Riguardo poi all'esempio che fai dello strumento della Panda e del Morini immagino che la molla sia maggiormente tirata in
quello Morini in modo da segnare il 60 prima del Panda ed arrivare con l'angolo corrispondente al 160 ai 200.
Per capirci penso che il contakm del Panda messo sul Morini segni la velocità giusta ma naturalmente alle altissime velocità
la lancetta andrebbe fuori quadrante.
Se, come penso, le tue informazioni derivano da esperienza diretta rimango veramente stupito che spostando opportunamente la molla si riesca a tarare il contakm a tutte le velocità e non a una sola, magari diversa da quella della casa.
Sinceramente però prima di fare questo tipo di prove occorre il motore giusto e qualche contakm da sacrificare.
Io partivo da un altro ragionamento. Tutti gli strumenti a corda Veglia di macchine e moto (come meccanismo) sono uguali e intercambiabili e tutti come dici anche tu misurano un metro per giro.
Che siano intercambiabili al livello di attacchi meccanici è indubbio, ma la taratura della molla può essere molto diversa da un esemplare all’altro.
Faccio un esempio.
Lo strumento della vecchia Panda ha il fondoscala a 160, quello del Morini a 200. Siccome entrambi gli strumenti sono rapportati a 1 giro = 1 metro, e siccome la spaziatura del quadrante è grossomodo la stessa, la taratura della molla dev’essere per forza differente.
Quindi 1.000 giri un km, 60.000 giri 60 km. Se questi 60.000 vengono fatti costanti in un'ora la lancetta deve segnare 60 km orari. Quindi (sempre con la lancetta a 60 km ora) in mezzora la corda deve fare 30.000 giri, in 3 minuti 3.000 e finalmente in un minuto 1.000.
Beh, qualunque sia il metodo di calcolo, l’importante è che alla fine troni. E infatti la proporzione 1.000 : 1.500 = 60 : 90, è rispettata.
Se si trova un motore che fa 1.000 giri al minuto e soprattutto se si trova un contagiri preciso con un sistema di regolazione per farglieli mantenere, si può tarare qualsiasi contakm a 60 all'ora.
è proprio questo il problema: trovare un motore che ruoti ad una velocità di riferimento. Per me il motore sincrono è la miglior soluzione, poiché ruota ad una velocità certa e non necessita di ulteriori misurazioni che possono introdurre incertezza.
Riguardo poi alla precisione alle altre velocità credo sia impossibile regolarle tutte anche intervenendo sulla molla: deve essere un limite del sistema a molla e calamita.
Ti posso garantire che regolando opportunamente la molla e facendo la taratura su tre punti, l’attendibilità è assoluta. Sia il trascinamento della calamita che la resistenza della molla hanno un andamento lineare, si tratta solo di far equilibrare la forza “motrice” e quella antagonista in modo che sia rispettata la spaziatura del quadrante.
Ricordo perfettamente le antiche prove di quattroruote sulla fedeltà dei contakm che immancabilmente su tutti indicavano una velocità corretta a metà corsa, una ridotta alle basse velocità e una più alta alle massime.
Indicavano correttamente solo a metà corsa perché era quella la velocità sulla quale erano tarati.
Devi tener presente chi costruisce strumenti per andare su strada non può permettersi la responsabilità di un errore in difetto, pertanto tutti i tachimetri segnano abbondante, a tutela del fabbricante.
Per il costruttore sarebbe un bel problema se, a seguito di indagini, venisse fuori che la causa di un incidente, magari molto grave, fu l’indicazione in difetto resa dal tachimetro.
Io partivo da un altro ragionamento. Tutti gli strumenti a corda Veglia di macchine e moto (come meccanismo) sono uguali e intercambiabili e tutti
come dici anche tu misurano un metro per giro.
Quindi 1.000 giri un km, 60.000 giri 60 km. Se questi 60.000 vengono fatti costanti in un'ora la lancetta deve segnare 60 km orari.
Quindi (sempre con la lancetta a 60 km ora) in mezzora la corda deve fare 30.000 giri, in 3 minuti 3.000 e finalmente in un minuto 1.000.
Se si trova un motore che fa 1.000 giri al minuto e soprattutto se si trova un contagiri preciso con un sistema di regolazione per farglieli mantenere,
si può tarare qualsiasi contakm a 60 all'ora.
Riguardo poi alla precisione alle altre velocità credo sia impossibile regolarle tutte anche intervenendo sulla molla: deve essere un limite del sistema
a molla e calamita. Ricordo perfettamente le antiche prove di quattroruote sulla fedeltà dei contakm che immancabilmente su tutti indicavano
una velocità corretta a metà corsa, una ridotta alle basse velocità e una più alta alle massime.
Credo che una regolazione precisa a 60 sia il miglior compromesso e credo anche che sia il sistema che utilizzano in fabbrica.
Una variante possibile sarebbe far girare la corda a 1.500 giri e a mettere la lancetta a 90km per un veicolo che fa 200.
Ora vorrei dei contributi per quanto riguarda il motore elettrico più adatto, un contagiri per il suo controllo e il necessario regolatore.
PS Naturalmente lo stesso ragionamento, visto che il sistema e la molla sono perfettamente uguali, deve essere valido per i contagiri meccanici Veglia:
qualcuno sa il rapporto di riduzione di questi rinvii? A naso credo che una taratura corretta sia quella di posizionare la lancetta nell'esatta posizione che
assumerebbe nel contakm a 60 km all'ora a 1.000 giri.
Spero di essere stato chiaro.
MAI! Sono per natura ostile al mercato. Se qualcuno desidera ritarare uno strumento glielo faccio rigorosamente gratis, basta però che lo sappia aprire e richiudere da sè poiché io non ne sono capace.