funzionamento regolatore di tensione

14/11/2022 19:44 #34095 da Linux-2109
Risposta da Linux-2109 al topic R: funzionamento regolatore di tensione
Interessante dibattito!Mi farebbe piacere, comprendere un po meglio se è possibile, il percorso della Corrente Alternata che parte dallo statore ed arriva alla batteria in Corrente Continua.
Allego lo schema come il riferimento - Vedi sotto.Grazie per l'aiuto.

Non prendete tutto quello che c'e in rete come verità assoluta! Ho letto l'articolo in questione ed ho trovato parecchie imprecisioni e ritengo che l'unico che ha detto la cosa giusta sia Riccardo, ma sempre nell'ottica del fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio perchè non provate a scoprire chi ha ragione da soli?se mettete un tester con la portata su volts alternati collegato sui due fili gialli che escono dal volano prima del regolatore e vi fate un giro controllate la misura della tensione prodotta:se il regolatore é SHUNT allora la tensione dovrebbe essere SEMPRE intorno ai 13V alternati sia se il regolatore stia caricando o dissipando;se il regolatore é SERIE allora la tensione sarà intorno ai 13V mentre carica e sale allegramente mentre é apertoRiguardo al "moderno" con i "diodi controllati" date un'occhiata a questo:https://www.google.nl/patents/US3543128è il brevetto depositato in america da Ducati Elettrotecnica SpA nel giugno del 1967 del suo regolatore; faccio presente che questo è la versione con le alette (la versione senza alette è ancora più vecchia ma non riesco a ritrovarne il brevetto ed era priva del trasformatore di disaccoppiamento ma lo schema è reperibile qui: www.motomoriniclub.nl/latereregelaar.gif ).Ma secondo voi, quanto potrebbe durare lo statore se dovesse fornire sempre il massimo della potenza prima di andare in fumo?Un' ultima cosa: i regolatori SHUNT si utilizzano solo in corrente alternata e per piccole potenze: ce ne è uno all'interno della sezione alternata (il faro) del Kanguro.Chiudo la sezione "polemiche" che in quanto tali sono fini a se stesse e veniamo al sodo: ma vi interessa sapere: come funziona un regolatore? oppure:quante cose posso attacare all'impianto?

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

21/01/2018 19:49 - 21/01/2018 20:08 #30018 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: funzionamento regolatore di tensione
Caro Vincenzo
approfitto per rettificare quanto ho detto poco sopra in quanto lo schema preso dal sito olandese si rierisce al regolatore del brevetto, mentre quello primo tipo è sempre dallo stesso sito ma questo qui:
www.motomoriniclub.nl/regelaar.pdf

più che "come funziona" mi interesserebbe capire "come regola"....

sul "come regola" temo che per molti sarò troppo tecnico ma sò che tu non avrai problemi a seguirmi...
ho ripreso lo schema e gli ho aggiunto gli SCR e lo STATORE oltre ad aver evidenziato alcuni punti:

ipotizziamo che nel filo P1 (il filo marrone che viene dal quadro) sia presente una tensione di +12 Volt:
a causa della presenza del partitore formato da R1,R3 ed R4 nel nodo "A" avremo una tensione di 5.37V
nel nodo "B" avremo 11.4V (pari al +12V meno la caduta della giunzione emettitore-base di T1)
ai capi dello zener ZD1 avremo (11.4 - 5.37) = 6.03V che essendo minore del suo valore di soglia (6.8V) lo mantiene interdetto e di conseguenza mancando la corrente di base il transistor T1 è aperto
quindi nel nodo "C" a causa del partitore R2 e R6 sono presenti 5,41V valore infariore a quello che sarebbe presente sulla base di T2 che perciò va in conduzione alimentando tramite D1+ R8 e D2+R7 i gate degli SCR in modo che le semionde positive prodotte dallo statore possano caricare la batteria.

ipotizziamo ora che sul filo P1 siano presenti +14 Volt:
nel nodo "A" avremo 6.27V
nel nodo "B" dovremmo avere 13.4V (14-0.6) ma ai capi dello zener si formerebbero (13.4 - .,27) = 7.13 che essendo superiori al valore di soglia di 6.8V fanno passare una corrente attraverso lo zener stesso e questa corrente porta in conduzione il transistor T1 , a seguito di ciò nel nodo "C" vi saranno 14V ed il transistor T2 si bloccherà facendo mancare l'alimentazione ai gate degli SCR e interrompendo così la carica della batteria.

chiedo scusa a chi non mastica di elettronica e cercherò di esser più chiaro:
in pratica quando la tensione sul filo marrone è inferiore a 13.5 Volt gli SCR sono in conduzione e permettono la carica,
quando la tensione sul filo marrone è superiore a 13.5 Volt gli SCR sono aperti e non scorre nessuna corrente attraverso lo statore
Bisogna fare una precisazione: il circuito in questione è analogico e puramente in corrente continua, si comporta nè più ne meno come un'interruttore comandato in tensione e sarebbe anche molto veloce a commutare ma per loro natura gli SCR una volta innescati non possono essere "spenti" dal comando del gate ma resteranno in conduzione fino a che la tensione (alternata) prodotta dallo statore con passa per lo zero.
qualcuno si chiederà: "ma lo statore produce tensioni ben più elevate dei canonici 13.5V, e dove và a finire tutta questa energia?"
...é la risposta alla domanda di Vincenzo "come regola?" :
semplicemente NON REGOLA! sarà la batteria che si farà carico di assorbire questa "pompata" di energia livellandola fino a che il valore medio della sua carica sarà tale da far bloccare il regolatore;
questo comportamento è la spiegazione di due fenomeni che noi conosciamo benissimo cioè che non si deve far girare il motore senza batteria pena la bruciatura di svariati componenti elettrici (tensioni altissime in giro per l'impianto) e perchè quando la batteria è malridotta misuriamo tensioni anomalmente alte ai capi della stessa (e poi diamo anche la colpa al regolatore!)

......come posso sollecitare meno l'alternatore e il regolatore?

ovviamente non consumando energia.... :P :P

comunque è bene sapere che il sistema a volano/magnete è tanto semplice quanto di basso rendimento: anche a fili dello statore staccati l'assorbimento di energia meccanica dal motore è sempre elevato, colpa dei fenomeni parassiti generati dai magneti in movimento su tutti i materiali metallici nelle vicinanze ed è per cercare di limitare i danni che gli statori sono fatti a lamelle e non con un blocco unico ma soprattutto è per questo scarso rendimento che all'aumentare della richiesta di potenza si è passati a sistemi con "l'indotto" e senza magneti permanenti.

... Dall'articolo e dallo schema è evidente che il regolatore montato in BMW è una ciofeca (Costa poco .... alla BMW intendo)

Non credo proprio che la BMW utilizzi il sistema che pensi: ma hai idea di che che cosa sono 400 Watt? ma tu metteresti questo sotto la sella?:

....e sono solo 250 W !!!!

le conclusioni raggiunte nell'articolo citato sono interpretazioni molto personali, il regolatore scalda perchè gli SCR quando sono in conduzione provocano una caduta di tensione ai propri capi di quasi un paio di volt che nel caso di una corrente di 1 Ampere provoca la dissipazione di 2W quindi se passano 20 Ampere bisogna dissipare circa 40 W ed è per questo motivo che ci si rivolge spesso alla tecnologia a mosfet perchè questi ultimi componenti hanno una resistenza interna bassissima e dissipano meno potenza ma a scapito di una maggiore complessità.

....poi si possono fare "ciofeche" anche con ottimi schemi, basta risparmiare sulla qualità dei componenti... :?
Ringraziano per il messaggio: kropot, vin-lap, porverone

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

21/01/2018 17:19 - 21/01/2018 17:19 #30017 da umbi
Risposta da umbi al topic R: funzionamento regolatore di tensione

Non prendete tutto quello che c'e in rete come verità assoluta!
...............

Chiudo la sezione "polemiche" che in quanto tali sono fini a se stesse e veniamo al sodo: ma vi interessa sapere:
come funziona un regolatore?
oppure:
quante cose posso attacare all'impianto?

più che "come funziona" mi interesserebbe capire "come regola"....
e più che "quante cose posso attaccare all'impianto?", come posso sollecitare meno l'alternatore e il regolatore?


Esatto .... gli schemi parlano chiaro ... che poi il brevetto sia DUCATI del 1967 questo non cambia la realtà delle cose ..... ci sono regolatori che per "regolare" mettono a massa l'eccesso ce ne sono altri che la tagliano (Ponte diodi a Scr controllati) in modo da sollecitare molto meno l'alternatore 1967 o no ... Dall'articolo e dallo schema è evidente che il regolatore montato in BMW è una ciofeca (Costa poco .... alla BMW intendo)
Ringraziano per il messaggio: De Francesco

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

21/01/2018 14:46 #30016 da vin-lap
Risposta da vin-lap al topic R: funzionamento regolatore di tensione

Non prendete tutto quello che c'e in rete come verità assoluta!
...............

Chiudo la sezione "polemiche" che in quanto tali sono fini a se stesse e veniamo al sodo: ma vi interessa sapere:
come funziona un regolatore?
oppure:
quante cose posso attacare all'impianto?

più che "come funziona" mi interesserebbe capire "come regola"....
e più che "quante cose posso attaccare all'impianto?", come posso sollecitare meno l'alternatore e il regolatore?

Camel 501 '85
Yamaha FZ750 "genesys" '87
Stornello...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

21/01/2018 10:31 #30015 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: funzionamento regolatore di tensione
Non prendete tutto quello che c'e in rete come verità assoluta!
Ho letto l'articolo in questione ed ho trovato parecchie imprecisioni e ritengo che l'unico che ha detto la cosa giusta sia Riccardo, ma sempre nell'ottica del fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio perchè non provate a scoprire chi ha ragione da soli?
se mettete un tester con la portata su volts alternati collegato sui due fili gialli che escono dal volano prima del regolatore e vi fate un giro controllate la misura della tensione prodotta:
se il regolatore é SHUNT allora la tensione dovrebbe essere SEMPRE intorno ai 13V alternati sia se il regolatore stia caricando o dissipando;
se il regolatore é SERIE allora la tensione sarà intorno ai 13V mentre carica e sale allegramente mentre é aperto

Riguardo al "moderno" con i "diodi controllati" date un'occhiata a questo:
www.google.nl/patents/US3543128
è il brevetto depositato in america da Ducati Elettrotecnica SpA nel giugno del 1967 del suo regolatore; faccio presente che questo è la versione con le alette (la versione senza alette è ancora più vecchia ma non riesco a ritrovarne il brevetto ed era priva del trasformatore di disaccoppiamento ma lo schema è reperibile qui: www.motomoriniclub.nl/latereregelaar.gif ).

Ma secondo voi, quanto potrebbe durare lo statore se dovesse fornire sempre il massimo della potenza prima di andare in fumo?

Un' ultima cosa: i regolatori SHUNT si utilizzano solo in corrente alternata e per piccole potenze: ce ne è uno all'interno della sezione alternata (il faro) del Kanguro.

Chiudo la sezione "polemiche" che in quanto tali sono fini a se stesse e veniamo al sodo: ma vi interessa sapere:
come funziona un regolatore?
oppure:
quante cose posso attacare all'impianto?
Ringraziano per il messaggio: kropot

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

20/01/2018 12:05 #30013 da umbi
Risposta da umbi al topic R: funzionamento regolatore di tensione
Interessante ... probabilmente anche il regolatore Morini mette tutto a massa ..... questa sembra interessante

Cito: Invece di avere due stadi, un raddrizzatore e un regolatore, c'è un solo stadio raddrizzatore, che però è realizzato con SCR invece in luogo dei DIODI, quindi può essere regolato in uscita a piacimento, facendogli dare una corrente continua di valore regolato dall'angolo di innesco sul gate (il 3° polo di attivazione, non presente nei diodi comuni).

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

19/01/2018 14:23 #30011 da opps
Risposta da opps al topic R: funzionamento regolatore di tensione
Io ho seguito questo discorso
www.belinassu.it/396108572
poi magari potrebbe essere uno spunto per parlarne, anche se credo che la discussione non riguarderebbe le morini più anziane in quanto hanno l'alternatore con soli 2 fili gialli, mentre le ultime come la mia ne hanno tre.
un lamp :moto:

facile innamorarsi di una Moto Morini.....da Moto...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

19/01/2018 12:19 #30010 da rrr1980
Risposta da rrr1980 al topic R: funzionamento regolatore di tensione
No è il contrario: il regolatore, oltre una certa soglia di tensione, stacca il generatore dall'impianto. Di conseguenza, la richiesta di corrente al generatore aumenta proporzionalmente agli utilizzatori collegati.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: giumorinclodomoriniRobino62kropot
Tempo creazione pagina: 0.194 secondi
Powered by Forum Kunena

Non sei identificato sul sito.