Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2

20/10/2015 06:40 - 20/10/2015 06:42 #24321 da zetazeta
Risposta da zetazeta al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Ho montato il tutto, cinque bobine di ricarica e bobinetta Moto Morini club senza ponte con regolatore SH633-12, e ho fatto un giretto di una ventina di km con polso allegro, la batteria era abbastanza scarica, ma non tanto da non aprire il rubinetto della benzina, lo statore funziona, e la batteria si è ricaricata, probabilmente non al massimo, ma si tratta solo di usare un pò la moto; devo collaudare più a fondo, però come prima prova mi sembra ben promettente. Un grande ringraziamento a tutti per le preziose informazioni!

PS quindi riguardo alle bobine della ricarica cinesi potrebbe essere semplicemente un caso di mia ansia da prestazione (delle bobine)? :P

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15/10/2015 07:30 #24284 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2

In ultimo una domanda per Riccardo: quando hai squagliato lo statore, che materiale hai usato per ricostruirlo dopo l'esperienza negativa con la robaccia cinese?


Ho realizzato in tutto quattro statori con questo sistema delle bobine della Vespa: i primi due (uno era mio) li ho ricostruiti all’epoca dell’inizio di questa discussione con ricambi originali o comunque di fattura molto simile reperiti a buona mercato, e non ho avuto problemi in sede di assemblaggio. Solo nel mio (l'altro era per un amico e tuttora fa egregiamente il suo dovere), dopo svariate decine di km si è rotto a fatica un filo perché la relativa bobina vibrava sulla “stella” di lamierini, non essendo fissata saldamente.
Successivamente ho realizzato altri due statori - uno dei quali equipaggia attualmente il mio 3 ½ - e ho impiegato cesseria cinese, non tanto per scelta, ma perché quella ho trovato a un prezzo ragionevole. Va detto infatti che per realizzare uno statore del Moro occorrono due statori della Vespa e che per realizzarne due ne occorrono tre, con l’avanzo in ogni caso di alcune bobine. Comunque, nonostante una maggior difficoltà a sfilare i rocchetti dalla base originale, tutto è andato regolarmente e, in circa 10.000 km, non ho riscontrato alcun problema di funzionamento.

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15/10/2015 05:53 #24282 da zetazeta
Risposta da zetazeta al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Ciao Marco, provenienza Okyami?

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15/10/2015 05:11 #24281 da gavio84
Risposta da gavio84 al topic Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Luca le bobine cinesi che ho monta io erano avvolte ordinatamente mancava solo la verniciatura. Per adesso col mio statore custom ho percorso 5000km e non ho avuto problemi.

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W la Moto Morini !!!!!!!!
moto morini 125 h 1975...

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14/10/2015 22:02 #24278 da zetazeta
Risposta da zetazeta al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Grazie Carlo per la dotta interlocuzione, quindi il cazzabbubbolo è un incrocio tra una schermatura e un dissipatore, insomma uno schertore :woohoo: e se una bobinetta Vespa può spingere un cilindro con il ponte, potrà lavorare anche con due cilindri senza ponte? La scorsa settimana avevo fatto il bagnetto nella vernice isolante agli avvolgimenti Vespa, ieri giornatina in garage, ho riassemblato lo statore, ma la sensazione che questa roba cinese è veramente scadente è netta, spire lente e avvolte irregolarmente, non credo che la vernice potrà supplire alla scarsa qualità costruttiva per molto tempo, e temo che il nuovo statore durerà poco. Purtroppo un acquazzone ha fatto andare via la corrente mentre rimontavo il piatto sul motore, ho dovuto sospendere a pochi passi dall'arrivo, la spallata finale la darò la prossima settimana. Posto che gli statori cinesi sono una fonte di ricambi scamuffi, e che da quel che vedo dalle foto su ebay quelli originali Piaggio, probabilmente made in India, sono altrettanto scadenti, e l'alta mortalità che hanno sta lì a dimostrarlo, mentre i Ducati hanno prezzi insensati, non è meglio rivolgersi a Filippini o chi per lui per replicare lo statore penultimo modello, quello a ponte pre-Kokusan? Che ne pensate? Che voi sappiate, cosa è che cede negli statori Vespa, il pickup, la bobinetta di accensione, o quelle di ricarica? In ultimo una domanda per Riccardo: quando hai squagliato lo statore, che materiale hai usato per ricostruirlo dopo l'esperienza negativa con la robaccia cinese?

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07/10/2015 08:55 #24234 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2

.... non so che diavoleria si è inventato bevotroppik per montarle: le bobinette di accensione hanno il rocchetto grande, le espansioni polari sono disegnate per accomodare un rocchetto piccolo accanto a un rocchetto grande, quando ho provato a montare le due bobinette di accensione vespa una calzava giusta, l'altra era troppo grande per la sua sede, ci va, ma poi non resta spazio per il cazzabbubbolo di rame, e scusa se uso un linguaggio troppo tecnico...

Caro Luca, non è stato poi così sifficile:
l'espansione polare dello statore (il "pacco lamellare") ha effettivamente due rami che sono più bassi, nel primo è sempre fissata la bobinetta (bobina ricarica concensatore) e nel secondo nei nostri una bobina di carica 12V e in quelli Vespa il pick_up ma le dimensioni rispetto all'asse Z (altezza) sono le stesse e vanno bene;
diverso il discorso nella direzione radiale ove come hai ben detto le bobine hanno una lunghezza diversa e per mere ragioni di spazio sono alternate una più lunga con una più corta e questo è sacrosanto per le bobine di carica a 12V ma riguardo il ramo bobinetta notiamo la presenza del cazzabubbolo di rame + uno spessore in fibra + la bobina vera e propria....
IL cazzabubbolo (lo schermo) é in realtà una spira in cortocircuito che serve da freno elettromagnetico e riduce l'escursione della tensione prodotta per evitare l'autodistruzione e l'autoinnesco dell'SCR dei trasduttori ma per fare ciò dissipa energia cioè la trasforma in calore che cuocerebbe l'avvolgimento se non vi fosse interposto lo spessore di fibra (un isolante termico) ed il collegamento termico verso il supporto statore che aiuta la dissipazione (lo schermo si allunga verso il basso ed è fissato al basamento tranite 2 ribattini).
Riguardo le bobine(tte) vi è da dire che nei vari statori di produzione orientale se ne trovano di varie lunghezze e varia anche il materiale usato negli isolanti termici, nello specifico una materia plastica, che ha uno spessore minore quindi accoppiando adeguatamente i vari pezzi si riesce a fare entrare una seconda bobinetta nel ramo pioù "corto"; vi è da dire che bisogna ricostruire lo schermo e curare particolarmente la dissipazione verso il supporto preferibilmente interponento del grasso conduttivo fra il rame e l'alluminio.

Alcune precisazioni sulle bobinette vespa: non è vero che sul morini sono più sfruttate in quanto va ricordato che la vespa è un motore a 2 tempi quindi fa una scintilla ogni giro mentre i nostri motori hanno sì due cilindri ma sono a 4 tempi quindi fanno 2 scintille ogni 2 giri perciò le scintille (l'energia prodotta) sono esattamente come nella vespa; l'applicazione di un ponte estrae più energia dall'avvolgimento e quindi vi è maggiore riscaldamento, ovviamente identico per bobine indigene ed orientali, e qui entra in gioco la qualità dell'avvolgimento che ne stabilisce la durata nel tempo e l'osservazione di Marco sulla mancata verniciatura dei prodotti cinesi e tutt'altro che peregrina...

Nel sistema a doppia bobinetta si ha il vantaggio che ognuna di essa alimenta un solo trasduttore quindi una scintilla ogni due giri che sarebbe esattamente la metà della potenza per cui è stata progettata e posso quindi permettermi tranquillamente l'uso del ponte.

Altra considerazione: non si trovano mai bobinette interrotte anzi il valore della resistenza diminuisce questo sta a significare che non è l'eccesiva corrente (che altresì interromperebbe il filo) ma bensì è una perdita di isolamento della vernice isolante che circonda i fili a distruggere i nostri avvolgimenti.
Ma questo come può accadere?
un degrado dovuto all'invecchiamento (per le bobine originali datate)
la vicinanza di spire interne a quelle esterne (avvolgimento fatto a "pene di segugio")
sfregamento dovuto al movimento relativo delle spire ( stessa causa di prima)
eccesiva tensione prodotta (per gli impiani NON a ponte)
deterioramento per elevata temperatura raggiunta (troppa energia rispetto alla cattiva dissipazione)
Come si può risolvere?
invecchiamento a parte ogni causa ha una sua soluzione, per prima la qualità dell'avvolgimento: una bobina avvolta con cura a strati successivi non presenta elevate differenze di tensione fra due fili adiacenti e dissipa meglio il calore non presentando zone vuote all'interno in questo aiutata dalla vernice impregnante che blocca anche ogni movimento dei fili;
la tensione eccessiva si può contenere con l'uso di appositi semiconduttori (Tranzorb) mentre con un circuito a ponte ci pensano i trasduttori;
la temperatura si limita riducendo la corrente richiesta (senza il ponte o dividendo il carico su più bobine) e migliorando la dissipazione curando il collegameto meccanico della spira di rame e il contatto termico del rocchetto dell'avvolgimeto sull'espansione polare (che è la maggiore fonte di estrazione del calore) mediante il generoso uso di pasta conduttiva termica per transistor.

.... e anche eliminando completamente le bobinette.... :whistle: :whistle: :whistle: :whistle: :whistle:
Ringraziano per il messaggio: zetazeta

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06/10/2015 22:39 - 06/10/2015 22:41 #24233 da zetazeta
Risposta da zetazeta al topic R: Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Ciao Sté, la bobinetta del club mi sembra buona, anche se ci ho fatto solo qualche migliaio di chilometri, non so il prezzo perché l'ho presa con altri ricambi, ma posso chiedere se vuoi. Ci spingo i trasduttori senza il ponte e va bene, ad oggi nessun segno apparente di surriscaldamento. Sparo nel buio: quelle della Vespa dovrebbero andare bene in uno statore alla bevotroppo, con due bobinette, una per trasduttore, ma immagino che mettendo i ponti si cuociano più allegramente, ricreando una situazione "iffy", e comunque non so che diavoleria si è inventato bevotroppik per montarle: le bobinette di accensione hanno il rocchetto grande, le espansioni polari sono disegnate per accomodare un rocchetto piccolo accanto a un rocchetto grande, quando ho provato a montare le due bobinette di accensione vespa una calzava giusta, l'altra era troppo grande per la sua sede, ci va, ma poi non resta spazio per il cazzabbubbolo di rame, e scusa se uso un linguaggio troppo tecnico. Comunque sul mio (futuro) statore ripristinato (sono ancora in attesa della vernice isolante), monterò la bobinetta del club e non quella vespa. Tempo fa ho preso delle bobinette su subito, non le ho provate e non si riesce a evincere il diametro del filo, ma sembrano ben fatte, e se ben ricordo costavano 20 euro.

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06/10/2015 16:35 #24231 da passero3e1/2
Risposta da passero3e1/2 al topic Bobine di ricarica della Vespa nel 3 1/2
Ho trovato un po di rocchetti originali..

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