Ok Piero , seguirò il manuale , ieri ho misurato gli ohm dei regolatori tra marrone e corpo , tutti e due davano 0,6 . Ho altri regolatori , ma non riportano la dicitura marrone , devo usare il faston con scritto B , R o che ?
Massimo, qualsiasi tipo di regolatore tu abbia (controfase o ponte), usando un tester collega il terminale negativo a massa ed il terminale positivo sui faston dove erano collegati i fili gialli(toccando questi fili uno alla volta). Ovviamente fili gialli staccati dal regolatore e motore spento. Metti la scala su Ohm, qualsiasi valore. Se gli SCR non sono in corto troverai valore di resistenza infinito. Se trovi un valore prossimo a zero allora il componente e' rotto in cortocircuito. In questo caso il regolatore non sara' in grado di regolare la tensione in uscita dal volano perche' non riuscira' ad interdire l'SCR; questo mette a rischio batteria ed utilizzatori. Ovviamente l'SCR potrebbe anche essere rotto come "circuito aperto" e la prova detta sopra non evidenziera' il difetto. In questo caso devi fare la prova "dinamica" spiegata dal manuale (verifica della corrente di carica e tensione regolata sotto i 14V sulla batteria).
PS: I terminali "B" ed "R" sul regolatore non c'entrano con la prova di cui sopra. Il filo collegato ad R va alla batteria (diretto). Quando giri la chiave di accensione non fai altro che mettere in collegamento la batteria (connessa ad R) con il filo marrone (connesso a B). Questo collegamento crea la retroazione che permette al regolatore di funzionare. Inoltre, per come e' fatto l'impianto Ducati, se la tensione di batteria e' sotto un certo valore, il regolatore non funzionera': questo e' fatto per non sovraccaricare eccessivamente le bobine di ricarica nel volano. Quindi, batteria carica se si vuole che tutto funzioni a dovere!
Ok Piero , seguirò il manuale , ieri ho misurato gli ohm dei regolatori tra marrone e corpo , tutti e due davano 0,6 . Ho altri regolatori , ma non riportano la dicitura marrone , devo usare il faston con scritto B , R o che ?
Hai due problemi...la batteria ed il regolatore. La batteria e' esaurita o non e' carica ed il regolatore non sta regolando.
Quando tutto funziona, al minimo, la batteria supplisce le carenze del nostro alternatore fornendo la corrente necessaria agli utilizzatori. Se la tensione e' giusta allora frecce, contagiri e quant'altro devono funzionare regolarmente. Al crescere dei giri l'alternatore Morini comincia a "prendere vita" ed inizia ad affiancare la batteria nelle sue funzioni. Chiaramente se il regolatore funziona deve tenere la tensione di ricaric a sotto i 14V. Se leggi 22V sul tester allora vuol dire che il regolatore non funziona (probabilmente SCR interno in corto). Non conviene perdurare in una situazione simile. Fai le prove sul regolatore come spiegato sul libro blu.
Dunque , la moto in questione è il mio A3 del 1978 , fino al rimessaggio invernale tutto funzionava , solo la batteria che non teneva la carica . Unici lavori effettuati durante l'inverno , sostituzione del rubinetto elettromagnetico e della batteria ( ne ho messa una al gel di recupero ) . Ieri volevo provarlo , ma ha accusato i seguenti inconvenienti ( premetto che non ho avuto tempo di leggere il manuale di officina , ha iniziato a piovere e iniziava la partita , stasera me lo leggerò , però intanto sbizzarritevi nelle risposte ) : le freccie lampeggiano con bassa intensità e la lancetta del contagiri ( elettronico ) ha degli sbalzi in sincronia con esse , aumentando i giri emettono una luce intensa , quasi come un'abbagliante , lampeggia in sincronia anche la spia rossa sul cruscotto , la batteria segnala 10,8 V a motore spento , ma arrivano V in abbondanza con l'aumentare dei giri , 22 V a 5000 giri . Ho sostituito il regolatore con un'altro , usato , rilevando gli stessi valori . Che può essere successo ? Forse un nido di topi nello statore ?