Scusatemi,
non conosco i regolamenti dei forum.
Sono Giuseppe abito a Bari e sono un piccolo collezionista di auto e moto storiche.
Ho appena acquistato una splendida Morini 350 sport e mi sono accorto che è priva di ammortizzatore di sterzo.
Ho visto che è un problema comune a molti proprietari vorrei avere da Voi che avete già risolto il problema qyalche suggerimento.
Grzie.
Giuseppe
Buongiorno a tutti.
Ho appena acquistato una Morini 350 sport del 1977 sprovvista di ammortizzatore di sterzo e staffa (il vecchio proprietario ha tolto tutto).
Qualcuno può suggerirmi dove acquistare ammortizzatore e staffa sia pure non originali ma simili.
Il problema è sopratutto la staffa cjhe potrei far riprodurre ma mi occorrerebbe un modello.
Grazie, attendo consigli.
Giuseppe
Grazie mille rrr1980,spero sia più facile a farsi che a dirsi.
Comunque l'unico pezzo da cambiare e l OR sotto il tappo giusto?
Che olio mi consigli di mettere?
(Uno che lo renda abbastanza duro da fare il suo lavoro)
L’ammortizzatore di cui hai messo le foto è un Paioli ed è revisionabile, tuttavia non credo si trovi il gommino che fa tenuta sullo stelo, io nello specifico non l’ho neanche cercato.
Ti spiego come fare.
Prendi una piccola morsa munita di protezioni in alluminio sulle ganasce per non rovinare i pezzi, estendi l’ammortizzatore e ammorsa lo stelo orizzontalmente lasciando fuori il tubo. Vedrai che in cima al tubo c’è un tappo in alluminio con due fori: devi ruotare il tubo in modo che uno di questi due fori venga a trovarsi affacciato all’apertura della morsa, poi prendi una chiave a brugola di idonea grandezza o altro attrezzo simile, la infili nel foro e fai in modo che incastri nella morsa bloccando il tappo. A questo punto fai girare il tubo in senso antiorario magari aiutandoti con una leva infilata nell’occhiello (fai attenzione a non rovinare niente) e sviti via il tappo.
Estrai lo stelo con il pompante e fai attenzione all’ordine in cui sono montati i pezzi (c’è un distanziale a forma di clessidra e qualche rasamento, mentre sotto il tappo c’è un normale OR che andrai a sostituire presentando il campione.
Lo stelo è vincolato al pompante da un dado M6, svitalo, sfila il pompante, i distanziali e i rasamenti; lascia il tappo in alluminio e il gommino che fa tenuta. A questo punto puoi infilare nello stelo un altro OR con misure 6,75 x 1,78, per poi rimettere i rasamenti, il distanziale, pompante e dado.
Lava e pulisci tutto, metti il tubo in morsa verticalmente e riempilo d’olio per circa metà. Prendi lo stelo e inseriscilo nuovamente nel tubo: in questa fase serve un po’ di decisione perché il segmento in plastica del pompante deve scavalcare uno scalino. Una volta entrato il pompante manda giù il distanziale e i rasamenti e versa ancora olio aiutandoti mandando lo stelo su e giù in modo da eliminare le bolle d’aria. La giusta quantità d’olio è determinata da due condizioni:
1. l’ammortizzatore, col non avvitato a fondo, posto verticalmente con stelo tutto inserito deve aver spurgato tutto l’olio eventualmente in eccesso;
2. una volta stretto il tappo (eseguendo a rovescio le operazioni per svitarlo) lo stelo, tutto inserito, non deve tendere ad estendersi da solo. Se lo fa togli un po’ d’olio.
In ogni caso il pompante, una volta chiuso tutto, se azionato, non deve intercettare bolle d’aria all’interno (te ne accorgi facilmente perché senti rumore e cambia la resistenza che oppone in estensione e compressione).
A questo punto lo dico per chi fosse interessato. Il Paioli con cui sono equipaggiati i primi sport solitamente versa olio causa cedimento di un gommino (di forma particolare) che fa tenuta sullo stelo. Sotto il tappo a vite poi c'è un volgare OR reperibile ovunque.
Il gommino dello stelo invece non si trova (a dire il vero non mi sono neanche preoccupato di cercarlo) ma si riesce a ripristinare la tenuta mettendo immediatamente sotto il tappo un altro OR identico a quello che va nel barilotto del comando frizione all’ingresso del carter motore lato destro.
Con questa soluzione, per quanto maccheronica, ho risolto il problema di tenuta conservando una perfetta scorrevolezza. Dopo uno si può sbizzarrire scegliendo la viscosità dell’olio. Un altro consiglio: è bene rinforzare la staffa ancorata al telaio saldandoci dentro una o più staffe in ferro di quelle che si trovano in ferramenta, opportunamente sagomate, poi verniciare il tutto di nero. Questo perché la staffa in questione col tempo tende a rompersi a fatica.