se trovo un albero del Kanguro devo tornire il diametro della bronzina per portarlo a 30mm d. del cuscinetto e tappare i fori olio
Puoi tornire il perno e successivamente rettificarlo a 30 avendo cura di raccordarlo con lo spallamento. La distanza fra gli spallamenti dev’essere di 91 mm. Devi anche tappare i fori olio con delle spine d’alluminio e Loctite prima di rettificare.
oppure fare una dima con il profilo delle mannaie del Kanguro e tagliare l'eccedenza che diametro li ai fatti i fori di alleggerimento dei pistoni?
per prendere la misura del taglio puoi fare come ti ho già detto: “devi tracciare una linea che dal punto più sottile della manovella (il bordo interno rettificato dello spallamento) vada verso il centro di rotazione. Arrivato esattamente in quel punto tracci la perpendicolare e tagli via i quattro triangoli che vengono a formarsi. Le mannaie avranno la forma di una perfetta mezzaluna”.
Su base cilindro e testata ho trovato le guarnizioni di alluminio di spessore 0.8 mm , queste fanno più tenuta ma abbassano l'RC visto che sui motori prima serie erano di carta, potrei mettere quella di alluminio da 0.8 sulla testata e 0.2 sul cilindro (di che materiale?) possono andar bene questi spessori? Sulla testa del cilindro c'è un piccolo scalino dove ho trovato dei residui carboniosi forse perchè la guarnizione di alluminio essendo piana non copia perfettamente, questo fa abbassare l'RC, lo scalino veniva compensato con le vecchie guarnizioni?
I primi cilindri in ghisa avevano quello scalino, fatto per accogliere l’anello metallico delle guarnizioni del tipo più vecchio che erano in klingerite. Per risolvere dovresti intestare al tornio la sommità dei cilindri andando ad eliminare lo scalino che mi pare sia 0.5 mm. A quel punto puoi montare le guarnizioni in alluminio (con pasta di tenuta), mentre sotto puoi farle in carta da 0.2 – 0.3 mm (o anche solo pasta, senza guarnizioni). Prima però di variare lo spessore delle guarnizioni sotto i cilindri devi verificare che la canna non presenti uno scalino troppo vistoso al PMS altrimenti rischi di rovinare la prima fascia.
Dai rivenditori locali trovo i paraoli di tutte le misure ma senza verso di rotazione, ma si trovano ancora in commercio?
I paraoli con verso di rotazione non si trovano più, l’unico simile è un ricambio specifico Renault ed è un 60/75/7 prodotto dalla Corteo. Devi tassativamente impiegare due paraoli senza parapolvere, che sono il 15/24/7 alloggiato nel carter primaria e il 26/35/7 interno frizione.
Ho pesato le bielle Fugini 328 gr. e albero motore 3323 gr. se trovo un albero del Kanguro devo tornire il diametro della bronzina per portarlo a 30mm d. del cuscinetto e tappare i fori olio, oppure fare una dima con il profilo delle mannaie del Kanguro e tagliare l'eccedenza ( tagliare con il frullino non surriscalda troppo l'albero?), che diametro li ai fatti i fori di alleggerimento dei pistoni?
Su base cilindro e testata ho trovato le guarnizioni di alluminio di spessore 0.8 mm , queste fanno più tenuta ma abbassano l'RC visto che sui motori prima serie erano di carta, potrei mettere quella di alluminio da 0.8 sulla testata e 0.2 sul cilindro (di che materiale?) possono andar bene questi spessori? Sulla testa del cilindro c'è un piccolo scalino dove ho trovato dei residui carboniosi forse perchè la guarnizione di alluminio essendo piana non copia perfettamente, questo fa abbassare l'RC, lo scalino veniva compensato con le vecchie guarnizioni?
Dai rivenditori locali trovo i paraoli di tutte le misure ma senza verso di rotazione, ma si trovano ancora in commercio?
Bielle da 355 grammi sono senza dubbio del tipo intermedio in quanto quelle del Kanguro viaggiano sui 220. Se pesi le Fugini ti accorgerai che sono sui 230 e questo già ti dice che se monti quella da 355 vai a peggiorare la situazione. Tieni presente che la biella va pesata scomposta testa e piede poiché i due pesi concorrono diversamente al bilanciamento (il secondo va coi pistoni) e che questi due pesi dovrebbero essere uguali fra entrambe, come uguale dev’essere il peso complessivo. L’albero si può tagliare come dici cosicchè la massa delle mannaie venga a trovarsi interamente a sbalzo dell’asse di rotazione migliorando il bilanciamento. In pratica devi tracciare una linea che dal punto più sottile della manovella (il bordo interno rettificato dello spallamento) vada verso il centro di rotazione. Arrivato esattamente in quel punto tracci la perpendicolare e tagli via i quattro triangoli che vengono a formarsi. Le mannaie avranno la forma di una perfetta mezzaluna.
Senza imbarcarsi in un’equilibratura allo zero virgola che non ha nemmeno troppo senso in un motore a V di 72° il mio modesto suggerimento è quello di tagliare l’albero impiegando però le bielle del Kanguro e magari levando qualche grammo dai pistoni (che pure dovranno avere identico peso).
Viaggiare con poche vibrazioni ripaga e giustifica lavorazioni aggiuntive e la pazienza di reperire i pezzi più adatti.
Se cambi le bronzine di biella inserisci i nuovi semicuscinetti nell’alloggiamento mettendo un po’ d’olio sulla superficie di contatto e non curarti troppo del loro centraggio , poi chiudi il cappello e tira una prima volta con la dinamometrica progressivamente un po’ l’una e un po’ l’altra vite tenendo la biella in morsa, poi riaprila e montala sull’albero. Durante il primo serraggio i semicuscinetti si assesteranno nella loro posizione e la conserveranno nel montaggio definitivo.
Ho risolto il problema della cricca sostituendo la testata. Per quanto riguarda le bielle Fugini penso anche io che i problemi ci siano stati solo nelle primissime unità, considerando che la moto ha circa 40000 km e le bielle non anno dato segni di cedimenti.Ho una coppia di bielle del tipo con vite e dado che pesano circa 355 gr. l'una, sono del Kanguro oppure del tipo intermedio più pesanti?
L'albero motore lo potrei alleggerire (pesa 3504 gr.) asportando dalle mannaie il metallo secondo il disegno di quelle più recenti, mi sembra che tù ai già fatto questa modifica è difficoltosa?
I pistoni li ho levigati con carta abrasiva all'acqua fino alla P 2500 e poi con allumina.
ciao Luciano.
La cricca fra le due sedi valvole, relativamente consueta, di per sé non dovrebbe dare noie, poiché tra i condotti di aspirazione e scarico del 350 c’è abbondante spessore di metallo, quindi sono esclusi trafilaggi di gas tra l’uno e l’altro. Va detto però che la rottura della “sede della sede”, specie se profonda, altera (riducendola) l’interferenza tra l’anello in ghisa e la testa e questo potrebbe provocare il distacco tra le due parti con inconvenienti che puoi immaginare.
Un intervento risolutivo sarebbe quello di scavare il piano della testa e realizzare una conchiglia in bronzo in un sol pezzo che integri il foro filettato della candela e anche le sedi valvole, ma ovviamente è piuttosto impegnativo. Diversamente puoi trovare un’altra testa.
Le bielle Fugini con vite mordente faresti bene a cambiarle anche se a quanto pare solo le primissime unità (quindi non lo sport) hanno avuto problemi dovuti alla lavorazione imperfetta della dentatura di unione tra fusto e cappello. Anche la mia moto (GT A/3 del 1976) aveva quelle bielle, che ad oggi, anche per via di questo timore, ma non solo, fanno bella mostra di sé in ufficio con funzioni di fermacarte.
A questo proposito potresti procurarti una coppia di bielle di motori Kanguro o simili (K2, Excalibur etc.), che, essendo molto più leggere, andrebbero a migliorare il bilanciamento con apprezzabili risultati quanto a riduzione delle vibrazioni e anche prestazioni del motore: l’albero di codesta moto infatti non è bilanciato benissimo e proprio per questo, a voler fare un lavoro completo, sarebbe da sostituire anche quello con uno del tipo più recente. Se decidi di cambiare anche solo le bielle usa direi quasi tassativamente quelle del Kanguro perché quelle del tipo intermedio (grossomodo dal 77 all’ ‘83) sono pesantissime. Evidentemente in Morini, per scongiurare l’evenienza di rotture, hanno notevolmente sovradimensionato in un primo momento salvo poi alleggerire di nuovo anche oltre i valori iniziali delle vecchie Fugini. Non aggiungo altro sul punto, ma se vuoi perfezionare il bilanciamento del motore, al riguardo abbiamo scritto parecchio.
Belli i pistoni, un gran lavoro di pazienza e un pizzico d’invidia.
Salve a tutti.
Sto' facendo un restauro completo della moto i lavori eseguiti finora sono: verniciatura del telaio e staffe varie,trattamento del serbatoio con tankerite, smontaggio completo ruote a raggi sostituzione cuscinetti e parapolveri, tornitura tamburo posteriore ,ganasce rigenerate,revisione pinze e pompa freni , revisione carburatori VHBZ 25 BS i kit guarnizioni dove li trovo, officine 08?
Ho aperto il motore che è prima serie con cuscinetto di banco sul carter destro e bielle "Fugini" con viti mordenti, al momento della separazione dei due semicarters l'albero motore è rimasto sul carter destro, per poterlo sfilare scaldo con la pistola termica in corrispondenza dell'alloggiamento del cuscinetto?
Ho pulito le testate dalle incrostazioni e ho notato che su quella anteriore c'è una cricca nella zona tra le due sedi valvola, si può riparare togliendo le sedi, saldare e rettificare o è meglio sostituirla?
Ho lucidato i pistoni sulla camera di scoppio,certo in Morini lasciavano la superficie di fusione.