Alberto, il roblema del captatore rosso e' la resina che puo' creparsi staccando i fili internamente e riattaccandoli a seconda delle variazioni termiche. In genere le crepe sono visibili dall'esterno. Se non dovessero essere visibili potrebbero essere interne ed il malfunzionamento avviene a caldo. Quindi, se non hai crepe visibili e la moto va bene anche a caldo allora hai un esemplare in ottimo stato. Il problema delle crepe della resina e' stato evidenziato da molti nelle serie "rosse" e mai nelle "nere" per questo si dice che i captatori neri sono piu' affidabili. Probabilmente hanno una resina piu' morbida.
Poblema nei captatori indiani? Non avevi detto che andavano bene?
scusa Piero, per quanto riguarda la maggiore affidabilità di quelli neri, rispetto ai rossi...
facendo i debiti scongiuri, il mio è ancora quello originale, e ha piu di 30 anni. ne ho un'altro di scorta (sempre rosso), preso da una moto demolita (piu vecchia della mia) in uno sfasciacarrozze.. anche quello è perfetto. l'ho anche provato su strada. la moto funziona bene con entrambi, e nessuno dei due presenta la minima crepa. ma la questione, non riguarda una partita riuscita male di questi componenti?
se la memoria non mi inganna, tempo fa mi avevi detto che con il vecchio sistema ( captatore rosso e trasduttori neri) lamentavi mancate accensioni... pensi sia probabile che i colpevoli fossero i trasduttori, piu che del captatore?
io, ho scoperto solo ora, di avere problema di mancate accensioni.. e l'ho scoperto montando i trasduttori indiani.
per Luciano.. se fai l'upgrade al "nuovo" sistema, avrai bisogno anche tu del circuitino per il contagiri
Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...
Luciano, se non riesci a trovarlo puoi usare un captatore nero con due diodi in serie.
Comunque io, qualche anno fa, ero in contatto con George Lane ( MM club UK) che ricostruiva i pickup usando o meno il tuo rotto. Io me ne ero fatto fare uno "tipo nero" mandandogli uno dei miei rossi che non funzionava. L'indirizzo che avevo e': Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.