Mi sembra che stiamo inutilmente complicando una cosa semplice, a meno che il 3 1/2 non abbia uno strano perno ellittico disassato a banana con eccentrico, impressione che si può erroneamente ricavare dalla lettura dei post precedenti, e cosa che mi sembra altamente improbabile, ma non essendo un conoscitore del mezzo, né onniscente, potrei sbagliarmi, nel qual caso chiedo umilmente di essere illuminato. Riassumendo: le boccole vengono fatte a misura e poi inserite a pressione nelle loro sedi, con questa semplice operazione i fori del perno del forcellone si stringono, da qui la necessità di rialesarli, per farlo serve un attrezzo chiamato alesatore, facile a trovarsi nei bei tempi andati, oggi si trova a caro prezzo solo nelle migliori utensilerie, il caro prezzo aumenta nel caso di alesatori regolabili, i migliori per il nostro forcellone perché agevolano il lavoro consentendo di raggiungere l'alesaggio desiderato per gradi, laddove un alesatore fisso ha un diametro predeterminato, e se il materiale da rimuovere è "tanto" ci farà anche faticare di più; da mettere nel conto anche che con un alesatore regolabile si può togliere meno materiale rispetto all'alesaggio "teorico", per accomodare perni vetusti e consumati, o ripassati al tornio per compensare un consumo irregolare, sempre che manchino di poco materiale. Non solo l'alesatore non è facile a trovarsi come una volta, ma la lunghezza è una, e a quanto ho visto non si trovano più alesatori con una lunghezza tale che ci consenta di lavorare "in linea", cioé di entrare da un lato del forcellone e uscire dall'altro, ecco probabilmente spiegato perché il saggio morini52 si tiene stretto il suo vecchio alesatore un pò meno tagliente di quando era nuovo. In tutta onestà c'é da dire che bisogna accontentarsi di lavorare con i mezzi disponibili oggi, e comunque una boccola nuova e ben fatta forzerà l'alesatore centrato in ogni caso, provare per credere: prima di arrivare alla sezione da taglio dell'attrezzo c'é un bel perno, più o meno lungo a seconda del diametro dell'attrezzo, che guida l'alesatore bene al centro della boccola "no matter what", come dicono gli inglesi, e comunque ripeto: in un mondo ideale alesatura in linea, nel mondo reale si fa quel che è possibile con gli attrezzi disponibil oggi e al meglio delle nostre possibilità. Per mia esperienza personale nel caso di boccole di teflon, e presumo anche con quelle di nylon, cioè di materiali molto elastici, rialesare il foro potrebbe non essere necessario, soprattutto se non si sostituisce contestualmente anche il perno e il nostro è un pò consumato. Per finire mi assumo la responsabilità di affermare che stiamo parlando di un forcellone, non del perno del carrello dello space shuttle, c'é più tolleranza per eventuali imprecisioni, e soprattutto la sostituzione delle boccole non è una operazione da scienziati nucleari, da qui la mia esortazione a non complicare inutilmente le cose semplici, lo chiedo senza protervia e per favore! Inoltre oggi abbiamo componenti realzzati con macchine molto precise, e moto assemblate con l'ausilio di tecnologie moderne, alla Moto Morini si facevano manufatti artigianali al confronto, con tutte le imprecisioni del caso, e i pezzi delle nostre motociclette erano prodotti con tecnologie più primitive, quindi nascevano sicuramente molto meno precisi dei pezzi delle moto moderne, ma come l'esperienza ci insegna questo non ha pregiudicato la durata, il buon funzionamento, e l'affidabilità delle Moto Morini. Riguardo al bronzo come materiale d'elezione per le boccole del forcellone ho dei dubbi, il progresso ha portato altri materiali più moderni e probabilmente superiori, alle volte invece di granitiche certezze è meglio dubitare un poco, e aggiornarsi invece di restare nel passato, come dice il poeta: fatti non foste per viver come bruti ma per seguire virtute e conoscenza.... Sui miei corsarino nel tempo ho provato boccole in bronzo, duralluminio, e teflon, e ho una coppia di boccole in nylon per il prossimo esperimento; le boccole in teflon, oltre ad essere "autolubrificanti", anche se questo non vuol dire che siano esenti da manutenzione e ingrassatura, hanno il pregio di consumarsi senza devastare anche il perno, perciò quando arriva il momento di sostituirle si torna come nuovi, e comunque hanno una buona durata e svolgono il loro lavoro egregiamente.
PS sul mercato estero gli alesatori si trovano più facilmente, magari anche quelli extra lunghi, eventualmente cercate "reamer" tenendo a mente che gli attrezzi di qualità e non economici semplificano il lavoro.