OK....proverò a invertire i trasduttori , per valutarne il comportamento.
anche visivamente , si nota che la scintalla sul 2 è un pochino più scarsa....
(consiglio condiviso da Carlo)
Poi proverò a testare il comportamento di un trasduttore alternativo che ho a magazzino....
Piccolo vantaggio (come se non bastassero già gli altri) dei trasduttori Vespa: avendo un'impedenza d'ingresso al filo rosso molto più elevata si possono utilizzare resistenze di valore più alto con corrispondente maggior variazione d'anticipo in fase di correzione.
Ultima Modifica 20/02/2014 12:13 da rrr1980.
Ringraziano per il messaggio: vin-lap, luciano monica
Luciano, la resistenza va bene solo se la correzione da fare e' piccola, qui non mi sembra cosi' piccola. Tieni conto che l'effetto della resistenza e' "ritardare" il segnale quindi, se vuoi provare, nel tuo caso dovresti spostare il captatore in modo tale da mettere in fase il cilindro 2 ed inserire la resistenza (non oltre i 100 Ohm altrimenti ti ammazza il segnale) sul sul filo rosso del cilindro 1. Tieni conto che quando metti in fase il 2 ti troverai, prima di mettere la resistenza, che il cilindro 1 avra' un anticipo max di 39°. La resistenza e' un palliativo, quando lo sfasamento tra i due canali e' significativo vuol dire che il captatore e' fuori tolleranza. Inoltre, se avrai modo di guardare i segnali dei fili rossi all'oscilloscopio, vedrai che il segnale del cilindro 2 e' quasi sempre piu' basso (cio' potrebbe spiegare il minor anticipo di quel cilindro). Altra cosa, che pochi ci fanno caso, la bonta' di un sistema di di anticipo variabile e' l'ampiezza della sua escursione. Molti guardano il valore dell'anticipo max a 6000 giri (in realta' anche molto meno) senza preoccuparsi anche del valore al minimo che e' quello che garantisce un facile avviamento ed un regime del minimo regolare. Se infatti questa escursione non e' ampia e tu fai la fasatura a 6000 giri ti troverai un minimo irregolare. Non mi preoccuperei molto della "rampa", quello che interessa e' un basso valore di anticipo per l'avviamento ed il minimo, una progressione della curva che parte dopo il minimo (es. a 2000 giri) ed una rampa piuttosto veloce che raggiunga il max anticipo verso i 4000 giri. Questa accensione pero' non da molto margine di manovra, le curve di anticipo che vengono fuori sono date dall'interazione tra il rotore e la parte magnetica dello statore (captatore) e non si puo' agire sull'escursione "naturale" del pezzo, si puo' solo spostare in avanti o indietro senza poter variare un solo canale.
Insomma, stiamo parlando degli albori delle accensioni elettroniche...all'epoca erano anche innovative!
Ultima Modifica 20/02/2014 11:58 da piero57.
Ringraziano per il messaggio: vin-lap, luciano monica
Ho trovati un captatore nero a Milano e l'ho collegato ai trasduttori neri originali , con il diodo in serie per "rossizzarlo" , la moto è partita bene .
Con la strobo, ho notato che nell' 1 , il passaggio da 25° a 33°è molto brusco , nel 2 invece la variazione di anticipo è più costante, ma non arriva che a 28° (circa) .
Domanda.Resistenza sul rosso dell' 1, come più volte consigliato da Piero? o trasduttori scooteristici e successiva verifica?
Mi aggancio qui per non aprire un nuovo topics
ho disponibile un captatore rosso smontato dalla mia 3 1/2 GT (1973) sulla quale installerò a breve la classica accoppiata captatore nero trasduttori grigi (per la prossima MI-TA credo siano più affidabili)
il mio captatore rosso era accoppiato ad un trasduttore nero (credo originale) e ad una bobina della vespa...la moto si accendeva alla prima pedalata...
nel cercare i pezzi ho capito (vedi anche altro topics)
Luzzi li prende dalla nota ditta bolognese
Il MMclub anche
Moro di varese ha cessato l'attività.....ma risponde al telefono
io ho preferito prenderli usati ma originali quando rimonterò il tutto vi farò sapere...
Poblema nei captatori indiani? Non avevi detto che andavano bene?
Ciao Piero, ti avevo risposto ieri sera, ma il messaggio (che doveva essere controllato) forse è andato perso.
effettivamente nel messaggio precedente mi sono espresso male..
con in trasduttori indiani ho risolto problemini che avevo da sempre (almeno 20 anni). funzionamento irregolare al minino, motore che si spegneva ai semafori. ho sempre dato la colpa ia carburatori. non avevo pensato che tali problemi potessero dipendere da mancate accensioni, che a questo punto sono da imputare ai trasduttoru neri Ducati.
Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...
A proposito delle crepe che si formano nella resina del captatore rosso e conseguente guasto, sto pensando da tempo di sottoporlo a una sorta di "messa in sicurezza" mediante immersione dello stesso in un collante molto liquido in grado di colmare e quindi stabilizzare dette fessure.
Il problema è che non conosco molto i collanti e non su che prodotto orientarmi. Ma se la cricca viene presa in tempo, forse si riesce a salvare un pezzo altrimenti destinato prima o poi a guasto sicuro.
Poblema nei captatori indiani? Non avevi detto che andavano bene?
mi sono spiegato male... le mancate accensioni ce le avevo prima di montare quelli indiani.
la moto aveva dei piccoli malfunzionamenti (specialmente al minimo) che io avevo sempre imputato ai carburatori.
cambiati trasduttori (con quelli indiani)... problema sparito.
da li, ho capito che i malfunzionamenti erano di natura elettrica, e quindi causati da mancate accensioni
Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...