Come avrai intuito il trucco è nella disposizione dei fori.
In pratica dal K aggungi un paio di fori passati dal diametro
( 0,3 ) a passo sulla parte alta. Vedrai che troverai
un compromesso tra il K e D. Non è semplice ma possibile.
Potresti mettere un paio di foto dei polverizzatori per un confronto.
Dato che posizione dei fori ,quantità e diamerto determina la
progressine.
Quello che hai intuito è provato.
Visto che siete stati così gentili da provare (con successo) sulle vostre moto la soluzione dei tappi, vi chiedo adesso un secondo “step”.
Per chi avesse i polverizzatori BD 260, provare a rimettere i K 260, che sono quelli della taratura delle prime serie.
Io li ho provati e la moto ha acquistato molto in progressione, ma dato che ho ancora le valvole da 40 (la taratura iniziale prevedeva le 50), ho un transitorio leggermente grasso.
Il mio sospetto è che il polverizzatore BD sia stato adottato per risolvere il problema del vuoto di carburazione senza averne compresa la causa (l’origine “eolica”), per cui l’inconveniente del buco è stato risolto solo parzialmente smagrendo fin troppo la progressione nel tentativo di compensare un ingrassamento sporadico provocato dal vento. Non a caso si è diffuso il detto che “i Morini devono lavorare magri”. Io direi piuttosto che “i Morini, quando lavorano magri, (forse) non hanno vuoti (ma vanno meno)”
Credo sia anche per questo che le prime serie vantavano prestazioni più brillanti.
Se qualcuno prova, dia riscontro dei risultati.
Forse qualcosa non è chiaro. Non vanno chiusi fori all’esterno o all’interno, vanno chiusi quelli che si trovano “sopravvento”, ossia quelli che prendono vento per primi.
Non sono un bravo disegnatore ma spero si capisca:
Al carburatore del cilindro anteriore va chiuso il foro posto dalla parte della vite del minimo; a quello del posteriore va chiuso quello dalla parte opposta, cioè quella dove non c’è la vite del minimo. Poi naturalmente vanno montati ciascuno al suo posto senza invertirli.
Ciao Riccardo devo chiederti una spiegazione, ho anch'io chiuso i buchi dall'esterno sul motore del 350 sport del 79 quindi presumo serie k, notando miglioramenti immediati e oltretutto un minimo più regolare oltre a zero esitazioni in rilascio e accelerate, ora dovrò solo definirla dall'interno, problema: stessa procedura per le due 3 1/2 prima serie, per intenderci manicotto in alluminio, ebbene pare che questa modifica dia fastidio, non riesco a trovare un giusto e regolare minimo ed alla chiusura del gas moto ferma, il ritorno al minimo è più lungo del solito come se ci fosse una aspirazione d'aria che dia fastidio, inoltre l'accensione risulta meno pronta rispetto alla normale condizione senza tappare quei buchi.
Non riesco a spiegarmi il perché.
Hai chiuso solo uno dei due buchi di sfiato del carburatore (quello esterno)? La vaschetta deve comunque restare a pressione atmosferica cioe' il secondo buco, quello verso l'interno della V dei cilindri, deve restare aperto.
Ciao Riccardo devo chiederti una spiegazione, ho anch'io chiuso i buchi dall'esterno sul motore del 350 sport del 79 quindi presumo serie k, notando miglioramenti immediati e oltretutto un minimo più regolare oltre a zero esitazioni in rilascio e accelerate, ora dovrò solo definirla dall'interno, problema: stessa procedura per le due 3 1/2 prima serie, per intenderci manicotto in alluminio, ebbene pare che questa modifica dia fastidio, non riesco a trovare un giusto e regolare minimo ed alla chiusura del gas moto ferma, il ritorno al minimo è più lungo del solito come se ci fosse una aspirazione d'aria che dia fastidio, inoltre l'accensione risulta meno pronta rispetto alla normale condizione senza tappare quei buchi.
Non riesco a spiegarmi il perché.
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...