Il problema è che qui a Grosseto il cuscinettaio ha solo paraoli doppio labbro (o meglio sarebbe dire, con parapolvere).
Anche per due paraoli del motore (quello interno della frizione e quello del condotto dell'olio) ho dovuto rivolgermi alla rete, con conseguente aggravio di tempi e spese...
E' per questo che avevo prospettato l'eliminazione della molletta. Al prossimo smontaggio provo a metterne uno solo tagliando l'altro in modo da fargli fare solo spessore. Non credo avrò grossi problemi.
Ma non è che con la pinza montata posteriormente si ha un miglioramento della scorrevolezza in frenata?
Altra cosa, sempre in tema di scorrevolezza: esistono dei paraoli appositi per ottenere il minor attrito possibile? Oppure montarne uno solo o entrambi privi di molletta?
Ma non è che con la pinza montata posteriormente si ha un miglioramento della scorrevolezza in frenata?
Altra cosa, sempre in tema di scorrevolezza: esistono dei paraoli appositi per ottenere il minor attrito possibile? Oppure montarne uno solo o entrambi privi di molletta?
Eh, Moreno, dovevo frenare altrimenti le foto venivano troooppo mosse!
Per Carlo e Piero: schema Bevotroppo con regolatore originale e zener 5,6 V; per lo zener passa una corrente irrisoria e non si riscalda minimamente. Ho ottenuto una tensione di carica di 13,4-13,6V, buona per non cuocere la batteria.
il raggio (o braccio) perpendicolare all'asse di rotazione del canotto e che congiunge il baricentro della pinza è maggiore con la pinza "davanti" e minore con la pinza "dietro"
...evvai, penso di avere capito
l'asse del canotto è qualche centimetro dietro rispetto gli assi degli steli delle forcelle quindi il raggio di rotazione del baricentro della pinza misurato perpendicolarmente al prolungamento dell'asse del canotto dovrebbe essere minore nel caso che la pinza sia fissata posteriormente....
senza un buon metro sarebbe difficile da verificare (soprattutto per me che NON ho i dischi ) ma almeno ho capito il meccanismo
Riguardo i vari O.T.
ho fatto i 117 tornanti dello Stelvio con lo zainetto e soprattutto con i suoi bagagli ed il mio povero tamburo ha sofferto parecchio tanto da decidere di non fare il Gavia (tanto poi il navigatore bastardo mi ha fatto passare per il Mortirolo )