Io scherzavo. Piero57, si fa molto prima a cortocircuitare a massa il captatore piuttosto che staccare le candele, e non è così difficile: basta uno scampolo di filo con due morsetti a coccodrillo.
Io scherzavo. Piero57, si fa molto prima a cortocircuitare a massa il captatore piuttosto che staccare le candele, e non è così difficile: basta uno scampolo di filo con due morsetti a coccodrillo.
io rrr1980 ho usato il metodo classico con vacuometro e poi per essere ancora più sicuro ho usato il metodo che hai descritto e devo dire che sono riuscito a fare una regolazione abbastanza fine.
W la Moto Morini !!!!!!!!
moto morini 125 h 1975...
se stacco la pipetta candela del cilindro posteriore la moto rimane accesa, mentre se stacco quella anteriore la moto si spegne inesorabilmente.
...Quando ho proposto un metodo alternativo per bilanciare i carburatori tutti mi hanno sbranato ...
Non e' vero... , il tuo metodo e' valido perche' meno rischioso di staccare le pipette delle candele (per via delle scariche disperse). Pero' e' piu' difficile da spiegare ad un neofita. Poi, c'e' da dire che molti non seguono questo genere di topics e si interessano solo quando hanno problemi...
Aggiornamento..questo pomeriggio sono riuscito a provare l'anticipo del cilindro posteriore(con la strobo) utilizzando il segno ricavato con il metro da sarto e il risultato è stato perfetto..poi ho misurato la compressione di entrambi i cilindrin con lo strumento(comprato 2 anni fa a Novegro) e li ho trovati sostanzialmente "allineati". Piero, certamente nel fine settimana proverò a regolare i carburatori con il tuo metodo però prima credo di dover regolare la carburazione...Mi dà la sensazione di essere un pò grassa sia al minimo che al massimo solo che eseguendo la classica prova della "tirata" mi succede che mentre sono in 3° marcia con il gas spalancato e aziono alternativamente le levette dello starter dei carburatori, la moto non cala di giri bensì sembra tirare ancor di più...cosa ne pensi??
Se la classica prova con il gas spalancato e la levetta dello starter tirato ti da come risultato un miglioramento allora sembra che la carburazione sia magra a quel regime (cosi' direbbero i manuali...). Pero' la prova della lettura dell'isolante della candela andrebbe fatta spegnendo immediatamente il motore senza permettere che giri al minimo.
Comunque la mia idea e' questa: se il carburatore non e' usurato e non ci sono spifferi in giro (scarichi ok, manicotti in gomma a posto ecc...) allora se i filtri aria,i getti del max, polverizzatore e spillo sono quelli di serie, non devi preoccuparti della carburazione ai regimi superiori al minimo. Cioe' a dire, se tutto e' di serie devi solo trovare la regolazione delle due viti del minimo. A tutti gli altri regimi ci pensa il setup Morini, incluso il buco di carburazione sui 4.5K giri...
Una volta fatta la regolazione della carburazione del minimo se le candele sono nere potrebbe essere anche un caso di mancate accensioni dovute a qualche componente elettrico: bobinetta accensione da controllare la resistenza, captatore e trasduttori da procedere con sostituzione di altri di scorta.
Domanda: la moto in sesta a gas spalancato come va?
Aggiornamento..questo pomeriggio sono riuscito a provare l'anticipo del cilindro posteriore(con la strobo) utilizzando il segno ricavato con il metro da sarto e il risultato è stato perfetto..poi ho misurato la compressione di entrambi i cilindrin con lo strumento(comprato 2 anni fa a Novegro) e li ho trovati sostanzialmente "allineati". Piero, certamente nel fine settimana proverò a regolare i carburatori con il tuo metodo però prima credo di dover regolare la carburazione...Mi dà la sensazione di essere un pò grassa sia al minimo che al massimo solo che eseguendo la classica prova della "tirata" mi succede che mentre sono in 3° marcia con il gas spalancato e aziono alternativamente le levette dello starter dei carburatori, la moto non cala di giri bensì sembra tirare ancor di più...cosa ne pensi??
Morini 3 1/2 '76 (un mito), Morini 250T, Morini...