Certo che la Morini ne ha combinati di casini con l'impianto misto 6/12...tutto perche' non e' riuscita a trovare lo spazio per la batteria...veramente da ridere! Poi, nelle serie successive c'e' riuscita...
Ciao Bevotroppo,
purtroppo la mia attuale situazione è un pò complicata e ho dovuto, con sommo dispiacere, rinunciare a Morano (non ho neanche finito il camelone) ed alla tua simpatica compagnia. Pensa che già assaporavo i vinelli locali e le chiacherate con gli altri svitati come me.
Intanto ti ringrazio della risposta esaudiente. La curiosità mi è venuta perchè quando bazzicavo con i radioamatori, in campo si usavano circuiti regolatori con LM317, alimentati dal motore delle fiat 500 e 127, collegati costantemente alle batterie deglil apparati con l'interposizione di un diodo. Quando le batterie erano cariche, la loro tensione inibiva il diodo ed interrompeva il flusso di corrente. In questo caso l'LM rimaneva freddo.
Le correnti di carica di solito raggiungevano i 2 A senza arrostire l'integrato.
In ogni caso, grazie per la dritta. Sono ben graditi tutti i consigli per rendere affidabili le mie vecchiette che, appena possibile, ho intenzione di usare per viaggi a più lungo raggio.
Volentieri mi cimento anche nell'autocostruzione e, quindi, accetto anche schemi ed istruzioni.
Grazie di nuovo
Ciao Carissimo, peccato non esserci rivisti a Morano!
Veniamo al quesito: il regolatore del Kanguro è doppio nel senso che una metà regola i +6 Vcc e l'altra i 12 Vca, il funzionamento delle due parti è completamente differente in quanto la sezione a +6 Vcc lavora aprendo e chiudendo un SCR in base alla tensione di riferimento (la batteria) quindi in fase di chiusura tutta la potenza prodotta dalla rispettiva bobina viene spedita alla batteria mentre quando il valore in tensione della suddetta batteria supera un certo valore l' SCR rimane aperto e quindi la bobina è virtualmente staccata dall'impianto e quindi nessuna potenza viene dissipata.
Se usi un regolatore come l' LM317 dovresti per prima cosa modificare il circuito (negativo a massa + diodo raddrizzatore + condensatore livellamento + integrato) ma per sua natura l'integrato in questione ha una corrente massima di 1,5A (troppo pochi) e soprattutto lavorando diciamo "in classe A" trasforma in calore tutta l'energia che non trasferisce alla batteria (una stufa, se regge).
Invece la sezione 12 Vac lavora in "parallelo" alla tensione da regolare (in pratica un doppio zener) e quindi meno consumi (con le lampadine) e più scaldi.
Comunque i regolatori del Kanguro sono di facile reperibilità nei mercatini, ma nella bisogna si possono sostituire con due regolatori singoli moderni (come suggerito nei cataloghi Bergamaschi ed SGR)
Scusate la mia ignoranza, ma per gli impianti 6-12 V (kanguro/Camel) un LM317 (protetto da corto ed in temperatura) ben raffreddato, non è sufficiente?