Ognuno è libero di dare il proprio parere, ed anche sconsigliare la modifica è un parere che io condivido se dato in maniera costruttiva, in modo da aiutare nel decidere se è il caso di intraprendere o meno l'impresa, ma polemizzare in questo modo è solo aria fritta!
La modifica secondo me sarebbe anche fattibile, tenendo pure conto della possibilità attuale di utilizzare batterie di nuova generazione con peso e dimensioni ridotte come quelle al LiFePo4.
La Morini ha adottato il motorino d'avviamento sulla X3 dovendo montare una grossa e pesante batteria in una posizione infelice, una moderna e leggera batteria al litio potrebbe essere posizionata meglio e più facilmente.
Per quanto riguarda il motorino d'avviamento le opzioni potrebbero essere due, la prima versione con motorino alloggiato all'interno dell'apposito semicarter destro ed innesto ad espansione centrifuga sull' apposito volano dotato di "campana", o la versione più evoluta degli ultimi modelli che adotta un motorino di avviamento kokusan più piccolo posizionato davanti al carter motore con meccanismo di innesto e parastrappi posizionati all'interno dell'apposito semicarter sinistro (occorre quindi sostituire l'intero semicarter sinistro, quello proposto qui sopra da kanguro 85, che però dovrebbe specificare se oltre al carter ed al motorino d'avviamento fornisce tutta la meccanica necessaria).
Occorre però tener presente che per montare il motorino kokusan bisognerà affrontare anche non semplici ed improbabili modifiche al telaio, poichè la culla dei modelli che lo hanno adottato (Coguaro Excalibur New York) è stata appositamente sagomata per permettere l'alloggiamento del motorino, mentre non penso ci siano problemi a montare il semicarter destro maggiorato sul Camel X2 il cui telaio è uguale a quello del X3, sul kanguro X1 invece bisognarà provare a vedere se l'ingombro del semicarter destro maggiorato è compatibile.
Il cablaggio è cosa abbastanza elementare, tenendo presente però che i cavi tra batteria e relè, e tra relè e motorino d'avviamento, come anche i ritorni di massa, dovranno essere di adeguate e generose dimensioni, mentre con un sottile filo si dovrà raggiungere il pulsantino posto al manubrio che dovrà sopportare solo i pochi mA necessari ad eccitare il relè.
Questo è uno schema di come vanno collegati i vari elementi, il pulsante sulla frizione è una sicurezza che impedisce l'avviamento senza prima aver tirato la frizione per evitare involontari e pericolosi tentativi di accensioni a marcia inserita, essendo però le nostre leve sprovviste di contatti, se si vuole occorre ingegnarsi un po' per aggiungere anche tale modifica.
Per ultimo ma non ultimo occorrerà valutare anche la necessità di adottare un alternatore più potente (lo stesso dei modelli originalmente dotati di avviamento elettrico) per sopperire al maggior fabbisogno energetico!