Non ho dovuto battere è venuto via da solo, solo ho rovinato un po' l'albero (sapete dove c'è il seeger?) visto che un pezzo dell'albero sembrava una di quelle rondelle a forma di ingranaggio, fortunatamente è solo una piccolissima scheggiatura, un mm.
La cinghia è goodyear e calza perfettamente, 3mm di gioco e forse meno ma solo nella zona dov'era già appiattita, domani regolo le valvole (ogni 2000 km sigh) e la carburazione che ora ho capito perchè non andava il collettore filtro\carbu era montato al contrario ...
Comunque grazie di tutti gli aiuti-
(ps l'attrezzo ferma volano l'ho fatto da solo con pezzi di lamiera e viti...)
Le cinghiette venivano marcate A, B o C in funzione della loro lunghezza.
Quando in Morini arrivavano le cinghie venivano misurate con un'apposita dima, quindi sono stati costruiti 3 tipi di pulegge (quelle montate sull'albero a camme) di diametro diverso marcate A, B o C.
Io personalmente viaggio da anni con quelle della Goodyear e di chilometri ne faccio tanti, sono di gran lunga migliori delle ultime marcate Moto Morini made in Spain (che bastava guardarle e si allungavano). Le mie moto hanno le pulegge di tipo A e B, comunque come è stato detto in precedenza bisogna comprarne di marche diverse dato che il costo non è elevato e provare a montarle per controllare che il gioco sia inferiore ai 6 mm come da manuale uso e manutenzione e non inferiore ai 3 - 4 mm.
D'accordo Franco, ma è una questione di misura, ho scritto colpetti secchi con mazzuola in plastica, io li ho sempre smontati così senza problemi, è vero che con una botta forte il volano si può smagnetizzare, ma deve essere una mazzata mooooolto forte!!
Alla stessa stregua anche portando il volano a 700° si smagnetizzerebbe, ma non credo che a qualcuno verrebbe in mente di farlo !
assolutamente non battere mai sul volano,si scalamita anche con piccoli colpi!,neanche con un mazzuolo di legno o di plastica mai picchiare sul volano.Casomai se non vine agendo sulle due viti battere con martello di ferro sulla testa della vite esagonale da 19 MM dello stesso,e dopo aver battuto con moderazione mettere in tensine di nuovo l'estrattore,ripetere l'operazione piu' volte,se ancora non si estrae scaldare con un phon (non da ceplli non fa un azzz...) e vedrete che dopo averlo scaldato per bene toc si estrae.IO lo scaldo con il cannello(solo la parte del cono di acciaio che accoppia con l'albero,non la parte di alluminio che tiene le calamite) ne ho smontato talmente tanti...Addirittura alcune volte da quanto tempo non veniva smontato ho lavorato anche per alcune ore,scalda, batti,aspetta che raffreddi,scalda,batti,metti in tensione l'estrattore,operazine eseguita piu' volte.Ma mai assolutamente battere sul volano pena la sua smagnetizzazione.Io addirittura per non rovinare l'albero motore interpongo una pasticca di allumio o di bronzo tra la vite dell'estrattre e l'albero per nom rovinare il centro che potrebbe servire per rettificare il supporto di banco,rovinando il centro quando lo si prende tra le punte della rettifica per lavorare il supporto di banco e mettere una bronzina minorata si compromette la coassialita'dell'asse di rotazione dell'albero,con conseguenze disatrose per il perno di manovella e le bronzine di biella.
saluti e buon lavoro.
WORK IN PROGRESS MORINI52
Valsesia.....
La...
Ultima Modifica 09/10/2011 23:26 da morini52. Motivo: c
Spero non si sia rovinato il filetto del volano, comunque ti consiglio di non tentare di estrarre il volano forzando sulle chiavi che agiscono sull'estrattore, è meglio che metti l'estrattore in tensione tirando solo in parte sulle chiavi, dopodichè con un mazzuolo con battenti in plastica dai dei colpetti secchi sul volano, dovresti sentire un"toc" nel momento in cui il volano si sblocca, a questo punto rimuovi pure il volano.