Mah, a quanto capisco dalla prima motivazione, sembra che le protusioni della fusione (gli occhielli del gambale) siano meno resistenti in trazione che in compressione. Questo a me basta come spiegazione. Quello che diceva Doria (metalli che si comportano allo stesso modo in trazione o compressione) probabilmente e' valido se applichiamo il concetto ad una barra di metallo, un parallelepipedo per intenderci. Il fatto stesso che da un certo punto in avanti tutti abbiano montato le pinze dietro dovrebbe far pensare. Probabilmente utilizzando i programmi di analisi di stress si e' visto che era meglio che fossero dietro. Non scomoderei Lambertini anche perche', all'epoca, praticamente tutti le mettevano dietro (Honda Four, Ducati Pantah 500 ecc, ecc).
Insomma, se questa è la risposta del "progettista", non mi sembra che abbiamo ancora una chiara motivazione.
Forse chiedendo a Lambertini?
Per Marco: perché tu hai montato un forcellone allungato sul 350? A volte le modifiche (reversibili) sono fatte perché un certo cambiamento ci dà piacere estetico o semplicemente soddisfa il ns. ego o ci sembra di guidare meglio.
Penso che il problema delle pinze montate davanti o dietro gli steli non esista proprio , visto che le pinze non sono flottanti ma fisse , quindi che siano davanti o dietro = nessuna differenza. Ma il 3 1/2 è nato così ... che senso ha spostarle dietro?
3 1/2 sport 1977, 3 1/2 sport 1976, 3 1/2 special...
Piero57 sono parzialmente d'accordo con quanto dici. Le ns pinze sono bloccate per attrito sull'orecchia del fodero. La forza a cui è soggetto l'attacco è sempre uguale in valore, in un caso è di trazione (pinza avanti) nell'altro di compressione (pinza dietro); i metalli hanno comportamento simmetrico in trazione e compressione. E' un fatto "emozionale" che a compressione si sia più tranquilli.
Una pizza e un attacco diversi, con appoggio reciproco, convengo, sarebbero un alto discorso, si toglie la variabilità del fissaggio per attrito, a sua volta legato alla coppia di serraglio delle viti.
Così per scambiare un'idea! Fabio
Bisognerebbe fare calcoli di stress nei punti di attacco...
Piero57 sono parzialmente d'accordo con quanto dici. Le ns pinze sono bloccate per attrito sull'orecchia del fodero. La forza a cui è soggetto l'attacco è sempre uguale in valore, in un caso è di trazione (pinza avanti) nell'altro di compressione (pinza dietro); i metalli hanno comportamento simmetrico in trazione e compressione. E' un fatto "emozionale" che a compressione si sia più tranquilli.
Una pizza e un attacco diversi, con appoggio reciproco, convengo, sarebbero un alto discorso, si toglie la variabilità del fissaggio per attrito, a sua volta legato alla coppia di serraglio delle viti.
Così per scambiare un'idea! Fabio
ciao
Io non capisco tanto di meccanica ma se le pinze sono
montate in un modo ci sarà un motivo, il progettista al tempo
avra avuto una ragione meccanica o tecnica per posizionarle davanti lo stelo.
O forse solo estetica.
Comunque ho imparato a mie spese a non cambiare posizione a nessun componente.
Saluti
Pensa a cosa succede alla pinza sotto l'azione frenante. Questa forza tenderebbe a portare in aventi la pinza stessa stressando gli attacchi sulla forcella. Se la pinza e' dietro al fodero la forza si scarica in parte sul fodero stesso. Immagina di essere seduto in un treno con la faccia rivolta verso la corsa...se il treno frena forte devi puntare i piedi. Se sei seduto dall'altra parte non devi fare niente perche' il lavoro lo fa il sedile. Nessuno al giorno d'oggi infatti monta le pinze davanti.
Puttosto, avendo girato i gambali ci sara' un po' di difficolta' a svuotare completamente l'olio della forcella in fase di cambio dato che la vite di scarico resta davanti e ci saranno pure maggiori imbrattamenti.