Comunque tutte queste fregnacce per ribadire il concetto che andrebbe fatta una prova "in zona rossa".
Io in zona rossa ci andavo allegramente prima di smontare il motore e coi trasduttori Vespa non ho avuto problemi.
Ad ogni modo posso provare a vedere al banco utilizzando il predetto prova trasduttori "home made". Ma se avevo 450 V con quelli neri e ho più o meno lo stesso valore con i bleu, la tensione massima raggiunta dai condensatori dovrebbe essere la stessa, il che è verosimile se si ipotizza che con i trasduttori originali probabilmente si arriva a "riempire" i condensatori da 470.000 molto prima della scarica. Con quelli bleu magari ci si arriva un po’ dopo ma sempre con ampio margine, magari il problema sorgerà comunque ma in un campo di giri decisamente irraggiungibile. Ricordiamoci poi che il dielettrico dei condensatori dei trasduttori della Vespa se non sbaglio regge 500 V, quindi con la tensione da me misurata possiamo ritenerli “saturi”.
Comunque tutte queste fregnacce per ribadire il concetto che andrebbe fatta una prova "in zona rossa".
non c'è problema.. non appena attivata l'assicurazione e cambiati olio e cinghia, una bella spalancata in 3° e 4° la provo di sicuro.
in verità sono abbastanza fiducioso... perche la mia bobina è riavvolta fino al limite e la resistenza è 400 ohm. un po meno dei 520 che offre la bobina della vespa. staremo a vedere.
comunque, anche nel caso murasse a 8500 giri.... ma che me ne frega? tanto, se ci arrivo è solo per prove come questa.
il beneficio che ho ora al minimo e agli intermedi è impagabile. è chiaro che i miei trasduttori originali, da ora in poi, vivranno sotto-sella.
Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...
Riccardo, anche se la bobina ti fornisce una tensione piu' alta del solito, se il condensatore e' troppo grosso non si riuscira' a caricarlo se il regime del motore e' alto. Ovvero, tornando al segnale che facevi vedere a suo tempo all'oscilloscopio, quei gradini di tensione non riusciranno a salire oltre un certo valore che arrivera' la scarica dell'scr. Con un condensatore piu' piccolo si puo' sfruttare al massimo l'energiia della bobinetta. Infatti, nella formula dell'energia, il condensatore e' linearmente proporzionale mentre la tensione ha una dipendenza quadratica ed e' su questa che bisogna "lavorare". Poi chiaramente se uno ha un scr "scarso" con un breakover di 350V allora' ci potranno essere anche autoinneschi, ma questa e' un'altra storia...
Comunque tutte queste fregnacce per ribadire il concetto che andrebbe fatta una prova "in zona rossa".
Premesso che molto - se non tutto - dipende dalla potenza fornita dall'alimentazione (bobinetta), mi sono approntato un prova trasduttori costituito da un trasformatore 220 => 24 e da un altro trasformatore 12 => 220. In questo modo si riesce ad alimentare il trasduttore isolandolo dalla rete e con una tensione prossima a quella cui lavora normalmente.
L'innesco è ottenuto mediante un generatore di segnali sinusoidali con frequenza a piacere e la scintilla è poi fatta scoccare con un banale spinterometro.
C'è da dire che il trasduttore della Vespa è fatto per lavorare con un due tempi, per cui i 5.000 giri della Vespa equivalgono a 10.000 del 3 1/2. E' vero poi che di cilindri noi ne abbiamo due alimentati con la stessa bobinetta, ma è altrettanto vero che abbiamo il ponte, il quale, che sia o no di Albe, ci restituisce il doppio dell'energia disponibile col circuito normale.
Comunque con i trasduttori della Vespa io ho misurato tensioni prossime ai 500 V, non inferiori a quelle misurate con gli originali. La cosa mi fa pensare che di energia disponibile ce ne sia parecchia, altrimenti la tensione sarebbe collassata a causa del maggior assorbimento dei condensatori da 2 uF.
P.S.: volevo dire a Carlo, a proposito della misurazione della potenza della scintilla: sarebbe valido come sistema quello di avvolgere qualche spira sul filo AT per poi alimentarci una o più lampadine al neon?
Sullo schema interno del trasduttore Vespa, pubblicato precedentemente da Bevotroppo, si vede che il condensatore di interno di carica e' da 2 microF.. Il nostro condensatore originale e' meno di 1 microF. Ora mi chiedo, non e' che le scintille belle potenti sono dovute a questo condensatore di valore doppio?Essendo l'energia di scarica e= 1/2 C VxV si avrebbe di fatto un raddoppio del valore originale. In questo caso pero' bisogna provare il tutto ad alti regimi per verificare che il fenomeno di carica/scarica possa avvenire correttamente. Io temo il muro a 8000 giri, anche se qualcuno non ci arriva mai...
Le famigerate accensioni CDI che arrivano a 30 mila giri hanno condensatori non superiori a .47 o .68 microF.
PS: Mi sono preso anch'io una coppia di questi trasduttori...tanto, per quello che costano...
spettacolo basso costo e senza regolazione, perfetto come ricambio da portare in viaggio, invece per il pick up rosso ci sono ricambi adattabili? ho dato un occhio per il forum ma non ho trovato nulla, se c'è un topic dedicato grazie per il link
purtroppo attualmente l'unica alternativa è il captatore nero + diodi & resistenze; tempo fa avevo disegnato questo:
utilizza i pickup della Vespa ma c'è molto lavoro da fare... chissà...
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Ultima Modifica 20/02/2014 18:50 da Joebar. Motivo: Caricato immagine direttamente sul server per prevenirne la perdita
spettacolo basso costo e senza regolazione, perfetto come ricambio da portare in viaggio, invece per il pick up rosso ci sono ricambi adattabili? ho dato un occhio per il forum ma non ho trovato nulla, se c'è un topic dedicato grazie per il link