti, poi:
svitare via il pick-up vespa,
dissaldare il filo a massa dell' avvolgimento
portare fuori i due fili gialli.

oppure:
prelevi le quattro bobine di carica dallo statore PX e le monti sullo statore Morini

personalmente preferisco la prima ipotesi ma in pratica sono uguali.

Ma poi vedendo vuota la 6° espansione polare, saprai resistere a montare una seconda bobinetta?

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28/06/2013 10:30 - 28/06/2013 10:32 #12263 da albe1974
Risposta da albe1974 al topic R: revisione statore Morini 350 S

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