Chiedo venia per la mia ignoranza ma ho finito le ultime gocce di Molykote A, ho idea che sia un prodotto un po' datato, qualcuno sa indicarmi con che cosa potrei sostituirlo? (Qui dalle mie parti non riesco a reperirlo)
Molykote credo stia per molibdeno (bisolfuro di). Ritengo quindi che un comune grasso al bisolfuro acquistabile in ferramenta sia equivalente.
La settimana scorsa ho ritirato l'albero dall'officina di rettifica e mii sembrava giusto far sapere come è andata a finire.
Come avevo già accennato, la mia scelta era ricaduta sul cuscinetto a rulli e così ho fatto.
Ammetto che non è banale inserire sull'albero l'anello interno del cuscinetto, ho lavorato con differenza di temperatura (scaldando l'anello ovviamente) e l'ho inserito rapidamente al suo posto con alcuni decisi colpi di mazzuolo. Mi sembra che l'operazione sia andata a buon fine: ho chiuso i due semicarters e tutto sembra lavorare correttamente.
Spero di non dover cambiare più il cuscinetto perchè per togliere l'anello ci sarà da divertirsi.
Ringrazio l'inesauribile Riccardo per la preziosa consulenza.
Chiedo venia per la mia ignoranza ma ho finito le ultime gocce di Molykote A, ho idea che sia un prodotto un po' datato, qualcuno sa indicarmi con che cosa potrei sostituirlo? (Qui dalle mie parti non riesco a reperirlo)
Grazie come sempre per la collaborazione
Devo dire che da poco ho fatto la conversione a cuscinetto sul motore
del dart, e dopo avere chiuso i due carter, la cosa non è semplice
per il fatto del precarico del cuscinetto lato volano.
Le tolleranze sono davvero molto, molto critiche.
Per trovare la centratura del cuscinetto.
Ma il tutto è fatto.
Di sicuro il sistema a rulli è più simile
alla bronzina, non avendo carico, dunque può sfilare.
Per altra applicazione mi sono fatto due conti per verificare i giochi a caldo e a freddo fra due pezzi rispettivamente di acciaio e di lega d’alluminio.
Impossibile non pensare anche alla famosa questione delle dilatazioni di carter e albero con riferimento all’impiego del cuscinetto a sfere/rulli o alla bronzina sul lato destro dell’albero motore.
Allora, le grandezze in gioco sono:
- spallamento albero motore, pari a 91 mm;
- variazione di temperatura (ΔT), data dalla differenza fra la temperatura ambiente (ipotizziamo 20 °C) e quella di esercizio (ipotizziamo 85 °C);
- coefficiente di dilatazione (λ), che per la lega d’alluminio del carter è pari a 0,000023 mentre per l’acciaio è pari a 0,000012.
L’allungamento del pezzo si ottiene moltiplicando la lunghezza per il coefficiente per l’incremento di temperatura, pertanto:
un pezzo in lega d’alluminio di 91 mm che subisca un riscaldamento di 65 °C si allunga di
91 x 0,000023 x 65 = 0,136 mm
mentre un pezzo d’acciaio
91 x 0,000012 x 65 = 0,070 mm.
Quindi se i due pezzi a freddo erano identici, a caldo si avrà una differenza di lunghezza pari a 0,065 mm.
Il valore è esiguo e rientra nel gioco assiale di un cuscinetto a sfere in C3; tuttavia va preso in considerazione anche come è stato assemblato il motore, poiché essendo il cuscinetto a sfere saldamente piantato nell’albero (mi riferisco agli alberi del primissimo tipo, dotati di bussola), se al momento dell’assemblaggio esso è stato accidentalmente precaricato verso l’interno, a caldo il carico assiale potrebbe essere tale da danneggiarlo o quantomeno farlo “legare” dando luogo a rumorosità.
Tentando un’interpretazione “ermeneutica” degli scritti di Lambertini, quando egli parla di dispersioni di produzione quali causa di rumorosità nei motori del primo tipo, probabilmente si riferisce a quel che ho sopra spiegato.
Detto questo, a chi chiude motori impiegando il cuscinetto a sfere (che ha i suoi vantaggi), suggerisco di tirare a 13 kgm il dado (o ghiera GUK) della VSF pompa olio prima di chiudere i carter. In questo modo l’albero si accosta subito allo spallamento sinistro riducendo l’eventualità che residui un certo precarico del cuscinetto destro ad assemblaggio concluso.
Nessun problema invece qualora si impiegasse un cuscinetto a rulli.
Interessante (anche gli altri articoli), però sono anch'io dello stesso avviso: saldare i fori no di sicuro. Pensavo appunto di filettare e chiudere con delle viti.
Carino l'articolo, ma trovo una maialata il chiudere di saldatura i tre forellini della ex-bronzina. Meglio sarebbe filettarli M5 e tapparli con dei grani o viti.