A forza di stuzzicare il rubinetto elettrico era prevedibile che avrei commesso l'errore più classico: lasciare il quadro acceso. PER TRE GIORNI. Oggi dunque la batteria era a zero. Tuttavia con l'alternatore taroccato è bastato mettere in moto, dare un "colpetto" col caricabatteria per innescare il circuito e partire. Ho girato per una mezz'ora in città col faro acceso e al mio ritorno la batteria era già quasi carica. Impensabile col circuito originale.
ciao a tutti...... giusto per nn aprire una nuova discussione, vorrei solo farvi notare questo sito. sempre se voi "cari volponi" hihihi nel senso buono (furbi) non ve ne siate accorti....
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No Riccardo, non ti basterà levare le teste in quanto negli statori ducati il ribattino è stato molto pressato e si è rigonfiato all'interno; anche provando con un cacciaspine e solenni martellate faticherai molto (a differenza degli statori orientali che vengono via come niente).
L'unico modo è armarsi di trapano a colonna e una punta di diametro minore che sia ben affilata, una volta indeboliti vengono via bene col cacciaspine.
Ho già molato le teste dei ribattini dalla parte del volano ma non vogliono sfilarsi. Forse la ribattitura dalla parte della flangia fa comunque presa nell’alluminio impedendo loro di scorrere, dovrò molare anche dall’altra parte. La bobinetta non c’era perché già cannibalizzata, ma non me ne preoccupo in quanto in ogni caso monterei quella maggiorata da 300 ohm (e filo spesso) aggiungendo il necessario spessore di lamelle nel ramo ad essa dedicato.
Per togliere i ribattini devi usare il dremmel con una
Piccola mola.
Hai rilevato gli hom della bobinetta .
Io ho adattato quello della vespa pk che ha 500 hom .