Prove alternatore - richiesta collaborazione

26/03/2014 21:44 #18058 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: Prove alternatore - richiesta collaborazione
Un volano a tre poli ????????????
dicono che "tre" sia il numero perfetto ma certo non si applica ai campi magnetici!
al massimo si può parlare di tre coppie polari e quindi si torna alle 6 calamite
oppure di trifase ma questo riguarda il tipo di avvolgimenti e quindi la successione nel tempo dell'energia prodotta...

riguardo all'uso del condensatore attenzione che i nostri regolatori NON funzionano se non vengono alimentati e quindi attenzione alle false misure! comunque l'idea è buona ma complessa, è più semplice misurare la corrente in uscita dal filo "rosso" (dallo statore nei controfase, dal regolatore in quelli a ponte) a motore acceso e carichi connessi e sottrarre la corrente precedentemente misurata in uscita dalla batteria a motore spento con gli stessi carichi.

....argomento molto interessante....

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26/03/2014 21:02 #18057 da rrr1980


la corrente non credo se la freghi la batteria... l'energia se la butti dentro da qualche parte va
dovresti vedere l'elettrolita che bolle


Sinceramente non ci ho fatto caso, ma se la batteria, benché carica, continua ad assorbire corrente, inevitabilmente me la frega dall'impianto. Mi pare che col caricabatterie non scendevo mai sotto 1,5 - 2 Ampere: mi sembra parecchio.

tenete presente che la misura in ampere dei tester moderni economici e' fatta con circuiti molto spartani
non sempre la lettura e' affidabile, io tengo via un vecchio tester a lancetta che va benissimo per questi usi


Io per tutti gli usi ho il mio buon vecchio ICE "supertester" 680 R e non potrei desiderare di meglio. L'ho preso apposta (usato) perché con quelli digitali non mi oriento. L'ICE, poi, non si rompe mai, mentre di quelli moderni ne ho fulminati diversi.

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26/03/2014 20:24 #18055 da app41
riccardo interessante la tua prova

non posso supportarvi, il mio motore e' in standby e la moto ancora troppo smontata per provarci
pero' se la batteria ha fatto una scarica a zero ed ha seccato l'elettrolita, valuta se possibile cambiarla

una mano te la possono dare quei caricabatterie elettronici di mantenimento, hanno dei cicli automatici che desolfatano (quello che possono)

la corrente non credo se la freghi la batteria... l'energia se la butti dentro da qualche parte va
dovresti vedere l'elettrolita che bolle

tenete presente che la misura in ampere dei tester moderni economici e' fatta con circuiti molto spartani
non sempre la lettura e' affidabile, io tengo via un vecchio tester a lancetta che va benissimo per questi usi

in alternativa piazzate una resistenza da 0,1 Ohm tra uscita regolatore e batteria, basta da qualche watt, e leggendo la tensione sui capi dell resistenza in V leggerete la corrente in A che ci scorre dentro divisa per 10

Moto Morini K1 del 1982
HD 48
BMW R1200GS

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26/03/2014 18:18 - 26/03/2014 18:20 #18052 da rrr1980

Certo la batteria,se la monti,conta,e molto.
Prova senza, con l'elettrolitico piu' grosso che hai al posto.

Provato con elettrolitico da 1.500 uF: amperometro a zero a 1.500 giri, ma le luci sono fioche. Credo serva anche un diodo per dar sì che il condensatore tenga la carica e faccia da riferimento costante, ma non avevo il diodo a portata di mano. Riproverò. L’idea del condensatore per testare il circuito di carica è ottima.

devo scollegare il filo rosso dalla batteria e mettere i puntali del tester in serie fra positivo e cavo scollegato?

Esattamente.

utilizzatori ovviamente accesi...

Solo abbagliante, come da manuale. Seguiamo un metodo standard.

il magnetismo è ottimo. a 6000 giri rilevo quasi 70v in alternata misurando fra i fili gialli, e 35v fra uno a caso dei gialli e il rosso.

Non è così scontato Albe, se il volano è magnetizzato lo vedi soprattutto col carico: con campo magnetico basso hai poca corrente, e quindi (legge di Ohm) ti cala la tensione. Ma il carico dev’essere applicato, altrimenti la corrente non circola e la tensione non cade.

il tuo esperimento mi interessa moltissimo. ho uno statore di scorta uguale al mio, ma con una bobina grossa arrostita.. che chiede solo di essere modificato. sarà 1 anno che dico di farlo... ma fino ad ora mi sono concentrato su altre prove.

Con le bobine della Vespa c’è un sicuro aumento delle prestazioni dell’alternatore. E’ che non mi riesce di capire sperimentalmente a quanto tale beneficio ammonti. Ad ogni modo carica già a 1.000 giri e sfido ad avere un risultato analogo con gli statori normali.

Per rrr: se la batteria è a liquido ed è stata fatta "bollire" allora è precipitato del sale metallico (tipo solfatazione) che manda in corto alcune piastre. Per recuperarla potresti lavarla con acqua distillata e riempirla con elettrolito nuovo; vale la pena solo con batterie nuove o recenti.
Potrebbe essere l'occasione per passare alle gel :ok:

Beh, quella batteria ha un paio d’anni e sembra che tutto sommato ancora funzioni, per cui credo che tenterò il recupero.
Batterie al gel: cosa cambia? Ho visto che costano care però… Ma usarle per queste moto non è come mettere la cravatta al maiale?

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26/03/2014 16:40 #18051 da kanguro85
Risposta da kanguro85 al topic R: Prove alternatore - richiesta collaborazione
Per rrr: se la batteria è a liquido ed è stata fatta "bollire" allora è precipitato del sale metallico (tipo solfatazione) che manda in corto alcune piastre. Per recuperarla potresti lavarla con acqua distillata e riempirla con elettrolito nuovo; vale la pena solo con batterie nuove o recenti.
Potrebbe essere l'occasione per passare alle gel :ok:

Per Alberto: i circa 110-120W di uno statore in buone condizioni sono sufficienti alle lampade HID allo xeno, che consumano relativamente meno; per le alogene "pompate", il limite è piuttosto la sezione dei fili e l'interruttore, perchè dimensionati per un singolo faro normale che non assorbe più di 55-60W (come scritto nell'atro topic).

colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri :-D...

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26/03/2014 14:57 - 26/03/2014 14:59 #18049 da albe1974
Risposta da albe1974 al topic R: Prove alternatore - richiesta collaborazione
ti do una mano molto volentieri, però avrei bisogno di un tuo aiuto per capire bene come fare questa misura...
ho appena riletto la parte di manuale, ma ancora mi sfugge...
devo scollegare il filo rosso dalla batteria e mettere i puntali del tester in serie fra positivo e cavo scollegato?
utilizzatori ovviamente accesi...
intanto ti elenco le caratteristiche del mio impianto.
la mia moto è una sport del 1980 (K) con lo statore originale (lamierini alti) e un volano di provenienza sconosciuta (trovato su un banco della fiera di Imola) ha la ventola integrata, 3 finestre, e ha i riferimenti per la messa in fase sia per il 350 che per il 500.
non ho il rubinetto elettrico.

tolto il suo volano (con la scodella) compreso quel macigno travestito da motorino d'avviamento.... ora il carter-macigno e il volano (riempito da una manciata di bulloni) riposano in pace in una scatola da scarpe.
il magnetismo è ottimo. a 6000 giri rilevo quasi 70v in alternata misurando fra i fili gialli, e 35v fra uno a caso dei gialli e il rosso.
la batteria.. è una porcheria cinese che ha già 4 anni. la carica la tiene ancora, ma non è che mi fidi piu di tanto a viaggiarci.. previsto già di cambiarla.

il tuo esperimento mi interessa moltissimo. ho uno statore di scorta uguale al mio, ma con una bobina grossa arrostita.. che chiede solo di essere modificato. sarà 1 anno che dico di farlo... ma fino ad ora mi sono concentrato su altre prove.
però, ora che proverò a montare la lampada allo xenon, mi servirà sicuramente più "ciccia", altrimenti il sistema andrà in deficit, fino a farmi rimanere al buio.

Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...

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26/03/2014 14:36 #18047 da De Francesco
Risposta da De Francesco al topic R: Prove alternatore - richiesta collaborazione
Come sai bene la prima cosa è la magnetizzazione dei volani.
Poi c'è il modo 6+12 che complica.
Il banco che avevo fatto,solo per cablaggi a 12 v.,non usava batteria,regolatore ecc.
Collegato a una 50+50 watt,a 24 v.
Se ricordo bene a 2000 giri circa copriva la potenza di 120 watts,non di piu'.
Certo la batteria,se la monti,conta,e molto.
Prova senza, con l'elettrolitico piu' grosso che hai al posto.

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26/03/2014 12:27 - 26/03/2014 12:31 #18046 da rrr1980
Innanzi tutto chiedo scusa per non aver proseguito sulla discussione già aperta “Bobine di ricarica della Vespa nel 3 ½” cui questo intervento si riallaccia, ma credo comunque che quello che sto chiedendo adesso possa essere utile per avere un “quadro” sulle caratteristiche e capacità di ricarica degli alternatori che equipaggiano le nostre moto.

Vengo al dunque.

Limitandomi ai soli modelli 350 e 500, leggo lo specchietto alla pagina 109 del manuale d’officina: vi sono indicati, per ogni modello esistente alla data in cui è stato scritto il manuale che:


a) il 350 prima serie (volano a tre poli???) deve arrivare all’equilibrio fra generatore e assorbimento luci abbaglianti tra i 2.800 e i 3.200 giri;

b) il 500, sempre con volano a tre poli (???) deve arrivare all’equilibrio fra i 3.400 e i 3.700 giri;

c) il 350 con volano a sei poli deve arrivare all’equilibrio fra i 2.200 e i 2.400 giri;

d) il 500 con volano a sei poli deve arrivare all’equilibrio fra i 1.500 e i 1.800 giri.

Ora, conoscendo solo due tipi di volano (eccezion fatta per la presenza o meno della scodella per l’avviamento elettrico, particolare trascurabile) credo che il tre poli sia quello liscio di color chiaro lucido, mentre quello a sei sia quello tipo Kanguro e simili, scuro con tre finestre e ventola integrata.

Poi esistono diversi tipi di statore: pacco di lamierini basso (a); alto (b, c e d); collegato in controfase (a e forse b) oppure a ponte (forse c e sicuramente d).

Dopo tutta questa disamina vorrei chiedervi se avete mai fatto queste prove con l’amperometro, perché quando le ho fatte io anni fa con il misero statore originale eravamo ben lontani dai valori dichiarati.
Mi chiedo soprattutto come sia possibile il caso d (500), in cui si dà l’equilibrio ad appena 1.500/1.800 giri, ancora migliore di quello da me ottenuto con lo statore modificato con le bobine della Vespa, che pure, senza fare tante comparazioni, sembra caricare molto meglio della miglior configurazione esistente sui modelli originali.

Francamente, quelli riportati dal manuale mi sembrano valori molto generosi. Preciso da subito che il mio volano è ottimamente magnetizzato.

Qualcuno ha voglia di fare un po’ di prove e relazionare?

Ultimissima domanda: una batteria che ha subìto un quasi totale svuotamento per ebollizione dell’elettrolito (poi ovviamente il livello è stato ripristinato) può assorbire una maggior corrente, anche se apparentemente carica? Questo spiegherebbe perché nella mia moto ho l’equilibrio a 2.700 giri circa: una buona parte della corrente se la frega la batteria.

Grazie a chi avrà voglia e pazienza di sperimentare un po’.

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