Ci avevo pensato a quel lasco, anche perché al primo smontaggio avevo trovato la cava della chiavetta della semipuleggia di spallamento non allineata con la chiavetta stessa e avevo subito sospettato una rotazione indesiderata. Il guaio è che la molla a sezione quadrata fa presa anche sull'albero e non so quanto della sua spinta "avanzi" per tenere giù il rocchetto. Tranquillo, non fai l'"UCAS", fai bene: se ci pensi le cose complicate sono fatte di tante semplici che non vanno sottovalutate. Poi uno decide se approssimare o essere pignolo, ricordando sempre che "il meglio è nemico del bene". Alla prima occasione do una controllata. Grazie per adesso.
Ciao Riccardo,in linea di massima penso di si,comunque è da tenere d'occhio al prossimo cambio di cinghia,la spinta della bussola comunque è diversa dalla molla che lo tiene solo appoggiato.Comunque lo sai benissimo che il sottoscritto per l'ufficio complicazioni,casini e diavolerie è sempre in prima linea......
Ecco un altro caso analogo a quello di Carlo.Qui è solo il rocchetto inferiore interessato.Fortunatamente la cosa è ancora recuperabile senza la sostituzione completa del rocchetto.Dopo controlli dimensionali fatti,è necessario sostituire solo la chiavetta e montare il tutto con LOCTITE 641,il gioco tra il foro del rocchetto e l'albero e solo di 0,040.Quando si sostituisce la cinghia è sempre bene controllare il calettamento di questo componente e vedere nel contempo se la rondella interna di spallamento della cinghia è ben salda fra il rocchetto e la spalla dell'albero.In questa occasione il tutto è fissato in sede con la bussola e dado come da foto.
Grande Franco!
d'altronde è ovvio che il 3 e 1/2 di Bevotroppo vada ad ...alcool !!
Riguardo la cava, se la avessi fatta a 180 gradi c'era il rischio che il rocchetto fosse capitato nello stesso punto di prima (l'ingranaggio ha 22 denti e quindi a 180° siamo ancora sulla punta del dente) e con la sfiga che mi ritrovo non ho voluto rischiare: con 90° sicuramente non c'ero.
Ottimo lavoro Carlo.Forse facendo la cava a 180° era piu' facile centrare il pezzo e commettere meno errore.....
Chi ha detto che le Morini vanno solo a benzina ??
Nei giorni scorsi mi sono dato un pò da fare: ho preso un'ingranaggio dell'asse a camme e gli ho fatto una nuova sede della chiavella ruotata di 90°
la sede originale "1" ha come riferimento il segno "5";
utilizzando un mandrino da tornio con quattro griffe ed appoggiando una griffa come battuta, ho potuto fare la nuova sede "2" ruotata di 90° quindi ho tracciato il segno "A" e prevedo di poter rifare il riferimento nella zona "B" che mi servirà per la fase, la speranza è quella di spostare il posizionamento della cinghia dal "dente" alla "gola" e quindi di poter montare il rocchetto sulla cava diametralmente opposta a quella rovinata o perlomeno su un'altra sana.
Il rocchetto originale "4" è diverso da quello "3" di una versione successiva, ma non so determinare a quali modelli attribuire l'uno o l'altro.
Sul rocchetto "3" si nota anche la creatività dimostrata da qualche meccanico per lo smontaggio...
Al momento del primo assemblaggio il risultato sembra confortante:
ma quando ho cominciato ad armeggiare con goniometro e comparatore ho visto che l'allinemento non era perfetto ed è stato necessario usare un' altra cava: in pratica una variazione di 4° dovuta forse a qualche imprecisione nel mio lavoro o ad un disallineamento preesistente.
Alla fine l'allineamento della foto è rimasto praticamente invariato quindi è ben difficile accorgersi ad occhio di piccoli scostamenti senza una adeguata attrezzatura.
Riguardo alla colla non ho trovato in zona il prodotto suggerito da Franco e me ne hanno proposto uno equivalente ma dato che non mi fidavo ho fatto un test con un tondo da 22 ed il rocchetto "molato":il test è stato superato e ho proceduto all'incollaggio (utilizzando il sistema di morini52 che prevede il contemporaneo bloccaggio dell'anellino spallamento cinghia).
Domani si continua.