Frenate la fantasia, c'è chi queste prove le ha già fatte..
Il problema è che quando l'SCR interno al trasduttore va in conduzione (scaricando il condensatore interno sul primario della bobina) viene contemporaneamente messo a massa il filo verde di alimentazione questo equvale ad un cortocircuito dell'alimentatore/inverter/o qualunque altra diavoleria applichiate.
In genere questi apparati hanno una protezione contro i sovraccarichi ma il tempo di ri-inserimento è parecchio lungo, molto di più dell'arrivo della scintilla successiva e quindi il tutto non funziona!
E' necessario interrompere l'alimentazione del filo verde del trasduttore prima dello scoccare della scintilla e riconnetterlo dopo la riapertura dell' SCR.
una prova veloce con l'inverter da accendino l'ho fatta, non funzionava, ma l'ho fatta troppo "raffazzonata" perchè fosse significativa....
con un banco prova sarebbe molto meglio....
Spulciando fra le dozzine di interventi in tema di accensione, ne troverai uno in cui proponevo l’alimentazione dei trasduttori mediante inverter 12 V cc => 220 V ca - 50 Hz in caso di guasto alla bobinetta.
Se ne trovano anche di piccolissimi (oltre che economici), al punto di potersene portare costantemente dietro uno da collegare al bisogno onde ritornare sani e salvi ai box.
Ma a parte le soluzioni d’emergenza, sarebbe interessante fare comunque delle prove: sospetto infatti che la frequenza di alimentazione (normalmente sempre più o meno in fase con l’anticipo) interferisca sul funzionamento dell’accensione.
Quindi, visto che ha un banco prova, chiedo a De Francesco di fare qualche esperimento e riferire.
per eliminare la bobina di carica si potrebbe produrre dai 12 V cc una alternata o pulsata a 100-150V, ma a quale frequenza?
oppure usare dei trasduttori dc-dci, non sono diffusissimi ma si trovano, ma non sono compatibili con il nostri captatori.....
una occasione per rinnovare anche questi?
Sono in attesa di uno step up. Voglio fare una prova alimentando le centraline con una continua prodotta dal 12v batteria.
Sono convinto che troppe variabili intervengono e si ottiene un risultato sempre mediocre con le accensioni originali.
Devo dire che i jap se la cavavano molto meglio,capperi.
se avesse più spire e più induttanza dovrebbe dare più tensione ma anche "auto limitare" la corrente al salire dei giri....
Mi permetto di esprimere qualche dubbio sulla capacità delle bobine di autolimitarsi al crescere della frequenza, temo che siamo fuori di un ordine di grandezza. Naturalmente ciò dipende strettamente dall'induttanza, però - ripeto - io non ci conterei troppo.