Ragazzi.. questa discussione mette i brividi. Che piacere leggere di persone come voi che si dedicano a dei problemi che il resto del mondo neanche sa che esistono, e tutto "solo" per mettere in moto la Morini.
Vorrei fare i complimenti a tutte le persone che hanno seguito Matteo nel restauro e nella messa a punto della sua moto, e ovviamente a Matteo per il lavoro che ha fatto, riportando in vita la 125 di suo padre. Sono felice che la piccola Morini abbia ripreso ad andare sull'asfalto.
Perchè è pur vero che le Morini a volte fanno fatica a partire, che il loro contagiri impazzisce, che non sono famose per la capacità di ricarica della batteria, e il loro motore elettrico fa acqua da tutte le parti... Ma 72 gradi sono un quinto di motore stellare e quando la guido mi sento di fronte ad un cockpit di F104 Starfighter!!!
Quando si prende una moto ci si aspetta che funzioni a regola d'arte... senza entrare nei dettagli, senza cercare di capire come funzionano le cose, senza tenere conto che è una moto del 1976.
Bravo Matteo, per quanto possa dirti io, ottimo lavoro.
Quando ho "riesumato" la mia moto da un lugubre seminterrato di campagna fuori città (era rimastra ferma per dodici anni, 6 mesi e 14 giorni- Ritorno al Futuro docet) in una fredda notte d'inverno, ricordo che pioveva a dirotto, e l'unica illuminazione era quella dei fulmini nel cielo, e le luci lontane della città, oltre agli stop del trattore che la trainava su per la salita...nessuno si aspettava che quello che era poco più di un ammasso di ferraglia arrugginita, sarebbe ritornato a ululare come non mai. I pistoni erano grippati... il serbatoio arrugginito.. le gomme lacerate dai topi.. tutte le cromature arrugginite.. la batteria era secca come il deserto.. le tubazioni dei freni misteriosamente corrose da una sostanza non meglio identificata.. e il tutto stava sotto una patina di polvere che nascondeva il colore rosso della moto.. ma.. c'era ancora l'inconfondibile profumo della benzina rossa nel serbatoio, e la gli steli della forcella anteriore erano stranamente lucidi, benchè la moto fosse ferma da più di un decennio..e rivolti verso l'uscita.. in quel momento, capii che LEI voleva uscire, che voleva che fossero i fulmini del cielo ad accendere dopo tanti anni la miscela di aria e benzina nei suoi cilindri. Perchè LEI era viva!!!
Scusate questo excursus nostalgico..
Matteo, continuo a leggerti con piacere
1978 Moto Morini 500
1946 Gilera Saturno
Ringraziano per il messaggio: giumorin, kropot, Matteo0890
Finalmente ho ricevuto il certificato d'interesse storico.......adesso appena avrò un attimo di tempo farò tutti i giri necessari per il collaudo e la reimmatricolazione...........speriamo non ci siano altri intoppi..........
PROBLEMA RISOLTO.........con il nuovo collettore tutto ok.......anche perchè il carburatore è in perfetto stato.....
Adesso sono in attesa del certificato di interesse storico per poter fare il collaudo.........
Nel rimontare il carburatore ho notato una fessurazione importante sul collettore d'aspirazione tra carburatore e cilindro........di conseguenza magari c'era un anomala aspirazione di aria.......adesso l'ho appena ordinato su start gomma.........appena mi arriva rimonto tutto e vediamo........
Oggi ho smembrato completamente il carburatore e queste sono le componenti che monta:
Getto MAX = 72
Getto MIN = 48
Getto START = 50
Galleggiante = 14 gr
Polverizzatore = 260K
Spillo Conico = E27
Ghigliottina = 40
Dando uno sguardo al manuale sull'angolo tecnico ho notato che di differente ho lo spillo conico che dovrebbe essere E4 mentre io ho E27..........altra differenza la ho nel polverizzatore che nel manuale è di 260U mentre io ce l'ho di 260K..........adesso a vostro avviso la differenza di queste componenti potrebbe portare difficoltà nella carburazione........?
Per quanto riguarda guaine e cavi sono completamente nuovi.....quindi il problema non deriva da loro.........la molla della ghigliottina e in ottimo stato........non riesco a capire perchè resta accelerata........ e perchè non riesco a regolare il minimo........
Stasera dopo un po di giorni di fermo in garage ho riacceso la moto..........mezzo giro ed è partita senza problemi........ho riscontrato però problemi nella messa a punto della carburazione........cioè la moto ha un comportamento strano........risponde bene al comando del gas.......ma una volto tolto rimane un po alta di giri per poi scendere quasi fino a spegnersi per poi risalire di giri senza che io tocchi niente......inoltre non risponde in maniere immediata alla regolazione della vite del minimo......... (possibile che ho sbagliato a rimontare la ghigliottina....... ) comunque la moto cammina senza problemi.
Filo e guaina scorrono bene? Se sono stagionati puoi sostituirli ingrassando il cavo prima di inserirlo nella guaina, o smontare l'attacco al comando gas e colare pazientemente dell'olio tra il filo e la guaina; lubrifica leggermente anche il comando gas con un velo di grasso tra il supporto della manopola e la "conchiglia", e sul manubrio.
Questo per escludere problemi "meccanici", ma il difetto sembra tipico di una gigliottina troppo usurata, o di spillo e diffusore da sostituire, o ancora di aspirazione di aria dal collettore, o un insieme di due o tre di queste cose. Nel primo caso il difetto è evidente a vista, e la gigliottina va sostituita, un pò di consumo è normale, ma un consumo eccessivo fa tirare aria al motore; nel secondo caso, plausibile se la gigliottina sembra in buono stato, è difficile valutare lo stato di spillo e diffusore a vista, a meno che non siano molto usurati, ma se la superfice dello spillo risulta molto irregolare e il foro nel diffusore che lo ospita non è perfettamente tondo, devi sostituire spillo e diffusore, che vanno cambiati in coppia; prima di sostituire parti del carburatore devi verificare l'integrità del manicotto in gomma e che le "giunte" tra manicotto e testata/carburatore non tirino aria, se dopo la verifica il difetto persiste verifica i componenti di cui sopra.
Un altra domanda che vi pongo è la seguente.........a cosa servono questi due fili gialli che provengono dallo statore e che io ho evidenziato con due frecce rosse.....?......che succede se li inverto........?
I fili gialli dovrebbero portare corrente al regolatore, se li inverti credo che non succeda nulla, l'importante è che vadano ai connettori contrassegnati con il giallo; qualcuno più elettrico di me potrà confermare senza i miei condizionali.
Infine volevo sapere se era possibile riparare il clacson.........vi spiego.......se premo il pulsante del clacson questo non suona ma la corrente gli arriva perchè noto che la lucina del cruscotto si affievolisce per poi tornare piena nel momento in cui lascio il pulsante del clacson.........come faccio a smontarlo......?
Grazie in anticipo
Il clacson provalo attaccato con dei fili volanti direttamente alla batteria, posto che la batteria sia in perfetta efficenza, perché se l'accumulatore è scarso non alimenta abbastanza il clacson, eventualmente fai le tue prove a motore acceso dando dei colpetti di acceleratore; se funziona devi verificare l'impianto per individuare una dispersione, e verificare che i vari collegamenti non siano ossidati, pulendoli e spruzzando dello spray per contatti. Se il clacson fosse guasto mi sembra di ricordare che rrr1980, o un'altro morinista, riferisce che una volta aperto e richiuso nel tentativo di ripararlo, non funziona più bene; l'unica cosa che puoi provare a fare senza aprire la tromba è "registrarla": sul retro c'è una vite sigillata con un punto di lacca, rompi il sigillo e gira la vite in una direzione o nell'altra, fino a trovare un suono soddisfacente, se possibile.