ragiono a spanne (e posso scrivere castronerie....)
per fare quello che vuoi, dopo il punto B non ti basta tenere costante la tensione ma devi farla scendere sotto 1,38V,
visto che tra B e B' il captatore continua a generare, in qualche modo occorre scaricare verso massa......
credo.......
E' esattamente come dici. In poche parole va trasformata la forma d'onda originale in una a dente di sega. Ho posto il problema a un mio collega ingegnere elettronico (che però fa l'impiegato anche lui...), ho dovuto bloccarlo più volte perché tendeva a partire per la tangente prospettandomi il digitale e altre cose per me incomprensibili; alla fine siamo approdati al MOS, ora attendo che tiri fuori il coniglio dal cilindro.
L’alternativa è inserire una resistenza in serie alla massa del captatore impiegando l’SCR come già ho provato a fare, in questo modo la soglia d’innesco del trasduttore sale virtualmente fino a superare il valore della caduta del BT 151, ma poi sorgono altri problemi con l’anticipo. Io volevo realizzare una cosa estremamente semplice, per quanto possibile.
Torno a dire che probabilmente l’indebolimento della scintilla ai regimi intermedi è provocato dall’interferenza fra l’angolo corrispondente alla durata di chiusura dell’SCR del trasduttore e l’andamento della tensione dell’alimentazione (filo verde). Per tornare aperto infatti l’SCR necessita che siano soddisfatte due condizioni, che sono la tensione di soglia inferiore a quella d’innesco e la corrente che lo attraversa, che deve essere zero.
Non potendo modificare la frequenza dell’alimentazione, dobbiamo intervenire sul segnale d’innesco, utilizzandone solo il tratto strettamente necessario.
Facendo due conti, se l’anticipo passa da 10 a 34 gradi, abbiamo 24 gradi di differenza; dato che la forma d’onda è simmetrica, dobbiamo moltiplicare per due e siamo a 48 gradi cui naturalmente andranno sommati anche i gradi corrispondenti al tratto fra A e A’ con l’anticipo al minimo. … E i cilindri sono due.
ragiono a spanne (e posso scrivere castronerie....)
per fare quello che vuoi, dopo il punto B non ti basta tenere costante la tensione ma devi farla scendere sotto 1,38V,
visto che tra B e B' il captatore continua a generare, in qualche modo occorre scaricare verso massa......
Allora ho provato a utilizzare l'SCR come descritto, ma non funziona. Mi spiego meglio: la semionda positiva viene effettivamente tagliata ma non si scende sotto la soglia d'innesco dell'SCR presente dentro i trasduttori, che quindi resta chiuso esattamente come prima. Credo il problema sia dovuto alla caduta di tensione del BT 151 che sicuramente non sarà inferiore a 1,4 V.
Ho ripristinato il mio banco prova trasduttori impiegando nientemeno che un trasformatore prelevato da un vecchio amplificatore a valvole Geloso.
Stavolta niente doppio trasformatore, prelevo tensione direttamente dal secondario che in origine alimentava la tensione anodica delle due EL34 (290 V AC), ma per evitare il corto ho avuto l'accortezza di collegare in serie all'alimentazione del trasduttore una lampadina a 220 V, in questo modo quando l'SCR è chiuso la lampada si accende: ebbene, per quanto pulsante (roba da crisi epilettica) è praticamente sempre accesa!
Quanta energia sprecata in calore e quanta fatica per la povera bobinetta!
Oggi appena esco da lavoro vado a prendere una coppia di BT151 e li collego al filo rosso del captatore come avevo prospettato, poi vediamo che succede. Sono proprio curioso…
Quest'anno mi attrezzo con autan a valanga e lancia fiamme contro le zanzare "aeroplano" di morano! l'anno scorso mi hanno salassato... per fortuna che c'era la birra a non farmi sentire prurito Ahahaha!
W la Moto Morini !!!!!!!!
moto morini 125 h 1975...
venerdì e sabato le previsioni dicono che ci potrebbe piovere leggermente, ma solo in serata.
domenica.. sole
se è confermato direi che nn è male...
a parte... le zanzare bicilindriche di Morano ® con un tempo simile ci vanno a nozze
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Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...