Lunedì mattina la revisione , per l'assicurazione ho optato per un assicurazione classica, 270 euro (sono in 14) all'anno sospendibile. (che in pratica vuol dire che con 270 euro ci faccio quasi tre anni)
Le frecce continuano a non lampeggiare, ho anche provato a sostituire il lampeggiatore, bo?
Non ci capisco praticamente nulla di elettricità varia...
Gomme trovate (Metzler con misure in pollici come da libretto)
La frizione stacca un pò bruscamente ma per il momento va bene così. (poi più avanti vi assillerò per sapere dove comprare la rondella bombata del gruppo frizione)
Le frecce non lampeggiano, o meglio se collego solo quelle posteriori lampeggiano, se attacco anche quelle anteriori non lampeggiano più.
Potrebbe essere perchè le frecce anteriori sono nuove (non c'entrano nulla con la moto ma le avevo in garage) e di potenza (W) diversa da quelle posteriori?
Mi sa che per la revisione le smonto che tanto di serie non c'erano.
Oggi (prima erano in ferie da tre settimane...... ) sono passato al www.cameva.it/ (l'ufficio che si occupa delle auto/moto storiche in valle d'aosta) 210!!! euro per iscrivere la moto ed avere accesso all'assicurazione ridotta!!!:belin:
Anche nel resto dell'Italia è caro così? In pratica assicurazione ridotta più iscrizione mi costa come l'assicurazione normale.
Ah, però mi danno l'abbonamento ad una rivista compreso nel prezzo
I terminali alla fine ho preso i busso, che di fatto sono identici a quelli che erano montati (1 cm più lunghi, per cui ho dovuto modificare un pò le piastre a cui vengono fissati ma va bè..)
La moto è immatricolata nel 04/77 ma credo sia del 76 (con alcune parti di quella del 77, forse per "svecchiarla"), non sapevo della tacca sulla sx, a me non tornava la tacca sul volano con il centro dell'albero a camme, (la tacca posta sopra alla cinghia di distribuzione) la prossima volta che smonto verifico.
La prossima volta sarà in primavera prossima, per frizione e controllata generale, ora vorrei guidarla
La revisione la farò in un centro convenzionato (per fortuna)
Stamani sono andato in motorizzazione per far reinserire i dati, ora devo solo passare dal gommista per le gomme (vediamo che mi dice) e all'ASI per capire come fare ad avere l'assicurazione ridotta. (l'assicuratore mi ha detto che deve essere iscritta a un registro storico o qualcosa di simile, ma non era molto convinto)
Io ho dovuto passare la revisione alla Motorizzazione perché avevo distrutto il libretto di circolazione e solo alla Motorizzazione mi potevano fare il duplicato. Mi hanno massacrato. Hanno voluto gli originali Lafranconi marcati (niente simil-originali, con dichiarazione di "similitudine" etc). Se invece puoi andare dal centro revisioni è un altro discorso.
Regolazione gioco punterie, non mi corrispondono per nulla le due tacche (punto morto sup e inf) con la posizione effettiva del pistone.
Le ho dunque regolate (erano quasi a posto in realtà) infilando un cacciavite al posto della candela.
Premesso che non c’è nulla di male se hai individuato i PMS con cacciavite nel foro candela, dovendo prima o poi regolare anche l’anticipo d’accensione devi sapere che i motori più vecchi hanno il riferimento a sinistra del volano a ore otto circa, in un piccolo pieno di fusione in cui è praticato un puntino (vedi foto), mentre quelli più recenti non hanno alcun riferimento sul carter e per trovare i PMS bisogna allineare le tacche sul volano al centro dell’asse a camme.
Ringraziano per il messaggio: martignani, FedeStrop
.... Regolazione gioco punterie, non mi corrispondono per nulla le due tacche (punto morto sup e inf) con la posizione effettiva del pistone.
Le ho dunque regolate (erano quasi a posto in realtà) infilando un cacciavite al posto della candela....
Di che anno è la moto? Se ben ricordo il manuale di uso e manutenzione che si trova in rete fa riferimento alle prime serie, con la tacca di riferimento a lato del pignone, mentre le moto più recenti hanno come riferimento il centro dell'albero sopra il volano. Il giravite nel foro della candela, all'antica italiana, è comunque ok.