purtroppo i CT260 non si trovano né da Malossi, né in Germania, né in Inghilterra. Volendo, come ho già detto, si possono modificare degli AE260 (più facilmente reperibili) stagnando i quattro fori situati in posizione intermedia. Tuttavia ho risolto in altro modo (spiegato più sopra) il problema dell'erogazione, che ora è perfetta.
Per rispondere alla domanda originale, i polverizzatori si comprano comodamente online sul Malossi store, nel cercare i ricambi provare diverse chiavi di ricerca, tipo CT260, CT 260, 260CT, 260 CT.
Col getto da 45 partiva benissimo, la vite di regolazione del titolo al minimo consentiva una regolazione più lineare, costante e precisa, ma alla primissima apertura del gas era un po' magra. Ho provato il 48 e mi pare un buon compromesso.
Confermi quanto ipotizzato, c'è differenza tra 45 e 48, per la mia umile esperienza su due sport, un gt 350 e il 500, se la testa è in ordine e non ci sono aspirazioni anomale di aria, il set up di base è più che soddisfacente, tutte le volte che ho tentato di migliorare sono dovuto tornare indietro, la cosa che più ha evidenziato una corretta carburazione è stata la giusta calibratura dei galleggianti non fatta come recita il manuale blue, ma come dice la dell'orto, infatti mi sono auto costruito una dima con carta bancomat ed ho perfezionato la misurazione, inoltre cosa da non tralasciare è che anche le palline laterali dei galleggianti devono essere in linea con la parte dove si inserisce la spilla conica, a tal proposito uso un piano di riscontro in vetro. Di certo avrò detto cose che molti di voi già fanno o conoscono e ne sarei lieto sapere personali pareri a tal proposito.
Questa e' la dima per i galleggianti (comprata durante un raduno a Morano):
Col getto da 45 partiva benissimo, la vite di regolazione del titolo al minimo consentiva una regolazione più lineare, costante e precisa, ma alla primissima apertura del gas era un po' magra. Ho provato il 48 e mi pare un buon compromesso.
Confermi quanto ipotizzato, c'è differenza tra 45 e 48, per la mia umile esperienza su due sport, un gt 350 e il 500, se la testa è in ordine e non ci sono aspirazioni anomale di aria, il set up di base è più che soddisfacente, tutte le volte che ho tentato di migliorare sono dovuto tornare indietro, la cosa che più ha evidenziato una corretta carburazione è stata la giusta calibratura dei galleggianti non fatta come recita il manuale blue, ma come dice la dell'orto, infatti mi sono auto costruito una dima con carta bancomat ed ho perfezionato la misurazione, inoltre cosa da non tralasciare è che anche le palline laterali dei galleggianti devono essere in linea con la parte dove si inserisce la spilla conica, a tal proposito uso un piano di riscontro in vetro. Di certo avrò detto cose che molti di voi già fanno o conoscono e ne sarei lieto sapere personali pareri a tal proposito.
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...
Il getto del minimo si trova ad una quota "alta" nella vaschetta per questo motivo il livello della benzina deve essere quello indicato nel manuale Dellorto.
Col getto da 45 partiva benissimo, la vite di regolazione del titolo al minimo consentiva una regolazione più lineare, costante e precisa, ma alla primissima apertura del gas era un po' magra. Ho provato il 48 e mi pare un buon compromesso.
Ciao, provato da 45 la moto non parte sia a caldo che a motore freddo, forse è troppa differenza tra 48 e 45, è anche vero che ho tarato i galleggianti come prescritto dal manuale dell'orto 24,5 - 25,00 e devo dire che a qualunque regime il motore è senza esitazioni, anzi diversamente a prima che i galleggianti erano tarati al di sotto della quota, dovevo avere la vite miscela a circa tre quarti di giro, ovviamente non riuscendo a trovare un buon regime di minimo a motore caldo, ora la vite è ad un giro e tre quarti
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...