Spesso le cose che mettono in crisi le parti elettriche/elettroniche sono il caldo ed il freddo. Per questo motivo nei laboratori delle industrie elettroniche o presso i riparatori di schede non mancano mai il phon e la bomboletta spray del ghiaccio. Il motore quando e' caldo "perde" un cilindro? Allora lo accendiamo e con il phon scaldiamo il captatore osservando l'effetto. Il captatore purtroppo e' stato inglobato in una resina troppo dura e, quando questa si crepa (perche' nel tempo e' stata soggetta a reiterate variazioni termiche) i contatti interni possono staccarsi. Con il caldo le parti si separano e la bobinetta interna si interrompe, raffreddandosi i contatti si ricollegano. Non e' detto che le crepe siano visibili all'esterno. Per questo motivo un mio amico inglese ricostruisce il captatore Ducati inglobandolo in una sostanza (a me sconosciuta...) piu' molle che e' in grado di seguire meglio le variazioni termiche.
Quindi....sotto col phon, ma senza esagerare perche' i componenti hanno anche limiti termici di funzionamento (cioe' non scassateli voi! )
Ciao Franco, la tua analisi è esatta, quando ci sono dei guasti bisogna avere delle parti di cui è sicuro il corretto funzionamento, altrimenti non se viene a capo, poi ci vogliono conoscenza e sensibilità altrimenti detta "orecchio". Purtroppo chi pone le domande al forum spesso deficita di queste capacità e non si prende la briga di studiarsi il manuale di officina , cosa fondamentale per avere le basi della conoscenza. Ho risposto nel tuo stesso modo in un altro forum e come mi è già capitato...non mi hanno sentito, poi tu ti chiedi perchè "chi sa" non interviene .
Salve a tutti,si intende che quando si interviene per verificare la parte elettrica(mi ero dimenticato di specificare forse) che prima deve essere a posto la carburazione,minimo,vite aria,bilanciatura dei carburatori,pulizia,getti,taratura,livello,tenuta valvoline e quant'altro.Altra cosa molto importante la tenuta delle valvole,se ci sono dei problemi sedi/velvole difficilmente la moto tiene il minimo.Spesso si è portati a non capire il vero problema anche perchè ci sono molte cose che non sono a posto.Occhio e orecchio sono ancora molto importanti nel cercare di trovare e risolvere i malanni che afliggono le nostre moto.Penso che il guasto elettrico e di accensione non avendo strumenti idonei per scovarlo sia abbastanza difficile da risolvere ai primi tentativi,delle volte basta anche una semplice candela anche nuova che non da corrente a farti perdere il filo del discorso e mandare in tilt anche chi è abbastanza esperto.Piu' di qualche volta a me è capitato anche questo.
oggi ho provato (mentre il 3 1-2 era in moto) prima di staccare la pipa del cilindro anteriore, e la moto continuava a stare accesa. Mentre quando ho staccato quella del cilindro posteriore si è spenta. Da questo penso di aver capito che è un problema elettrico. cosa ne pensate? : :
Non e' detto...anzi, potrebbe essere un problema di taratura del carburatore del cilindro posteriore. Fai questa prova: avvita un po' di piu' la vite del minimo del carburatore posteriore. Non troppo, prova con mezzo giro. Prova ad avviare la moto con il solo cilindro posteriore e vedi se parte. La moto dovrebbe sempre partire anche con un solo cilindro. Per questa prova se il motore e' caldo e' meglio.