Salve a tutti!
Dopo (soli

) sei-sette anni che è ferma posso finalmente rimettere mano alla moto (e scrivere sul sito...)
So che non è una buona pratica riesumare le vecchie discussioni ma, dato che i problemi e i lavori da effettuare sulla moto sono all'incirca gli stessi di quando la iniziai, manterrei questa (con il benestare dei moderatori).
Per ricapitolare: ad oggi la moto è ferma da parecchio tempo, durante il quale gli unici "interventi" che ha subito sono stati qualche giro di pedivella e il mantenimento della pressione delle gomme, oltre al rimessaggio all'interno del garage.
Poiché vorrei ripristinarla al meglio per poterla utilizzare come mezzo principale (non facendo ora come ora molti km), presumo siano necessari questi lavori:
Meccanica:
-Smontaggio e pulizia completa del gruppo motore e cambio;
-Sostituzione della testata (quella montata attualmente sul motore ha un filetto del castelletto bilanceri spanato, possedendone un'altra la sostituirei);
-Controllo della frizione e dei vari giochi presenti negli organi rotanti, oltre che i cuscinetti;
-Inserimento (e qui devo vedere se è possibile) di una sonda per il controllo della temperatura dell'olio a livello del coperchio filtro;
-Rimontaggio del tutto e aggiunta dell'olio (
sintetico?).
Ciclistica:
-Ingrassaggio/lubrificazione di tutti i giunti;
-Revisione degli ammortizzatori (gli stessi del primo messaggio di questa discussione, marzocchi con serbatoio dell'aria provenienti da una Malanca);
-Cambio olio e controllo delle forcelle;
-Cambio del disco freno anteriore (o, se fosse possibile, rettifica e foratura di quello già montato) e delle relative pastiglie, controllo del freno posteriore;
-Cambio dei cuscinetti delle ruote;
-Costruzione delle pedane arretrate (da abbinare ai semimanubri che sono già montati);
-Eliminazione dei bozzi presenti sulla ruota anteriore (probabilmente dovuti a una botta o uno scalino) o sostituzione della ruota;
-
Gomme nuove?
Quelle che monta adesso (delle heidenau) hanno poco più di 8 anni ma, al tatto, paiono ancora morbide. Poiché hanno soltanto 2000 km mi seccherebbe cambiarle. Chiaramente se secondo voi sono da cambiare le cambierei
Impianto elettrico (la parte dolente)
-Rifacimento di tutto l'impianto elettrico, mantenendo solo le parti in grado di funzionare;
In dettaglio rifarei l'impianto con dei cavi e delle masse nuove, chiaramente dopo aver controllato che i vecchi componenti non funzionino più.
-
Conversione da 6 a 12 VOLT, per poter caricare meno l'impianto elettrico e trovare più facilmente ricambi (lampadine eccetera).
Questa idea mi è stata suggerita da un meccanico a cui ho parlato dei problemi avuti dalla moto, tra cui il numero di batterie e regolatori sostituiti nel corso degli anni.
Qui cosa dovrei fare? Prima di scrivere ho cercato informazioni relative sia a questa che ad altre moto o automobili. Ho compreso, a partire da una breve guida relativa al Kanguro con impianto misto 6-12V, (qui:
www.motomoriniclub.nl/6-Volt-conversion.pdf), oltre ai messaggi sul forum (come quelli di bevotroppo, che sto cercando di studiarmi pian piano) che si tratta di un intervento possibile, seppur laborioso.
Tra l'altro tempo fa avevo visto un kit (mi pare fosse marchiato powerdynamo) per la conversione a 12 volt del 125h, compreso di regolatore, bobina, statore e volano, in vendita su motocicliveloci (ora è scomparso).
Cosa ne pensate?