He già è vero ... non ci avevo pensato. Quindi per un minimo da "Sballo" ci vuole la "canapa" insomma .... ... Adesso che ci penso la cosa ha una sua logica
Puoi provare, ma temo che i vapori di benzina con cui il teflon verrebbe a contatto lo possano squagliare o alterare col tempo. La canapa secondo me è meglio. Comunque prova, anche il teflon funzionerà tranquillamente.
Altro trucchetto utile per rendere più stabile e affidabile il bilanciamento dei due carburatori è quello di estrarre completamente le viti del minimo e avvolgervi attorno della canapa (quella utilizzata per sigillare i raccordi idraulici), in modo che forzino parecchio quando vengono riavvitate. Ciò evita che la vite si inclini a seconda della forza con cui la farfalla va a battuta, evitando quel fastidioso fenomeno del minimo che resta più alto se si rilascia accompagnando e ritorna normale se invece si rilascia di colpo.
..... e se usassi del nastro di teflon ? Farà lo stesso effetto ?
Scusa Kropot un piccolo lapis,ho sbagliato io,per la bilanciatura dei carbs è il vacuometro.
Io non ho obbiettato perche' pensavo alla "carburazione elettrica" di Rik1980 (motomoriniclub.forumcommunity.net/?t=51134499). Poi sono andato a rleggere questo post ed in effetti non c'entra molto con l'argomento di questa discussione...
Con il metodo della “carburazione elettrica”, per quanto bizzarro, ho ottenuto ottimi risultati. Ovviamente bisogna partire da una buona base, ossia bisogna prima centrare il titolo giusto mediante le viti della carburazione al minimo; poi, sottolineo solo per bilanciare, si può ricorrere al sistema da me proposto, che ha il vantaggio di isolare ciascun cilindro constatandone l’effettivo apporto in termini di spinta (e non di depressione nei collettori, parametro talvolta un po’ troppo sensibile a molte variabili difficilmente rintracciabili e controllabili).
Altro trucchetto utile per rendere più stabile e affidabile il bilanciamento dei due carburatori è quello di estrarre completamente le viti del minimo e avvolgervi attorno della canapa (quella utilizzata per sigillare i raccordi idraulici), in modo che forzino parecchio quando vengono riavvitate. Ciò evita che la vite si inclini a seconda della forza con cui la farfalla va a battuta, evitando quel fastidioso fenomeno del minimo che resta più alto se si rilascia accompagnando e ritorna normale se invece si rilascia di colpo.
Ultima nota: il metodo elettrico può essere utilizzato anche in apertura: si dovrà agire sui registri dei cavetti finchè il motore non calerà in egual modo “spegnendo” alternativamente i due cilindri.