La "rondella dorata" è in realtà un reggispinta in bronzo, le prime serie erano equipaggiate con quel pezzo, che non è il massimo. Ti consiglierei come prima cosa di cambiarlo con quello successivo che è in materiale plastico e non si consuma mai.
Se aggiungi spessori il gioco aumenta, per cui se senti legare dopo aver aggiunto uno o più rasamenti (ho capito bene?) vuol dire che essi interferiscono con qualche altra cosa dietro il mozzo. Per ridurre il gioco devi lavorare al tornio il mozzo togliendo spessore nel punto in cui esso appoggia sul distanziale in acciaio che vedi sporgere dal paraolio interno. Quando avrai tolto lo spessore, per piccoli passi, arriverai a sentir legare i due pezzi: a quel punto metti uno o più spessori in carta.
Io faccio così, poi magari esiste un modo più veloce, non so…
...devi avere pazienza rrr1980...non riesco a capire come sottraendo spessore prima (lavorando al tornio x eliminare in parte o tutto lo scalino che c'è sul mozzo in prossimità del punto dove quest'ultimo si appoggia al distanziale) x poi aggiungerlo in seguito con dei rasamenti, io riesca a ridurre il gioco che è invece sulla campana e non sul mozzo...non ce la faccio:? come fa il mozzo ad eliminare il gioco della campana se questo appena viene avvicinato a questa immediatamente tende a legare con conseguente trascinamento della frizione... boh! Vuoi dire che lo spessore attuale dello scalino sia eccessivo e che vada ridotto in parte attraverso lo "spianamento" e poi corretto con i rasamenti? Non capisco cosa cambia. Ma soprattutto possibile che un gioco di circa 1mm. possa crearmi tanti problemi? la battuta della campana sul paraolio è piuttosto estesa e non comprendo come possa bastare questo piccolo movimento a far filtrare l'olio. Il paraolio (Viton) è ben posizionato.
Sicuramente non mi è pienamente chiaro il funzionamento della frizione stessa. Vediamo se riesco a descriverla: il perno "spingitore", che attraversa l'intero corpo in rotazione e che fa forza sul piattello della frizione permettendone l'apertura, nel momento in cui la frizione è tirata tende a spingere in fuori anche la campana? come può quest'ultima non essere coinvolta in questo movimento verso l'esterno senza andare a legare col mozzo? se avvicino un po' il mozzo alla campana attraverso il lavoro che mi suggerisci riduco la distanza fra campana e mozzo ma non il movimento verso l'esterno! è così? è proprio questo che non riesco a spiegarmi
Grazie e ancora e mi scuso per l'ignoranza.
Saluti
esistono le rondelle di rasamento,che togliendo lo spessore fisso,avendone di varie misure si puo' fare qualsiasi adattamento.0,5 - 0,4 -0,3 -0,2 -0,1 -0,05...........
Riccardo per quanto riguarda i dadi se vuoi visto che........ ti spiego tramite MP.
La "rondella dorata" è in realtà un reggispinta in bronzo, le prime serie erano equipaggiate con quel pezzo, che non è il massimo. Ti consiglierei come prima cosa di cambiarlo con quello successivo che è in materiale plastico e non si consuma mai.
Se aggiungi spessori il gioco aumenta, per cui se senti legare dopo aver aggiunto uno o più rasamenti (ho capito bene?) vuol dire che essi interferiscono con qualche altra cosa dietro il mozzo. Per ridurre il gioco devi lavorare al tornio il mozzo togliendo spessore nel punto in cui esso appoggia sul distanziale in acciaio che vedi sporgere dal paraolio interno. Quando avrai tolto lo spessore, per piccoli passi, arriverai a sentir legare i due pezzi: a quel punto metti uno o più spessori in carta.
Io faccio così, poi magari esiste un modo più veloce, non so…
Con leva frizione tutta tirata prendi due pinze sottili e afferri da un lato e dall'altro la campana in alluminio tirandola e spingendola in senso assiale (non orizzontale o verticale).
Se noti gioco devi togliere spessore dalla battuta interna del mozzo in ghisa, mentre se il pezzo lega con la campana devi aggiungere rasamenti. Per arrivare a riprendere perfettamente tutto il gioco senza ammattire con rasamenti già fatti (e quindi magari troppo spessi) puoi farli in normalissima carta tagliata con le forbici fino ad arrivare a zero. Con questo sistema devo dire che la frizione ha un transitorio molto progressivo senza trascinare per niente.
Naturalmente ogni volta che fai la prova devi rimontare il mozzo e tirare il dado a 5,5 kgm senza mai esagerare per non spezzare il primario. Il mozzo deve girare perfettamente libero esattamente come prima di stringere il dado predetto; se lega anche di pochissimo risparmiati di rimontare i dischi e le molle perché tanto la frizione ti trascinerà.
Si gioca tutto su questo compromesso: gioco elevato => la frizione stacca bene ma strappa in partenza e il paraolio non regge; viceversa, se il mozzo lega con la campana la frizione trascina anche se in rilascio sarà più progressiva. Verifica anche che tutti i dischi siano perfettamente piani e non abbiano deformazioni che ne aumentino l'ingombro assiale.
Rimane il problema, quindi mi viene il sospetto di non aver capito bene:
ho fatto come mi ha scritto rrr1980 ma purtroppo non riesco a farla smettere del tutto. Volevo sapere se il rasamento in carta (ho cominciato con 80g) va messo fra la rondella "dorata" e la campana oppure in altra posizione. Con quella da 80 il mozzo gira libero ma il problema persiste. Con la carta da 100g il mozzo lega alla campana e il risultato è che la frizione trascina e consuma per sfregamento la rondella dorata. In realtà non so se con il trascinamento avrei ottenuto anche l'interruzione della perdita perchè ovviamente appena ho provato ad accendere me ne sono accorto e ho rismontato il rasamento prima di consumare tutta la rondella dorata.
Sospetto di non aver capito qualcosa...come sempre.
Grazie rrr1980 e complimenti a Morini52 per il lavoro magistrale.
Questo sì che è un bel lavorino!!! Ma questi dadi si trovano già così oppure sono parzialmente artigianali?
In questi giorni sono ammattito con la frizione anch'io. In ripresa sento battere fra 1 2.000 e i 4.000 giri. Non volendo pensare ad "altro" mi sto (auto)convincendo che il rumore sia dovuto al gioco effettivamente notevole che ha la boccola della corona trasmissione primaria. Muovendola infatti si nota un bel po' di lasco.
Speriamo...................
Certo dopo il giro di ieri pomeriggio a fare il cretino con altro morinista sport (120 km con inclusa una nota meta motociclistica maremmana piena di curve bellissime) durante il quale raramente sono sceso sotto i 6.000 giri, se dovevo sbiellare avevo già sbiellato.
allora: sono riuscito a saldare con elettrodi per ghisa il prigioniero nel mozzo, pare funzionare regolarmente. Piuttosto, secondo voi riesco a trovare l'eventuale ricambio dell'intero mozzo compreso di dadi speciali e molle? Non mi spiacerebbe sostituire il tutto visto anche lo stato in cui si trovano i bulloncini. Luzzi a Siena? quali altri potrei contattare secondo voi?